top trasparente                                           top trasparente

banner superbasket 25

banner1

Dopo un biennio strepitoso al Bamberg, Nicolò Melli è stato uno dei giocatori maggiormente ricercati sul panorama del basket europeo, ma non solo: pare proprio infatti che il giocatore reggiano abbia rifiutata l'offerta degli Atlanta Hawks per giocare in NBA, accettando invece la corte dei campioni d'Europa del Fenerbahce. Tutto fatto, con Mellì che ha trovato un accordo con la società turca di tre anni (molto probabilmente si tratterà di un "2+1",) e la possibilità di giocare al massimo livello europeo assieme al "nuovo" compagno di squadra e di Gigi Datome.

 

Pubblicato in Estero
Venerdì, 07 Luglio 2017 08:57

Datome resterà al Fenerbache fino al 2020

"Sono molto felice di rinnovare il mio contratto con il Fenerbahce Dogus! Voglio ringraziare coach Obradovic, Maurizio Gherardini, il presidente Aziz Yildirirn e tutto il club per la fiducia accordatami. Grandi obiettivi davanti a noi, non vedo l'ora!"

Pubblicato in Estero
Martedì, 23 Maggio 2017 10:28

Gigi Datome: " Adesso vinciamo in azzurro"

L'ebbrezza, la gioia infinita per l'Eurolega alzata è già in un angolo. Gigi Datome guarda al futuro, con i capelli tagliati da Pero Antic e ora da far ricrescere. L'obiettivo è l'azzurro:

Pubblicato in Nazionali
Lunedì, 22 Maggio 2017 20:34

VIAGGIO TRA I TIFOSI DEL FENER E DI DATOME

L'UOMO CHE HA CONQUISTATO ISTANBUL: GIGI DATOME

Mi fa impressione che l’ultimo [italiano a conquistare l’Eurolega] sia stato Basile che era uno dei miei idoli e che adesso sia toccato a me”. Sono queste le prime parole che Gigi Datome ha pronunciato ai cronisti italiani dopo la vittoria dell’Eurolega.

Pubblicato in video
Mercoledì, 19 Aprile 2017 11:02

Eurolega: vincono il Cska e Fenerbahce

Pubblicato in Lega A
Venerdì, 06 Gennaio 2017 21:59

Recap Euroleague - Round 16

Si chiude la prima giornata del girone di ritorno di Euroleague e non cambiano le gerarchie in vetta alla classifica. Dietro alla capolista Cska, sconfitta nel big match di serata sul campo del Real Madrid per 95-85, vincono tutte le immediate inseguitrici. Sembra non fermarsi più il Baskonia di Bargnani che rifila 30 punti al malcapitato Unics Kazan, nonostante la solita ottima prova individuale dell’MVP stagionale Keith Langford. I baschi, ad una sola vittoria di distanza dalla capolista, dominano fin dalla palla a due grazie al dominio sotto canestro di Voigtmann (14 punti con 70% dal campo) e Beaubois con 29 punti; per il francese ex Dallas Mavericks si tratta della stagione del rilancio dopo le difficoltà incontrate in Francia e in Belgio a Charleroi.

Nell’altra grande sfida di giornata, l’Olympiakos vince il derby di Atene contro il Panathinaikos del neo arrivato Gentile (77-69). Grazie ad un’ottima prova di squadra, i biancorossi conducono fin dall’inizio una sfida nervosa sia in campo che sugli spalti. Poco convincente la prova di Gentile che nonostante l’avvio in quintetto, gioca solo 8 minuti, con nessun punto a referto; ha bisogno di tempo il talento azzurro per entrare nei complessi meccanismi di gioco di coach Pascual.

Nelle altre sfide di giornata, esce vittoriosa la Stella Rossa in casa dello Zalgiris (61-77) e vince sulla sirena il Maccabi in casa con il Darussafaka di Coach Blatt. Nel derby di Istanbul vince l’Efes contro il Galatasaray per 84-73. 

Lampi di buon basket per l’Olimpia Milano che nonostante un’ottima prova, perde con il Fenerbahce 86-79 la nona partita consecutiva in Europa. Contro la squadra di Obradovic e Datome, l’EA7 arriva a due minuti dalla fine con un possesso di distanza, ma ai ragazzi di Repesa non riesce l’impresa di vincere sul difficile campo turco. Qualcosa sembra essere cambiato, con Hickman e Kalnietis a trascinare un gruppo che per una sera sembra tornato compatto e deciso, soprattutto nella metà campo avversaria; le prossime gare saranno decisive per capire se l’Olimpia riuscirà a chiudere con orgoglio un girone di ritorno con ben pochi obiettivi da raggiungere.

Ed infine, ancora una volta, merita una menzione particolare il nostro Niccolo Melli che dimostra di non essere solamente l’MVP di Dicembre in Europa, ma di portare energia e soprattutto punti al vittorioso Bamberg (85-65) in casa contro un Barcellona alla 6a sconfitta consecutiva esterna. Qualche numero dell’azzurro? Miglior rimbalzista difensivo dell’Eurolega (102 in 16 giornate), 16 punti di media nell’ultimo mese, 56% da due e 57% da tre per il talentino di Reggio. È il leader di un gruppo in ripresa con la volontà di giocarsi i Playoff in primavera.

Nella prossima giornata, altra sfida proibitiva per l’Olimpia che farà visita ad un Cska in cerca di riscatto dopo la sconfitta di questa sera, il Barcellona cercherà di rientrare in corsa per i playoff ospitando il sempre temibile Olympiakos mentre il Bamberg andrà in Russia a casa Langford per cercare ulteriori punti per entrare nelle prime 8.

#devotion

Mattia Palesa

Pubblicato in Estero

Ieri dal Tribunale federale è arrivata la notifica di sospensione per James Nunnally, ex Avellino ora in forza al  Fenerbahce.

Pubblicato in Lega A
Venerdì, 25 Novembre 2016 07:45

Le nostre pagelle su Milano

Gentile 5:  Si accorge di essere in campo e soprattutto di star giocando una partita di Eurolega intorno al terzo quarto, ma anche allora non fa nulla per aiutare la squadra. Forature e azioni solitarie. Caotico.

Mclean 7:  Prende tanti falli e va ad incassare ai tiri liberi. Aggressivo in difesa e una calamita a rimbalzo.

Hickman 5: Fiacco e lento. Qualche palla persa in avvio, poi però mette una marcia in più ma la sua prestazione non serve a molto a Milano.

Kalnietis 5: In ombra nella prima parte di gara. Nella ripresa fa piove qualche assist che i compagni vanno a concretizzare a canestro. E’ però fermo sia in contropiede che in difesa.

Abass 5: Non tiene il suo uomo ne a difesa schierata ne in contropiede. In attacco i compagni lo cercano ma lui non ripaga la fiducia.

Dragic 5,5: Inizia nel peggiore dei modi poi dà segnali di risvegliarsi nella seconda parte, ma solo in difesa. Gioca però in un momento in cui quello che serve a Milano sono i punti.

Macvan 7: Uno dei pochi che si salvano. Gioca bene sotto canestro e a rimbalzo. Quando la squadra chiama lui risponde presente e lo dimostra.

Pascolo 6: Non gioca male, ma il suo apporto è non serve a molto. Cerca spesso i compagni che però non lo aiutano con gli smarcamenti. Peccato perché l0impegno ce lo mette.

Simon 5: Una partita in cui doveva essere protagonista, si rivela essere un danno. In difesa gioca con le gambe dritte, e in attacco non ci prova neanche ad essere il giocatore che abbiamo visto ad inizio campionato. 

Sanders 7,5: Per fortuna c’è lui che impegna la difesa avversaria. Salta, spinge, sgomita. Mette tutto l’impegno e la fisicità che possiede, ma se la squadra non lo segue è inutile. Almeno Datome si ricorderà di lui per un po’.

Pubblicato in Coppe
Giovedì, 24 Novembre 2016 21:51

Milano cede nel finale al Fenerbahce: 70-79

Milano cade in casa contro il Fenerbahce 70-79 nella nona giornata di Eurolega. Sconfitta con tanti rimpianti per l'Olimpia che, dopo un primo tempo tutto all'inseguimento, sembrava aver ribaltato l'inerzia con un terzo periodo da 27-14, ma ha poi ceduto in un ultimo quarto con l'attacco tenuto a soli 7 punti dalla difesa fisica dei turchi vice campioni d'Europa.

EA7 senza l'acciaccato Raduljica e Fener priva di Bogdanovic, coach Repesa lancia in quintetto Pascolo che apre con un canestro, seguito da una bomba di Macvan che regala ai milanesi l'unico vantaggio iniziale sul 5-4, poi è un assolo turco con la scatenata coppia Kalinic-Sloukas (14 punti in due nel primo allungo) che lanciano i gialloblù sul 7-17 e sull'11-21. Milano rientra con la coppia di mori McLean-Sanders, accorcia sul 17-21 al primo giro di boa e insegue per tutto il secondo quarto, trovando canestri da Simon ma soffrendo i lunghi Antic e Vesely e i muscoli di Udoh.
Il Fenerbahce allunga e chiude all'intervallo sul 36-44 ma nel terzo periodo la squadra turca soffre l'atletismo di Sanders e McLean (30 punti in due al 30') che trascinano la rimonta Olimpia fino al sorpasso sul 57-56 al 26' e al massimo vantaggio sul 63-58 in chiusura di quarto. Simon sbaglia il tiro del possibile più 8 e a nove minuti dalla sirena e la gara svolta: il Fenerbahce innesca il folletto Dixon e il solito Sloukas e la difesa gialloblù disinnesca l'attacco milanese dove il quintetto tutto bianco con Gentile, Simon, Kalnietis, Macvan e Pascolo paga dazio fisicamente e cece nel pitturato. I turchi piazzano un parziale di 15-4 e scappano sul 67-73 a tre minuti dalla fine. Finisce qui.
 
 
 
Fabrizio Carcano 
Pubblicato in Coppe
InizioIndietro1234AvantiFine
Pagina 1 di 4

right

la storia degli europei di pallacanestro

mental2

playersprofile

copertina

Cerca

superbasket

aquista ebook basketcoach

TOP100 2016 300bn

editoriale direttore basketnet

basketcoach website link

Le news del giorno

Prev Next

logo

 

 

 

 

DMC Firewall is a Joomla Security extension!