Il matrimonio Christian Burns-Italbasket ora si può fare

Luca Vitali e Marcus Landry, oramai è praticamente certo, nei prossimi anni vestiranno la casacca della Germani. Ancora nessun comunicato a confermare il prolungamento contrattuale dei due, ma la sicurezza e la positività che filtrano dalla società bresciana fanno presumere che ormai sia questione di poche ore. Dovrebbe infatti arrivare quest’oggi la prima ufficialità, con Brescia intenzionata a chiudere la trattativa con almeno uno dei due giocatori precedentemente citati.

Si tratterebbe di un importante passo in avanti per Sandro Santoro e coach Diana, che potrebbero così concentrarsi sull’altra trattativa ormai praticamente conclusa. Per quanto riguarda Luca Vitali, si sta trattando per un contratto biennale con opzione per un eventuale terzo. Per Landry, sul tavolo c’è un’offerta per due anni. Nelle ultime ore, però, c’è un altro giocatore che sta prepotentemente attirando a sé le attenzioni della dirigenza bresciana: Christian Burns. Non è un mistero che lo statunitense natio di Trenton abbia la possibilità di diventare a tutti gli effetti un giocatore italiano; Burns infatti, che ha ottenuto il passaporto italiano in seguito al matrimonio con la moglie Emma Nazzaro nel 2009, in caso di iscrizione a referto ai prossimi Europei con gli azzurri, acquisirebbe lo status di italiano anche secondo le norme Fip. Nelle ultime ore, le possibilità che tutto ciò accada sono esponenzialmente aumentate. Perché l’altro giocatore con cui Burns si contendeva l’unico posto da “naturalizzato” disponibile, Jeff Brooks, ha comunicato di non avere intenzione di partecipare alla prossima rassegna continentale, dopo il ricco contratto firmato con Malaga, l’ex Jesi non vuole rischiare infortuni. Le porte per la convocazione in nazionale per Burns, quindi si spalancano. Per diventare italiani a tutti gli effetti, lo ripetiamo, non basterà la sola convocazione, ma sarà necessario andare a referto. E se Burns dovesse scendere in campo a Eurobasket 2017, le possibilità di una permanenza con la casacca biancoblu aumenterebbero.”Sicuramente, poter schierare Burns da italiano – commenta il General Manager Sandro Santoro – sarebbe molto interessante. Continueremo a seguire l’evolversi della vicenda con grande interesse, ma in questo momento dobbiamo rimanere concentrati sulle conferme di Luca Vitali e Marcus Landry.”Interesse più che giustificato, perché con un Burns (italiano) in più, per la Germani si spalancherebbero più che mai le porte del 4+6, vale a dire, un roster con 4 atleti extracomunitari e 6 atleti italiani, di cui uno potrebbe essere proprio Christian Burns. Soluzione cercata cercata proprio da Diana e Santoro, che cosi facendo risparmierebbero un prezioso visto da utilizzare in caso di infortuni.