Ben Ortner in vista di Gara 4 di finale scudetto

Dopo la grandissima prova di forza e la fantastica vittoria in Gara 3 al Palatrento, la Reyer Venezia ha ribaltato i pronostici dei giorni precedenti, strappando un successo che alla vigilia sembrava quasi impossibile, visto le grande partite disputate dall’Aquila Trento e la pressoché imbattibilità tra le mura amiche. Ma il terzo e il quarto periodo di Venezia hanno cancellato qualsiasi tipo di fattore campo; un protagonista, non molto nominato, del grande parziale dell’Umana è stato sicuramente Ben Ortner,autore di 10 punti, 3 stoppate e 1 assist in appena 15′ minuti di gioco. La prestazione di Ortner può consolidarsi eccellente per un semplice motivo: il giocatore austriaco era rimasto in tribuna sia nella serie di Semifinale contro Avellino, sia in Gara 1 e Gara 2 contro Trento. Entrare in Gara 3 di una Finale Scudetto senza aver giocato un singolo minuto nelle 6 partite precedenti e disputare 1 quarto e mezzo ad altissimo livello, è prova di grande forza e di grande talento, per un giocatore che si fa trovare sempre pronto e che è sempre al servizio. In mattinata Ortner ha partecipato alla conferenza stampa e ha voluto dire la sua a proposito di Gara 4, in programma Venerdì sera alle 21.15:

“Grazie alla vittoria di Gara 3 abbiamo riconquistato il vantaggio del fattore campo ma soprattutto abbiamo vinto la seconda partita consecutiva contro Trento e questo ci deve dare fiducia anche per Gara 4 che sappiamo sarà molto difficile e molto intensa perché loro metteranno in campo ancora più energia e saranno nuovamente spinti dal loro pubblico. Anche noi però possiamo fare meglio. Dobbiamo ripartire dall’intensità difensiva, che è un aspetto fondamentale del nostro gioco e che ci permette di rimanere in partita anche nei momenti di difficoltà. Inoltre, quando riusciamo a mettere pressione e difendere intensamente abbiamo la capacità di correre in contropiede cosi come è successo in Gara3. La nostra è una squadra di giocatori e staff che antepongono sempre il “noi” all’“io” e, personalmente, ho sfruttato ogni secondo in cui ho potuto dare il mio contributo in campo perché amo questo sport e questa squadra. Sono contento di aver contribuito al successo, però ora siamo tutti già con la testa a Gara 4 e daremo tutto per vincerla.”