top trasparente                                           top trasparente

banner superbasket 25

banner1

Lunedì, 31 Luglio 2017 22:47

Una carezza in un pugno

Immagino la scena: papà Vittorio che amorevolmente abbraccia il figlio Danilo dopo l'infausta partita giocata coi Paesi Bassi nel torneo di Trento, raccontando con dovizia di particolari le vicende legate ad un compagno di squadra dal come e cognome piuttosto ingombranti: Dino Meneghin. Narrerà non certo storie di educande d'area, bensì di guerrieri dai gomiti appuntiti e dalla giustizia sommaria all'interno del rettangolo parchettato. Un gomito in gola ricevuto, lo sguardo che manda il più celere dei messaggi di ritrovo nella metà campo di difesa, la risposta dall'entità sproporzionata e un epilogo classico: avversario fuori uso e il “menego” con faccino di chi passava lì per caso.

E' tutta lì la differenza di una situazione afferita alla pallacanestro, stigmatizzabile ma sempre presente a qualsiasi livello. Quel pugno di Danilo Gallinari l'abbiamo preso tutti in piena faccia, per chi considerava (e considera) il “Gallo” un esempio da seguire, per chi aspettava da lui leadership dopo anni di referti gialli portati a casa, per chi vedeva in questo Europeo l'occasione per dare credibilità a fenomeni di cartone. E con coerenza ora dobbiamo condannare il gesto come e più di quelli che, in maniera nettamente più lieve, hanno crocifisso Daniel Hackett e Alessandro Gentile. Un gesto vuoto e stupido, che non manda messaggi a nessuno, nemmeno all'energumeno che lo ha subito il quale, potrà sicuramente dire ai nipoti di aver spappolato i zebedei al grande giocatore NBA Gallinari fino a farlo tracimare con i nervi.

Non è questione di multe esemplari, anche perché conoscendo l'intelligenza del ragazzo, la punizione è vivere i minuti, le ore, i giorni successivi con un fardello pesante di chi sa perfettamente di aver fatto una scemenza. Siamo tutti figli di quella scenata di Gesù al tempio con la cacciata di mercanti e venditori rovesciando con violenza i tavoli, per cui ci è concesso un’uscita di senno “biblica” nella nostra esistenza; purtroppo i tempi ed i modi non hanno giovato a Danilo. E ora lasciamo che il tribunale dell'inquisizione social, con la consueta vacuità di contenuti scateni lo spirito guerrafondaio o apostolico, auspicando che nell'assurdità del gesto di Gallinari ci siano i prodromi di una sinergica volontà del gruppo di scatenare l'inferno agli europei.

Anche perché, facciamo che un pugno non diventi l'alibi per l'ennesimo tonfo nazionale.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

right

mental2

playersprofile

copertina

Cerca

aquista ebook basketcoach

TOP100 2016 300bn

basketcoach website link

Le news del giorno

Prev Next

logo

 

 

 

 

Our website is protected by DMC Firewall!