Brindisi dice addio a Meo Sacchetti: “Siamo mortificati”

Enel riduce il budget economico per finanziare la New Basket Brindisi e il primo effetto della diminuzione del budget, inferiore ai 500mila euro, è nella decisione della società di rescindere consensualmente il contratto con il tecnico Meo Sacchetti, nonostante quest’ultimo avesse ancora un accordo per una stagione con opzione per un’altra:

” A causa del delicato momento creato dalla forte riduzione del budget deciso dal main sponsor – ha detto il presidente Fernando Marino -, abbiamo ritenuto opportuno liberare il coach. Siamo mortificati. Sono decisioni mai facili da prendere. A noi rimane il rammarico di non aver potuto rendere vincente un rapporto nato con entusiasmo e ambizione.” E ora si cambia, in tutti i sensi. Perché se Brindisi, nei prossimi due anni non avrà un palasport di 5.000 posti, come disposto dalla Federbasket, non potrà partecipare alla Serie A. Quindi appare chiaro che, se non ci sarà il “miracolo a Brindisi”, i prossimi potrebbero essere gli ultimi due campionati della New Basket nella massima serie. Quanto al sostituto di Sacchetti, la soluzione potrebbe essere interna: Massimo Maffezzoli (vice di Sacchetti) e Marco Esposito. Però, nemmeno il tempo di registrare la notizia della rescissione, che alcune voci di mercato davano Cesara Pancotto come possibile futuro allenatore di Brindisi, con le alternative Marco Cancellieri e Andrea Capobianco. Ciò che è certo, però, è che l’Enel ha svuotato la casa dell’entusiasmo dei sostenitori e ora sono tanti i fantasmi che sembrano circolare. Anche se va detto che la decisione del main sponsor era stata comunicato già un paio d’anni fa, ma nessuno aveva prestato particolarmente attenzione….