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Venerdì, 06 Gennaio 2017 21:59

Recap Euroleague - Round 16

Si chiude la prima giornata del girone di ritorno di Euroleague e non cambiano le gerarchie in vetta alla classifica. Dietro alla capolista Cska, sconfitta nel big match di serata sul campo del Real Madrid per 95-85, vincono tutte le immediate inseguitrici. Sembra non fermarsi più il Baskonia di Bargnani che rifila 30 punti al malcapitato Unics Kazan, nonostante la solita ottima prova individuale dell’MVP stagionale Keith Langford. I baschi, ad una sola vittoria di distanza dalla capolista, dominano fin dalla palla a due grazie al dominio sotto canestro di Voigtmann (14 punti con 70% dal campo) e Beaubois con 29 punti; per il francese ex Dallas Mavericks si tratta della stagione del rilancio dopo le difficoltà incontrate in Francia e in Belgio a Charleroi.

Nell’altra grande sfida di giornata, l’Olympiakos vince il derby di Atene contro il Panathinaikos del neo arrivato Gentile (77-69). Grazie ad un’ottima prova di squadra, i biancorossi conducono fin dall’inizio una sfida nervosa sia in campo che sugli spalti. Poco convincente la prova di Gentile che nonostante l’avvio in quintetto, gioca solo 8 minuti, con nessun punto a referto; ha bisogno di tempo il talento azzurro per entrare nei complessi meccanismi di gioco di coach Pascual.

Nelle altre sfide di giornata, esce vittoriosa la Stella Rossa in casa dello Zalgiris (61-77) e vince sulla sirena il Maccabi in casa con il Darussafaka di Coach Blatt. Nel derby di Istanbul vince l’Efes contro il Galatasaray per 84-73. 

Lampi di buon basket per l’Olimpia Milano che nonostante un’ottima prova, perde con il Fenerbahce 86-79 la nona partita consecutiva in Europa. Contro la squadra di Obradovic e Datome, l’EA7 arriva a due minuti dalla fine con un possesso di distanza, ma ai ragazzi di Repesa non riesce l’impresa di vincere sul difficile campo turco. Qualcosa sembra essere cambiato, con Hickman e Kalnietis a trascinare un gruppo che per una sera sembra tornato compatto e deciso, soprattutto nella metà campo avversaria; le prossime gare saranno decisive per capire se l’Olimpia riuscirà a chiudere con orgoglio un girone di ritorno con ben pochi obiettivi da raggiungere.

Ed infine, ancora una volta, merita una menzione particolare il nostro Niccolo Melli che dimostra di non essere solamente l’MVP di Dicembre in Europa, ma di portare energia e soprattutto punti al vittorioso Bamberg (85-65) in casa contro un Barcellona alla 6a sconfitta consecutiva esterna. Qualche numero dell’azzurro? Miglior rimbalzista difensivo dell’Eurolega (102 in 16 giornate), 16 punti di media nell’ultimo mese, 56% da due e 57% da tre per il talentino di Reggio. È il leader di un gruppo in ripresa con la volontà di giocarsi i Playoff in primavera.

Nella prossima giornata, altra sfida proibitiva per l’Olimpia che farà visita ad un Cska in cerca di riscatto dopo la sconfitta di questa sera, il Barcellona cercherà di rientrare in corsa per i playoff ospitando il sempre temibile Olympiakos mentre il Bamberg andrà in Russia a casa Langford per cercare ulteriori punti per entrare nelle prime 8.

#devotion

Mattia Palesa

Pubblicato in Estero
Mercoledì, 21 Dicembre 2016 22:50

Piange Milano, vola il Baskonia

Colpo Darussafaka (64-71) nel Derby di Istanbul tra due dei migliori allenatori europei esistenti. Da una parte, Obradovic, vincitore ben 8 volte della competizione e dall'altra l'ex coach di Lebron James, David Blatt. Esce vincitore l'istraeliano che porta a casa un match tirato fino alla fine nell'Arena del Fenerbahce. Con una grande prova di squadra e con Scottie Wilbekin e Will Clyburn su tutti, rispettivamente con 22 e 20 punti, il Darussafaka dà seguito alla prova con il Real Madrid e, in una settimana, batte due tra le pretendenti alla vittoria finale.

Vince sulla sirena anche la capolista CSKA a Tel Aviv contro un Maccabi mai domo. La squadra russa compie un'importante rimonta a testimonianza del fatto che i russi sappiano reagire e soffrire con carattere anche senza il duo Teodosic-De Colo. Dopo un brutto primo quarto chiuso 31-16 per i padroni di casa, la corazzata russa si riprende e con una prova difensiva magistrale, controlla e vince la partita.

Tanta delusione invece per l'Olimpia Milano che dura solamente 10' contro il Panathinaikos. Dopo un primo quarto chiuso in vantaggio, i greci rifilano il parziale decisivo 0-11 ad inizio della seconda frazione ad una Milano spenta e sempre più paurosa di se stessa. Con una difesa imbarazzante e con basse percentuali al tiro, coach Repesa avrà molto da lavorare nelle prossime 48 ore per riprendersi un gruppo che al momento sembra disunito e demotivato.

Nel derby spagnolo tra Baskonia e Barcelona, i catalani escono ancora una volta con le ossa rotte dal campo. Alla sesta sconfitta su sette gare i ragazzi di coach Bartzokas perdono una gara fondamentale per rimanere a contatto con le prime otto della classifica. Nota di merito per il Baskonia di Andrea Bargnani, che quasi al termine del girone d’andata occupa il secondo posto della classifica insieme a Real e Olympiakos.

Tra due giorni a Barcellona sfida tra nobili decadute con la squadra di coach Repesa che dovrà dimostrare di saper reagire dopo l'umiliante sconfitta in casa e ai fischi del Forum. Domani si torna in campo per la 14a giornata con un altro derby di Istanbul tra Efes e Galatasaray e la squadra di coach Trinchieri che riceve in casa l'Olympiakos di Spanulis.

#devotion

Mattia Palesa

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Pubblicato in Coppe
Venerdì, 09 Dicembre 2016 07:11

Le nostre pagelle su Milano

ABASS 5: Non gli viene dato molto spazio all’inizio e fa poco. Nella seconda parte fa ancora meno nonostante il minutaglie aumenti. Sul finale qualche segno di vita lo da ma ormai la partita è andata.

CINCIARINI 5: In attacco qualcosa fa ma per lui porta a casa veramente poco. In difesa non riesce mai a tenere l’uomo. Una delle poche volte in cui non lo si vede difendere seriamente.

MACVAN 5: Esce a causa di un infortunio, anche se nei minuti che gli erano stati concessi non fa niente per brillare. Sembra decisamente fuori forma.

KALNIETIS 5 Piatto. L’unica fiammata ce l’ha nel secondo tempo quando piazza una parziale abbastanza importante, ma è solo un momento passeggero, dopo si perde e non lo ritroviamo più.

RADULJICA 5: Per una volta in attacco sa farsi trovare dai compagni che ad un certo punto si ricordano che il centro è in squadra con loro e allora gli passano la palla. Come al solito però sia in difesa che  a rimbalzo è inutile.

DRAGIC 6: In ombra anche se è uno dei pochi che si impegna dall’inizio alla fine. Tira giù qualche rimbalzo e incassa dei falli che si convertono in tiri dalla lunetta. Qualche forzatura di troppo.

MCLEAN 6:  Non riesce a brillare solo perché i compagni non lo mettono mai in ritmo.  A fine partita però se guardiamo il referto è stato uno dei migliori. I compagni dovrebbero guardare a lui per capire quale grinta va messain campo.

SANDERS: 4: Ci si accorge che è in campo solamente quando fa errori da mani nei capelli perché di cose positive non ne azzecca una. Un giocatore in più per il CSKA.

SIMON 4: Tira quando deve passare la palla. Alza le gambe quando invece deve piegarle in difesa. Trenta minuti in cui alla squadra non porta nulla di buono. Lontanissimo da come lo si era visto ad inizio stagione.

HICKMAN 6,5: Difesa decente e attacco buono, in una partita in cui c’è il caos generale. E’ in campo quando milano ha i suoi minuti migliori e partecipa al banchetto, ma 4 minuti su tutti quelli di gioco non servono a nulla.

Pubblicato in Lega A

Da pianetbasket.com a cura della Redazione. Le parole di Gigi Datome nel post partita:

Pubblicato in Estero

Coach Obradovic è apparso molto arrabbiato dopo il suono della sirena che ha decretato la vittoria del CSKA in Eurolega. Ecco le parole al curaro in sala stampa:

Pubblicato in Estero

La finalissima, il sogno turco di Gigi Datome (e di 20 milioni di abitanti) contro la forza del CSKA. Palla a due a Berlino in un’atmosfera unica, l’ultima vera massima competizione europea al suo massimo, prima della scissione voluta dalla FIBA.

Pubblicato in editoriale

Da basketinside.com a cura di Massimo Mattacheo

CSKA MOSCA – LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR 88 – 81 (23-12, 24-25, 22-22, 19-22)

Pubblicato in Estero
Giovedì, 14 Aprile 2016 18:50

Il CSKA col brivido, batte la Stella Rossa

 

Brividi e tantissime emozioni in questa gara di playoff, ma il CSKA riesce a portare a casa un'importantissima vittoria sfruttando la poca lucidità dei serbi negli ultimi secondi. Teodosic prima e DeColo poi, avevano rischiato di gettare alle ortiche le speranze dei russi, condannati soprattutto da pochi, ma decisivi, tiri liberi.

CSKA vince 77-76, ma la Stella Rossa può uscire dal campo a testa alta, come giustamente suggerito da Paola Ellisse.

Pubblicato in Estero

Tutto, ma proprio tutto concentrato in un rettangolo parchettato... la pallacanestro nel suo meglio e nel suo peggio, un finale clamoroso in Barca-CSKA.

Pubblicato in Estero
Venerdì, 27 Novembre 2015 20:08

Sassari da favola, sfiora l'impresa a Mosca

Da Basketinside.com a cura di Alessandro Sanna

Inizia con una sconfitta, certamente preventivata, l’avventura di coach Calvani alla guida della Dinamo Sassari.

Pubblicato in Lega A
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la storia degli europei di pallacanestro

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