La Reyer di forza stende la FIAT Torino con un sontuoso terzo quarto

 

Una Reyer a più facce batte nettamente Torino con il punteggio di 89-70,  al termine di una gara piuttosto ondivaga e si conferma la seconda potenza del campionato con Avellino. Partenza più che buona per i veneti, che toccano anche il +18, ma dilapidano tutto in pochi minuti, facendosi sorpassare dai piemontesi. Serve un terzo quarto da accademia, con un parziale di 35-12, che permette di indirizzare la partita e gestire il vantaggio fino alla sirena finale, seppur con qualche brivido nell’ultimo quarto.

Tanti errori in avvio per entrambi i quintetti, i tiri da tre non entrano e Torino prende il comando della gara, guidando con il punteggio di 5-7 a metà quarto. Tuttavia, Venezia ritrova ritmo e fiducia, con McGee, che lancia un parziale di 15-0, alimentato da Peric ed Ejim, che portano la Reyer sul 20-7 a pochi possessi dalla fine. Nell’ultimo minuto, Wilson tampona l’emorragia, ma Julyan Stone strappa gli applausi del Taliercio con la tripla sulla sirena per il 25-9.

Secondo parziale che si apre con un +19 orogranata, con i punti di Ress e Stone, ma a metà quarto la partita si gira a favore dell’Auxilium: Cuccarolo, Wilson e Harvey acquisiscono ritmo e fiducia e riaprono i conti con il parziale di 11-0, che li porta a -1 alla pausa lunga, con il punteggio di 36-35, gelando il Taliercio, che ha visto i propri beniamini sprecare diciannove punti di vantaggio in meno di cinque minuti.

Il sorpasso piemontese è realtà, con la firma di Wilson, che segna in area il +1, ma gli risponde subito McGee con una bomba, mentre Ejim ridà fiato ai suoi con il canestro del +3 (42-39). Wilson accusa un problema fisico e i lagunari riescono a bruciare la retina con Bramos, mentre Ortner sigla il +10 veneziano. Negli ultimi minuti, Torino va in blackout e subisce tredici punti consecutivi, grazie ad uno scatenato Ejim, che ripristina il vantaggio del secondo quarto e dilaga, portando i suoi sul 71-47 al termine della terza sirena. Viggiano firma il +27 con una tripla in apertura del quarto periodo, ma Torino risponde con un parziale di 7-0, che le permette di portarsi a meno quindici a metà quarto (78-63), con uno scatenato Washington, che le prova tutte per rendere meno pesante il divario. I piemontesi ci credono, toccano il -10 a due minuti e mezzo dalla fine, ma la Reyer distrugge i loro sogni di gloria con Peric e Filloy, con un break di 6-0 e Venezia guida di sedici lunghezze ad un minuto dalla fine (86-70). All’ultimo secondo c’è spazio per una tripla di McGee da metà campo, che fissa l’89-70 finale.

Giorgio Giovannini