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Lunedì, 02 Gennaio 2017 15:15

Europei di basket: Budapest 1955

Jim McGregor nella morsa dell’Est

Il momento magico dell’Ungheria arrivò quando tutti se lo aspettavano. Era da qualche anno che il basket magiaro si era assestato ai vertici continentali, e il secondo posto negli Europei del ’53 alle spalle del colosso URSS (seppure con la complicità di una subdola differenza canestri), aveva legittimato le sue ambizioni. Giocare in casa nella edizione successiva si presentava come un’occasione talmente favorevole da immaginare che difficilmente si sarebbe ripresentata in seguito. E di fatto restò unica... Solo che per essere davvero magico, quel momento, c’era bisogno dell’aiuto di qualche strana congiuntura, che in quella circostanza si concretò nella inconcepibile altalena della Cecoslovacchia, in grado di bastonare sia URSS che Ungheria nel girone finale, ma anche di uscire sconfitta da due partite nelle quali, secondo i pronostici, avrebbe dovuto passeggiare.

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Lunedì, 19 Dicembre 2016 13:54

Mosca 1953. Il ricordo di … Stelio Posar

Stelio Posar, nato a Trieste il 25 febbraio 1933, è cresciuto cestisticamente nel prolifico vivaio della Ginnastica Triestina. Play-maker di ruolo, all’età di 20 anni venne notato da Vittorio Tracuzzi, che aveva bisogno di ringiovanire la Nazionale in vista degli Europei del ’53 a Mosca. Fu quello il primo di tre Europei consecutivi ai quali Posar prese parte (lo ritroveremo a Budapest ’55 e a Sofia ’57). Nel campionato italiano si trasferì presto a Livorno, e là praticamente rimase fino alla fine della sua carriera, con un intermezzo di due stagioni (dal ’57 al ’59) a Bologna nelle file della Fortitudo. Smise di giocare a 35 anni, e intraprese poi l’attività di istruttore, sempre a Livorno, città nella quale tuttora vive.

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Martedì, 06 Dicembre 2016 15:28

Il ricordo di … Giorgio Bongiovanni

Europei di basket: Parigi 1951

Giorgio Bongiovanni è nato a Bologna, il 4 marzo del 1926. E’ stato una dei primi grandi giocatori del Gira Bologna, un club fondato nel 1945, come nuova sezione di una polisportiva che era nata seguendo la passione per il ciclismo (Gira non è altro che l’iniziale del cognome di Costante Girardengo). Approdato in serie A nel ’48, il Gira fu per un decennio la seconda squadra bolognese dopo la Virtus Minganti. Nel campionato ’53-’54, con Bongiovanni nella doppia veste di giocatore-allenatore, la squadra riuscì a precedere i cugini al secondo posto (dietro la Borletti Milano). In maglia azzurra Bongiovanni ha disputato due campionati europei (Parigi ’51 e Mosca ’53), la prima edizione dei Giochi del Mediterraneo (nel ’51 in Egitto, vincendo il bronzo) e l’Olimpiade di Helsinki del ’52. Sposato con Franca Ronchetti (ex cestista azzurra, nonché sorella minore della più nota Liliana), Giorgio Bongiovanni vive a Torino, e a 90 anni compiuti è il nostro primo testimone nella storia degli Europei maschili di basket.

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Giovedì, 15 Dicembre 2016 15:41

Europei di basket: Mosca 1953

TRAC SETTIMO, MA SENZA IMBROGLI

Ne successero di tutti i colori, a Mosca, in occasione della ottava edizione dell’Eurobasket, che l’Unione Sovietica si era finalmente decisa a ospitare, dopo avere già rinunciato al diritto quattro anni prima. Colori sul campo, sotto forma di combine, ostruzionismo, trucchi di gioco (o di non gioco), tutte cose che risultarono davvero inaccettabili. Al punto da indurre la FIBA a pensare di cambiare le regole.

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Martedì, 22 Novembre 2016 17:04

EuroBasket 2017. Italia nel Girone B a Tel Aviv

Istanbul. L’Italia giocherà la prima fase della 39esima edizione dell’EuroBasket nel gruppo B a Tel Aviv in Israele. Nello stesso raggruppamento, oltre ai padroni di casa, anche Lituania, Germania, Ucraina e Georgia.

Così il Commissario Tecnico Ettore Messina: “Un girone equilibrato. Sarà importante arrivare con fiducia e soprattutto sani. Come al solito bisognerà vedere come arriveranno le varie squadre ad inizio torneo, se con tutti gli effettivi a disposizione o con defezioni. Il nostro obiettivo è arrivare agli ottavi di finale. Sarà molto affascinante giocare in Israele, un Paese dove il basket è lo sport principale e dove l’atmosfera che ci attende sarà elettrizzante”. 

Così il presidente Fip Giovanni Petrucci: “Abbiamo rispetto per tutti e paura di nessuno”.

Il calendario completo del girone B

1a giornata 
31 agosto
Germania-Ucraina
Italia-Israele
Lituania-Georgia

1 settembre
Riposo

2a giornata 
2 settembre
Ucraina-Italia
Georgia-Germania
Israele-Lituania

3a giornata 
3 settembre
Georgia-Ucraina
Lituania-Italia
Germania-Israele

4 settembre
Riposo

4a giornata 
(5 settembre)
Ucraina-Lituania
Israele-Georgia
Italia-Germania

5a giornata 
(6 settembre)
Israele-Ucraina
Germania-Lituania
Georgia-Italia

La formula del torneo

La fase a gironi si compone di quattro gruppi da sei squadre ciascuno. Si qualificano agli ottavi (eliminazione diretta) le prime quattro di ogni girone con incroci Gruppo A-Gruppo B (9 settembre) e Gruppo C-Gruppo D (10 settembre). I quarti di finale si giocheranno il 12 e il 13 settembre. Semifinali il 14 e 15 settembre. Finali il 17 settembre. Dagli ottavi di finale si giocherà a Istanbul. 

Gli altri gironi di EuroBasket 2017

Girone A (Helsinki, Finlandia)
Polonia, Grecia, Francia, Finlandia, Islanda, Slovenia

Girone C (Cluj-Napoca, Romania)
Croazia, Rep. Ceca, Spagna, Montenegro, Romania, Ungheria

Girone D (Istanbul, Turchia)
Gran Bretagna, Russia, Serbia, Lettonia, Turchia, Belgio

 

 

 

 

Fonte:http://www.fip.it/News.asp?IDNews=9673

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EuroBasket 2017. FIBA rende note le fasce per il sorteggio (martedì 22 novembre). Italia in seconda fascia con Grecia, Repubblica Ceca e Lettonia. 

A due giorni dalla cerimonia del sorteggio per i gironi di EuroBasket 2017, la FIBA ha reso note le sei fasce di merito nelle quali sono state divise le 24 squadre partecipanti. 

Martedì prossimo 22 novembre, alle ore 16.00 italiane a Istanbul in Turchia, avverrà il sorteggio dei quattro gironi da sei squadre ciascuno che daranno vita alla prima fase della 39esima edizione dell’EuroBasket (31 agosto/17 settembre 2017). 

Ecco le fasce:

Seed 1: Spagna, Lituania, Francia, Serbia
Seed 2: Grecia, ITALIA, Rep. Ceca, Lettonia
Seed 3: Croazia, Israele, Turchia, Finlandia
Seed 4: Russia, Slovenia, Ungheria, Georgia
Seed 5: Germania, Belgio, Polonia, Montenegro
Seed 6: Islanda, Gran Bretagna, Ucraina, Romania

Gli Azzurri, inseriti nella seconda fascia, non potranno incontrare sul loro cammino Grecia, Repubblica Ceca e Lettonia. 

I quattro Paesi ospitanti hanno avuto il diritto di scegliere un partner che prenderà parte al loro stesso girone. Ecco gli accoppiamenti: 

Girone a Istanbul (Turchia)
Turchia e Russia

Girone a Tel Aviv (Israele) 
Israele e Lituania

Girone a Cluj-Napoca (Romania)
Romania e Ungheria

Girone a Helsinki (Finlandia)
Finlandia e Islanda

Le fasi finali avranno luogo a Istanbul in Turchia. 

 

Fonte: http://www.fip.it/News.asp?IDNews=9665

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Giovedì, 10 Novembre 2016 10:13

Europei di basket: Il Cairo 1949

PRODEZZA EGIZIANA... DI UN ITALIANO!

Un campo costruito vicino il deserto, le Piramidi sullo sfondo. Il campionato europeo di basket indossò una veste esotica e magica per mandare in scena la sua sesta edizione, nel maggio del 1949. L’Egitto ormai faceva parte della famiglia, e il sorprendente terzo posto conquistato a Praga due anni prima gli offrì una opportunità davvero unica, grazie alla rinuncia dell’Unione Sovietica, che aveva diritto a ospitare la manifestazione per essere campione in carica, e all’impossibilità da parte della Cecoslovacchia, giunta seconda, di ricandidarsi. Il Cairo, capitale moderna del più «mediterraneo» degli stati africani, aprì le porte del suo fascino e della sua storia.

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Mercoledì, 02 Novembre 2016 15:18

Europei di basket: Praga 1947

L’URSS ACCENDE UNA NUOVA ERA!

Era trascorso solo un anno dall’ultima edizione degli Europei. Sembrò una eternità. Una nuova epoca aveva avuto inizio, quella dell’Unione Sovietica, il colosso che per più di 40 anni avrebbe dominato la scena, salendo sempre – puntualmente –sul podio, fin quando in pratica cessò di esistere. E una nuova epoca cominciò a vivere anche la Nazionale italiana, affidata per la prima volta a un allenatore straniero, per dare l’impronta giusta, quella americana, a un gioco rimasto ancora allo stato grezzo. Una svolta secca, per la quale si dovette pagare un prezzo: formazione completamente rivoluzionata, gioco da reinventare, nono posto finale, il peggior piazzamento fino allora. Era trascorso solo un anno dall’argento azzurro di Ginevra; sembrò proprio un’eternità!

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Giovedì, 20 Ottobre 2016 06:52

Europei di basket: Ginevra 1946

ULTIMO PODIO DELLO STEMMA SABAUDO!

La neutralità della Svizzera offriva lo sfondo più rassicurante al ritorno dell’Eurobasket dopo la lunga pausa imposta dal conflitto mondiale. Qualsiasi altro luogo – con le ceneri ancora calde – avrebbe facilmente potuto scatenare incidenti diplomatici e mettere a rischio il regolare svolgimento della manifestazione. Si giocò nuovamente a Ginevra, la città della prima edizione. Di rinunce importanti, alla fine, se ne registrò solo una, ma trattandosi di quella dell’Unione Sovietica, che nel ’40 aveva occupato i paesi baltici, il tabellone venne alquanto stravolto: all’appello, infatti, mancavano la Lituania, la Lettonia e l’Estonia, le rappresentative che (soprattutto le prime due) si erano fino allora messe più in luce. Sarebbe trascorso quasi mezzo secolo prima che l’alternarsi delle vicende politiche restituisse i loro nomi alla mappa cestistica.

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Martedì, 11 Ottobre 2016 10:20

Europei di basket: Kaunas 1939

BIS LITUANO, E I NOSTRI A GUARDARE!

Lo chiamavano fin da allora «girone all’italiana». Ogni squadra incontrava tutte le altre, e alla fine chi aveva più punti vinceva. Il Campionato Europeo di basket, appena alla sua terza edizione, manifestava già una certa insofferenza nella modalità di svolgimento: aveva iniziato con l’eliminazione diretta, nel ’35 in Svizzera; due anni dopo in Lettonia era passato al sistema dei gironi di qualificazione (semifinali incrociate e finali); in Lituania, nel ’39, si volle cambiare ancora («girone all’italiana», appunto), prima o poi la formula giusta si sarebbe trovata. A fare le spese di questo cambiamento – ironia del nome – fu proprio l’Italia, che per aggiudicarsi la medaglia d’argento nella edizione precedente si era limitata a vincere due sole partite sul campo, mentre stavolta lo stesso bottino non le permise di andare al di sopra del sesto posto. L’appellativo «discontinua» avrebbe da allora accompagnato la nostra Nazionale nella sua lunga avventura fino ai nostri giorni.

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la storia degli europei di pallacanestro

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