top trasparente                                           top trasparente

banner superbasket 25

basketcoach basketball store sito allenatori basket

Un disastro. Forse l’unico modo di definire quello che è stato il match contro Brescia da parte della Vuelle.

Pubblicato in Lega A

Di certo per Caoch Meo Sacchetti e i suoi ragazzi quello degli ultimi due giorni è stata un amaro risveglio, con ancora negli occhi il punteggio finale segnato sul tabellone: 84-48.

Pubblicato in Lega A
Martedì, 24 Gennaio 2017 08:42

Provvedimenti Disciplinari serie A

16a giornata, gare del 22 gennaio 2017

GERMANI BRESCIA LEONESSA. Ammenda di Euro 1.200,00 per la mancanza della protezione in plexiglass dietro la panchina ospite ed il tavolo degli ufficiali di campo 

FIAT TORINO. Ammenda di Euro 500,00 per offese collettive sporadiche del pubblico verso gli arbitri.

STEFANO SACRIPANTI (Allenatore SIDIGAS AVELLINO). Ammonizione per aver protestato al termine della gara avverso le decisioni arbitrali.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA. Ammenda di Euro 3.000,00 per guasto delle attrezzature obbligatorie, (instant replay) con recidiva specifica e diffida.

UMANA VENEZIA. Ammonizione per guasto delle attrezzature obbligatorie (instant replay) 

 

 

 

Fonte:http://www.fip.it/News.asp?IDNews=9814

Pubblicato in In evidenza
Martedì, 24 Gennaio 2017 08:36

Ufficiale l'ingaggio di Reynolds

Finalmente si è conclusa l’Odissea di mercato alla ricerca di un lungo da parte della Grissin Bon.

Pubblicato in In evidenza

Si è svolta allo Studio TV3 della sede Rai di Milano la conferenza stampa di presentazione della PosteMobile Final Eight 2017, in programma da giovedì 16 a domenica 19 febbraio presso il Polo Fieristico di Rimini. Nello studio che abitualmente ospita “Quelli che il calcio” e “La Domenica Sportiva”, presenti Pietro Grignani, Responsabile del Centro Produzione Rai di Milano, Egidio Bianchi, presidente della Lega Basket, insieme al d.g. della Lega, Federico Zurleni, Marco Borroni, group brand manager di Italian Exhibition Group, Stefano Santini, Ceo di PosteMobile, e Gabriele Romagnoli, Direttore di RaiSport, oltre ovviamente ai coach e ai capitani delle 8 finaliste, è stata presentata la quattro giorni che assegnerà il primo trofeo del 2017. Nel suo breve indirizzo di saluto Pietro Grignani, ha in qualche modo coniato uno slogan per questa quattro giorni cestistica: “Ospitare il mondo del basket in questo studio è un momento bellissimo. Il basket non puoi non amarlo, perché il basket genera “p.i.f.” ovvero Prodotto Interno di Felicità. Per Rai sarà una grande sfida e una grande opportunità seguire le PosteMobile Final Eight”. Dopo Grignani è stata la volta di Egidio Bianchi: “Una grande emozione essere qui. Una prima volta che rappresenta molto per il movimento e questa presentazione è certamente un grande spot per il basket, che a Rimini vivrà quattro giorni di grande festa”. Dal canto suo Marco Borroni di IEG ha ribadito: “Siamo orgogliosi che il Polo Fieristico di Rimini ospiti un evento come le Final Eight. Offriremo spazi dove lo sport incontrerà i propri tifosi. Questo progetto ci vede impegnati accanto alla Lega per l’ulteriore sviluppo del basket italiano”. Un progetto, quello del ‘Basket Festival’, ribadito anche dal dir.generale della Lega, Federico Zurleni. “ Avremo le 8 squadre che rappresentano il meglio del basket italiano ma vorremo presentare anche tutto quello che sta attorno a questo meraviglioso sport per portare a Rimini i tifosi ma anche i semplici appassionati, le famiglie”. Un concetto ribadito anche da Stefano Santini, CEO di PosteMobile, neo sponsor del campionato e delle Final 8. “ Il matrimonio con il basket è il matrimonio con uno sport che più di ogni altro avvicina i giovani e le famiglie, ovvero quella che è la mission di un’azienda come la nostra” . La conclusione, infine, al direttore di RAI Sport Gabriele Romagnoli. “ Vogliamo che quelle di Rimini siano Final 8 indimenticabili: come Rai Sport faremo tutto il possibile perché cio’ avvenga”.

Alessandro Frosini (Reggio Emilia) “Essere a Rimini e ancora una volta in Final Eight è per noi un motivo di orgoglio. Vogliamo arrivare al primo match in programma al meglio”.

Pietro Aradori (Reggio Emilia, cap.) “Abbiamo tre settimane per cercare di arrivare al meglio. Lì ti giochi tutto. Ci faremo trovare pronti”.

Gennaro di Carlo (Capo d’Orlando, coach): “Stiamo vivendo un momento meraviglioso. Come si dice, se dobbiamo ballare, balliamo. Vogliamo giocarcela, non sarà facile”.

Sandro Nicevic (Capo d’Orlando, cap.): “Sarà una bellissima opportunità per dimostrare che anche noi possiamo lottare fino alla fine”

Jasmin Repesa (Milano, coach): “Non ci sono favoriti in un evento come la Final Eight. Noi rispettiamo tutti e faremo il possibile per tenere la Coppa a casa nostra”.

Andrea Cinciarini (Milano, cap.): “E’ vero partiamo favoriti, ma non vuol dire nulla. Saranno quattro giorni affascinanti”

Meo Sacchetti (Brindisi, coach): “Saranno 40 minuti dove vogliamo dimostrare ciò che siamo e fare una bella figura davanti ai nostri tifosi. Una sfida difficile, per questo dobbiamo dare di più del solito”.

Marco Cardillo (Brindisi, cap): “Sarà un’esperienza importante. Ci prepareremo nel migliore dei modi per arrivare pronti alla sfida”

Pino Sacripanti (Avellino, coach): “Essere arrivati alle Final Eight è molto importante. Cercheremo non solo di esserci, ma di andare avanti e conquistare la semifinale è il nostro primo obiettivo”.

Marques Green (Avellino, cap.): “Sarà difficile, ma noi faremo il possibile per andare più avanti possibile”.

Federico Pasquini (Sassari, coach): “Sarà fondamentale come la squadra arriverà a questo appuntamento”.

Jack De Vecchi (Sassari, capitano): “Dobbiamo affrontare la sfida nel modo giusto. Ci sarà da divertirsi”.

Walter De Raffaele (Venezia, coach): “Vogliamo non solo partecipare, ma essere protagonisti”.

Tomas Res (Venezia cap.): “Dobbiamo pensare ad una partita alla volta”.

Andrea Diana (Brescia, coach): “Essere qui è un premio per il lavoro che stiamo facendo, ma anche per la squadra, il club e i tifosi. C’è un entusiasmo contagioso”.

David Moss (Brescia, cap.): “Giocare a Brescia è una grande emozione. I tifosi sono incredibili. A Rimini vogliamo giocare forte”.

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121448/postemobile_final_eight_2017__presentata_la_quattro_giorni_di_grande_basket_a_rimini

Pubblicato in In evidenza
Nella ACC Conference Duke è chiamata a difendere le mura amiche dall’assalto di NC State che è alla ricerca di una vittoria su questo campo che manca da un paio di anni. La sfida si dimostra entusiasmante e ben equilibrata: nel primo periodo di gioco sono i padroni di casa a condurre per 44-38, mentre nella seconda metà gli ospiti riescono a recuperare e a vincere la partita col punteggio finale di 84-82. 
Il  freshman, Dennis Smith Jr. che gioca da point guard e che sta guidando la squadra nella classifica punti e assist, riesce a piazzare un’altra ottima prestazione, anche a livello difensivo: infatti è lui a strappare la palla del possibile pareggio dalle mani di Duke a due secondi dalla fine e così a consegnare la vittoria ai suoi compagni. Inoltre riesce anche a mettere a segno 32 punti nei 33 minuti che gli vengono concessi: una partita praticamente perfetta. Nota positiva per Duke sono i soliti 20 punti di Luke Kennard che così conferma la sua media stagionale; i ragazzi di coach  
Krzyzewski devono riuscire però ad imparare a gestire il vantaggio accumulato in vista della march of madness. 
Grande match nella Big 12 quello che vede la TCU impegnata sul parquet avversario di Oklahoma State; i cowboys sono alla ricerca della seconda vittoria consecutiva nella Conference che manca dal 2015 e con la quale potrebbero staccare Texas University e lasciarla da sola nel fondo classifica. 
La partita si chiude sul punteggio di 89-76 per i padroni di casa che così riescono in parte a rilanciarsi in classifica portandosi a sole due vittorie di distanza dalle prime posizioni, e a prepararsi la meglio per la difficile trasferta sul campo di Arkansas. MVP della gara è il sophomore Evans che realizza ben 27 punti per i casalinghi, contribuendo così in maniera decisiva alla vittoria e mettendosi in luce. 
Nella Horizon Conference la franchigia di Green Bay è alla ricerca di una vittoria per poter agganciare alla testa della classifica Valparaiso; ad opporsi c'è Cleveland State che oramai lotta solo per salvare la faccia. I ragazzi di coach Darner, che tra l'altro giocano fra le mura  amiche, riescono a vincere la partita grazie al punteggio di 83-73 maturato soprattutto nel corso del secondo tempo. Questa è una vittoria che vede il gioco di squadra prevalere su quello dei singoli, perché se è vero che MVP del match è grazie ai suoi 28 punti la guardia degli ospiti Edwards; è anche vero che dall’altro lato ci sono ben 3 giocatori sopra i 15 punti. 
Nella MEAC conference si assiste ancora allo strapotere degli eagles di N.C. Central che spazzano via dal campo gli avversari della Howard University col punteggio di 74-39. Imbarazzanti a dir poco le percentuali degli avversari che da due riescono a mettere solo 15 tentativi su 53, mentre da oltre l'arco chiudono la gara con un 6.30% (1/16). Gli Eagles invece riescono a fare il loro gioco anche a livello offensivo, come dimostrano sia le percentuali sia i 24 punti della guardia Cole. 
Lo scontro più interessante della Metro Atlantic è quello fra Rider e St.. Peter’s che vince, 56-51, in rimonta e così esce da un periodo nero che la vedeva sconfitta per due volte consecutive; grazie alla vittoria inoltre torna in quelle posizioni di alta classifica che le competono e che un momento decisamente no le aveva fatto abbandonare. I ragazzi della St. Peter’s riescono a rimontare nel secondo tempo il gap di 9 punti che la Rider aveva inflitto durante la prima metà di gioco; una delle poche note positive degli ospiti è la doppia doppia di Carey che chiude con 10 rimbalzi e 11 punti. 
La notte NCAA si chiude con la sfida fra Gonzaga e Portland a casa di quest'ultima nella West Coast Conference; da tenere d'occhio la point guard degli ospiti Goss, mentre per i padroni di casa Taylor che deve dimostrare di non aver avuto solo un acuto nell'ultima partita e di meritarsi fiducia dal coach e dai compagni. Inoltre Portland ha il dente avvelenato perché nelle ultime sette volte che questi due squadre Gonzaga ha sempre vinto e per la maggior parte delle volte senza nemmeno troppa difficoltà. La partita si chiude a favore degli ospiti sul punteggio finale di 83-64 grazie al quale Gonzaga rimane l'unico team a non aver mai visto una sconfitta nella prima divisione della NCAA. I due pupilli delle due squadre non rispondo alla grande prestazione che ci si aspettava da loro: però mente  Goss non scende nemmeno in campo per un problema accusato durante il riscaldamento, Taylor chiude la sua gara con soli due punti in 24 minuti non dando continuità a quanto id buono fatto vedere nelle partite precedenti. Gonzaga per sopperire alla mancanza del uso uomo migliore allora si affida a tutta la franchigia che risponde bene come ci fanno vedere i 4 ragazzi che sfornano almeno una doppia cifra a livello di punti segnati. 
Chi riuscirà a fermare Gonzaga? 
 
Davide Maggioni 
 
Pubblicato in Estero

Luca Vitali della Germani ritocca ancora il record di assist della Serie A in una partita. Dopo i 18 assist distribuiti nella partita contro Cremona dell’undicesima giornata, con Pesaro ne ha realizzati 19 superando il suo precedente record. E’ il terzo miglior passatore in attività dietro a Marques Green (1343) e Andrea Cinciarini (949) con 933 assist. Per quanto riguarda questa stagione Vitali è saldamente in testa nella graduatoria di specialità con 131 assist nelle 16 partite giocate, una media di 8.2 a partita.

 

 

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121443/luca_vitali_ritocca_ancora_il_record_di_assist__19_contro_pesaro

Pubblicato in Lega A
Lunedì, 23 Gennaio 2017 13:51

Le nostre pagelle su Pistoia

MOORE 5,5: Fatica tantissimo a gestire la squadra come è solito fare. Anche le percentuali decisamente non sono delle migliori, come ad esempio le tre triple segnate contro le otto tirate a cui si aggiungo quattro palle perse. Sa e può fare di meglio.

PETTEWAY 6: Una partita in cui succede di tutto e di più.  Prima parte di gara assolutamente  inguardabile  a cui si aggiunge quello che succede in panchina con Esposito ( fortunatamente il coach si fa sentire e soprattutto lo sa gestire). Arriva alla sufficienza per quello che fa dal terzo quarto in poi, schiacciando sull’acceleratore e dando tutto quello che può fino a che la benzina non finisce. Utile ma non può andare sempre bene.

ROBERTS 5,5:  Le percentuali sono pessime, l’ atteggiamento è invece quello giusto soprattutto nei momenti in cui c’è da recuperare. Rimane comunque troppo altalenante per garantire alla squadra il supporto che gli serve.

BOOTHE 7,5: Mano dolce come al solito per il terminale offensivo principale della The Flexx. In difesa abbandona la sua solita aggressività in favore di una difesa più ragionata ma comunque efficacissima.

CROSARIOL 6,5:  Quando la squadra chiama lui risponde sempre e comunque presente. Una prestazione non brillante ma assolutamente accademica e senza sbavaure. Da dove li ha tirati fuori cinque assist? Pecca però di atletici in difesa.

OKEREAFOR 6: Una partita anonima in cui limita come può Holloway e piazza qualche azione coraggiosa in attacco. Nulla di più, ma senza erroriANTONUTTI 6: Viene da chiedersi quale sarà il suo prossimo problema fisico. In ogni caso pur decisamente provato dal virus intestinale in quattro minuti fa quattro punti e tira giù qualche rimbalzo utile alla causa.

LOMBARDI 4,5: Una serata da dimenticare la sua, visto che non riesce ad essere utile alla squadra ne davanti ne dietro. Soprattutto quello che si nota è la poca lucidità mentale che dimostra. Una partita no può in ogni caso accadere a tutti.

MAGRO 7:  Efficace, ecco la prima parola che viene in mente pensando alla sua partita. Soprattutto dal punto di vista offensivo. Sà come fare spazio in area quando questa si intasa e raramente salta a vuoto quando è a rimbalzo.

Pubblicato in Lega A
Lunedì, 23 Gennaio 2017 13:04

Le nostre pagelle su Varese

JOHNSON 5,5: Gioca intorno alla sufficienza per tutto il match per poi però scaricarsi sul finale non riuscendo più a dare alcun contributo nel momento di maggior bisogno.

MAYNOR 6: Momenti di stop alternati a momenti di fuoco in continuo altalenarsi per tutto il match. Non riesce però a prendere mai a capire l’andamento della partita e riuscire a dirigerla. Anche se in sostanza non gioca male non è questo che serve a Varese in un momento del genere.

AVRAMOVIC 6: Una partita giocata in punta di piedi, anche se pare un po’ più convinto di quello che fa rispetto all’ultima uscita sul parquet. In certi momenti di tensione prende addirittura l’iniziativa verso il canestro anche se a volte termina con un tiro non proprio pulito.

ANOSIKE 5,5: Sta nel suo senza forzare in una partita in cui invece bisognava avere un intensità maggiore. Moscio a rimbalzo ma aggressivo in post. Ci si chiede quando però arriverà il salto di qualità definitivo.

PELLE 5,5: In difesa assolutamente irreprensibile in attacco il grande ricercato della giornata. Tutto quello che di solito fa sembra esserselo dimenticato faticando dall’inizio alla fine su una difesa che ad un certo punto molla tutta la pressione su di lui.

CAVALIERO 5: La grinta ce la mette tutta, ma solo quella, visto che il suo supporto ai compagni è veramente poco. Dovrebbe inoltre metterci più leadership in campo senza di sdegnare di altre la voce con i compagni.

FERRERO 7: Forse il migliore della prima parte di gara, con tanta grinta difensiva e lucidità offensiva. Cala tragicamente nella ripresa anche per lo scarsissimo minutaggio che gli viene concesso. Inspiegabilmente tra l’altro.

EYENGA 5: Come al solito l’istintività di certe situazioni lo porta a commettere degli errori veramente veramente ingenui, cosa che cancella le diverse cose buone fatte per tutta la partita. Soprattutto nei momenti delicati dimostra di perdere tutta la sua freddezza.

KANGUR 7,5: Sembra tornato in forma come ad inizio stagione. Incassa punti con azioni da manuale e si erge a salvatore della squadra, nonostante alla fine si riveli compito troppo difficile per lui da solo. E’ comunque la strada giusta, speriamo che non sterzi di colpo.

Pubblicato in Lega A
Lunedì, 23 Gennaio 2017 10:42

Le nostre pagelle su Avellino

ZERINI 5: Non trova la sua dimensione, cosa che continua per tutto il tempo che resta in campo. Almeno in attacco. In difesa invece è decisamente più reattivo, ma qualche fiammata quando richiesto non basta per la sufficienza.

GREEN 6: Buon atteggiamento offensivo che porta diversi benefici alla squadra. Difesa invece da rivedere dato che troppe volte alze le gambe e Wright passa. Porta comunque tanto ordine in campo ed è solo da lodare anche se questo giro non basta..

RAGLAND 5,5: Ci prova, ma parte troppo a rilento e poi pur cercando di risolvere la questione nella ripresa non riesce a dare la svolta definitiva alla partita. Va detto che la squadra non lo aiuta molto.

LEUNEN 4,5: Un match assolutamente sotto tono per lui che invece il suo apporto lucido ed intelligente lo da sempre. I rimbalzi li agguanta ma ogni volta se li fa strappare una volta a terra. Affaticato.

CUSIN 7: Deve mettere una toppa a tutto quello che lo circonda e questo lo elegge a leader in campo. Non riesce però ad esprimersi individualmente dato che non ne ha il tempo dovendo coprire i compagni. Una partita tutta d’esperienza anche nel gestire le proprie energie.

OBASOHAN 5,5: Diciamo che gli tocca tutto il lavoro sporco, giocando una partita molto fisica. Anche la mentalità è quella giusta ma ha delle carenze sul piano tecnico che sono state fatali in certi frangenti.

RANDOLPH 4: Male molto male. Il comportamento che sta tenendo in campo è sempre più in caduta libera e adesso decisamente non ci si può nascondere dietro ad un infortunio. Dov’è il problema allora?

FESENKO 6,5:  Gli errori che ci s ricorda sono tutti sul finale anche se fino all’ultimo quarto ha condotto una partita decisamente buona. Domina infatti dentro l’area imponendosi con schiacciate e rimbalzi.

THOMAS 6,5: Il baluardo offensivo della squadra durante il primo tempo della Sidigas. Gioca però una partita in calando nonostante rimanga importante per tutta la partita. Forse gestire male le energie.

 
Pubblicato in Lega A
InizioIndietro12345678910AvantiFine
Pagina 1 di 47

la storia degli europei di pallacanestro

playersprofile

Cerca

SB COP FB 27

aquista ebook basketcoach

TOP100 2016 300bn

editoriale direttore basketnet

basketcoach website link

Le news del giorno

Prev Next
DMC Firewall is a Joomla Security extension!