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Venezia si è infilata in una scia negativa che l’ha portata a perdere le ultime gare, cinque per l’esattezza.

Mercoledì, 22 Febbraio 2017 09:22

Sassari: dentro agli ottavi per un punto

Due settimane fa,  Sassari contro il Cez Nymburk ha giocato una partita spettacolare vincendo per 94 a 72.

La Sidigas Avellino ha presentato presso la sala stampa del PalaDelMauro il neo acquisto David Logan. Il play-guardia è arrivato ad Avellino dopo una lunga trattativa, di seguito le sue prime impressioni: “Sono molto felice di essere qui sia per la squadra che per i tifosi. Sfortunatamente non ho potuto giocare le Final Eight di Coppa Italia, ma spero di poter dare il mio apporto, il mio talento e la mia leadership alla squadra per questa seconda fase di stagione. In particolar modo uno dei miei obiettivi principali e quello di trasmettere la mia esperienza ai ragazzi più giovani e aiutarli nella loro crescita professionale. Sono tutti dei bravi ragazzi, sono certo che il mio inserimento non incontrerà nessuna problematica, del resto, perseguiamo tutti gli stessi obiettivi. Avellino è già un’ottima squadra, occupa la seconda posizione in campionato e la mia speranza è quella di poter vincere il campionato, la chiave sarà trovare la giusta chimica. La società mi ha dimostrato grande interesse mentre ero in Lituania, anche i fans sono stati molto calorosi sui social media. Quando il mio agente mi ha contatto per parlarmi di questa nuova opportunità ho chiamato subito Joe Ragland per avere dei feedback sulla squadra, sull’ambiente e sulla Champions League, sono stati tutti positivi. Per tutta questa serie di ragioni ho deciso di accettare l’offerta.” Il nuovo acquisto biancoverde era presente a Rimini per assistere alla prima gara contro la sua ex squadra, la Dinamo Sassari: “La partita persa contro Sassari in Coppa Italia è stata molto combattuta. Credo che Avellino abbia giocato una buona gara, non è mancato qualcosa in particolare, il risultato è stato deciso dagli episodi. Siamo stati meno fortunati di loro, tutto qui.”

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121577/sisigas__ecco_logan___avellino_squadra_ambiziosa___sono_qui_per_dare_il_mio_apporto

Martedì, 21 Febbraio 2017 12:39

Pesaro: si lavora per preparare Sassari

Finita la Coppa, a cui non ha partecipato, la Vuelle è ripartita per la settimana di preparazione in vista del match di domenica contro Sassari. Una partita sicuramente non facili visto che i sardi usciti in finale a testa altissima dallo scontro con la capolista si sono detti per nulla abbattutti e motivatissimi a continuare la scia positiva.

Ancora la dirigenza della Opnejobmetis non è riuscita ad inquadrare il giocatore da aggiungere alle rotazioni di Coach Caja.

In occasione del raduno della Nazionale Senior Femminile 3X3, in programma a Montegrotto Terme (PD) dal 26 al 28 febbraio 2017, il Settore Squadre Nazionali convoca le seguenti giocatrici:



Barberis Maria Beatrice (1995, 180, Geas Sesto San Giovanni) 
Ciavarella Giulia (1997, 182, Defensor Viterbo)
Crudo Sara (1995, 184, Meccanica Nova Vigarano Mainarda)
D’alie Raelin Marie (1987, 166, Matteiplast Bologna)
Diene Nene (1992, 180, B.Ethic Ferrara)
Filippi Marcella (1985, 186, Fila San Martino di Lupari)
Policari Elisa (1997, 184, Minibasket Battipaglia)
Quarta Alice (1991, 179, Fixi Torino) 
Richter Alice (1991, 184, Techedge Broni)
Tava Alessandra (1991, 183, Matteiplast Bologna)
Tognalini Federica (1991, 182, Gesam Lucca)
Visconti Alessandra (1987, 187, B&P Costa Masnaga)

Atlete a disposizione:
Castello Elena (1998, 185, Sistema Rosa Pordenone)
Rulli Giulia (1991, 184, B&P Costa Masnaga)
Silva Elisa (1988, 190, Fassi Albino)

Staff
Responsabile Squadre Nazionali 3x3: Giovanni Piccin
Allenatore: Angela Adamoli
Medico: Roberto Barbieri
Fisioterapista: Giovanni Paravati
Team Manager: Maria Cristina Curcio

Staff
Responsabile Squadre Nazionali 3x3: Giovanni Piccin
Allenatore: Angela Adamoli
Medico: Roberto Barbieri
Fisioterapista: Giovanni Paravati
Team Manager: Maria Cristina Curcio

Programma
26 Febbraio
Ore 19.00 Raduno collegiale presso Hotel Augustus Terme, Viale Stazione 150 - Montegrotto Terme (PD); 
Tel.:+39.049.793200; sito internet: www.hotelaugustus.com; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

27 Febbraio
Ore 08.30-10.00 Allenamenti presso PalaBerta, Via Latina 1 - Montegrotto Terme (PD)
Ore 16.00-17.30 Allenamenti

28 Febbraio
Ore 11.00-12.30 Allenamenti
Ore 15.30-17.00 Allenamenti
Fine Raduno 

 

 

 

Fonte:;http://www.fip.it/News.asp?IDNews=9865

Martedì, 21 Febbraio 2017 11:04

Caserta: in arrivo Berisha

Oggi ci sarà la prima uscita sul parquet di Dardan Berisha, il nuovo arrivato in casa Pasta Reggia per aiutare il gruppo di Dell’Agnello a lavorare bene in questa seconda parte di campionato.

In attesa di arrivare a Venezia, Esteban Batista, il nuovo centro dell’Umana Reyer, ha rilasciato oggi le prime dichiarazioni da giocatore orogranata, dopo la firma sull’accordo che lo legherà alla Società fino al termine della stagione: “Per me tornare in Italia in un club ambizioso e competitivo come l’Umana Reyer è una grande opportunità. Non vedo l’ora di arrivare a Venezia e dare il mio contributo per cercare di raggiungere i playoff nel migliore dei modi e ottenere il miglior risultato possibile. L’anno scorso con Milano abbiamo disputato un gran finale di campionato e ho voglia di contribuire per cercare di fare qualcosa di altrettanto importante qui a Venezia. Ho deciso di accettare l’offerta dell’Umana Reyer perché è una Società importante, che lavora seriamente, e la squadra è competitiva. E’ una grande opportunità per me essere parte di questa Società, perché, oltre ad essere ambiziosa come me, rappresenta una delle più belle città del mondo. Inoltre, il clima respirato nei playoff 2016 mi ha aiutato ulteriormente nella scelta di indossare la maglia orogranata e voglio ancora ringraziare la Società per questa opportunità. Nell’ultimo mese ho seguito con più attenzione le partite dell’Umana Reyer: mi metterò a disposizione di staff e compagni per essere il più possibile utile alla squadra e a fare tutto ciò che ci potrà aiutare a vincere le partite. Ho ricordi intensi del Taliercio dagli scorsi playoff: il tifo in tribuna era incredibile. Sono sicuro che da oggi sarà ancora migliore, perché questa volta non giocherò da avversario. Non vedo l’ora di arrivare a Venezia ed incontrare i miei nuovi compagni e tifosi”.

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121573/umana__batista_dopo_la_firma_con_venezia___ho_scelto_questa_societ___perch______ambiziosa_come_me

Lunedì, 20 Febbraio 2017 16:03

L’impianto sportivo, luogo per crescere

Intervista a cura di FELICE ALBORGHETTI (Avvenire giovedì 16 febbraio 2017)

L’architetto Rubeo: «Il Csi risponde all’esigenza delle società e dei comitati territoriali di costruire spazi educativi Anche perché gli impianti sono punti d’aggregazione tra i più importanti del tessuto cittadino»

Il Csi conosce e riconosce il bisogno dei giovani d’oggi di trovarsi in spazi aggregativi, luoghi adeguati siano essi “open“o “indoor” per praticare al meglio le discipline sportive. All’architetto Albino Rubeo, è stata affidata la consulenza professionale sui progetti tecnici mirati a qualificarli, ristrutturarli o ad edificarne di nuovi.
Da dove nasce questa esigenza? Nasce dalla base, dal territorio Csi; per rispondere alla grande esigenza di spazi che le nostre associazioni e comitati territoriali manifestano; un impianto sportivo è uno dei luoghi di aggregazione più importanti del tessuto cittadino. Oltre ad essere uno spazio di competizione, è per l’associazione principalmente un luogo dove realizzare la missione educativa del Csi.

Lunedì, 20 Febbraio 2017 11:52

Le nostre pagelle su Milano

Finale Coppa Italia 19/02/17

 

KALNIETIS 6,5: Rispetto alla scorsa partita gioca molto più da protagonista. Le percentuali non sono delle migliori e anche in difesa spesso fatica. Ma si fa perdonare costruendo gioco per gli altri e smistando passaggi.

MCLEAN 6:  Fatica su Lawal in fase difensiva, ma in attacco sa sfruttare a pieno i buchi della difesa avversaria. Perde qualche pallone di troppo però.

DRAGIC 6,5: Non è particolarmente continuo  al tiro visto che alterna delle ottime penetrazione a dei tiri da libero che si schiantano sul ferro. Ottimo però nel non perdere mai il ritmo della gara e mettere i compagni in condizione di fare bene.

HICKMAN 8.5: Domina, semplicemente Domina. In attacco fa quello che vuole, ma soprattutto sono le cinque triple che spezzano le gambe agli avversari. In difesa Bell lo accusa tantissimo. Miglior prestazione della 4 giorni di Rimini ed MVP.

MACVAN 6: Dopo tre giorni di gara da guerriero, si pretesta in partita non nella veste migliore. Non per questo però ancora una volta non si rivela essere un giocatore fondamentale. Segna una tripla importante in un momento in cui Milano se la vedeva brutta condita da un gioco sempre positivo.

PASCOLO 6,5: Parte in quintetto e parte male. Al rientro dagli spogliatoi tira fuori tutto il suo repertorio dando, con i suoi canestri, il via alla prima fuga Milanese. Deve però essere in grado di rispondere alla chiamata subito.

SANDERS 7,5:  Un pò poco lucido in certe situazione dove si fa bollire il sangue e questo lo porta a fare diversi errori ingenui.  Quando poi riacquista la calma diviene uno dei terminali offensivi principali della squadra. Anche in difesa sa bloccare l’avanzata di Sassari.

CERELLA : Non Valutabile per il pochissimo tempo in campo, ma la sua presenza in panchina si sente.

CINCIARINI 7:  Alta concentrazione alto rendimento per il capitano. 100% dal campo, con 6 rimbalzi e diversi assist. Gioca in maniera perfetta anche da regista facendo muovere la squadra nel migliore dei modi per rispondere alla difesa di Coach Pasquini.

RADULJICA 4: Cinque minuti in campo di nulla assoluto. In altre situazioni non sarebbe valutabile ma quando è l’ennesima partita in queste condizioni si può fare veramente poco se non arrendersi all’evidenza che non è utile alla squadra.

Il prossimo passo è lo scudetto, il secondo consecutivo. 

Con questa squadra, senza ritocchi di mercato.

Livio Proli al termine delle finali di Rimini traccia un primo bilancio stagionale, mentre i giocatori nello spogliatoio festeggiano la Coppa Italia, appena conquistata.

"Questa Coppa Italia è molto importante perché dimostra che stiamo dando continuità al nostro lavoro e ai risultati: questo è il primo trofeo (dell'era Armani) che vinciamo due volte di fila e ripetersi nelle vittorie è il termometro della bontà del nostro lavoro", spiega il presidente dell'Olimpia per cui "ripetersi" è la parola d'ordine.

Il modello somiglia a quello tracciato nell'ultimo lustro dalla Juventus nel calcio: vincente in campo con una zoccolo duro costruito con programmazione e visione dalla dirigenza, vincente sugli spalti grazie ad attente strategie di marketing e comunicazione.

La stessa strada percorsa da Milano: un blocco vincente (nel 2016 ha conquistato Coppa Italia, stagione regolare, scudetto e Supercoppa) costruito dal 2015, dopo la rifondazione estiva dopo il tracollo contro Sassari, su cui si stanno innestando nuovi elementi come i vari Hickman, Pascolo e Fontecchio.

Ed un pubblico straripante al Forum, con novemila ormai fissi e picchi di 12mila per le partite di cartello.

Lavoro e progetto sono le due parole ripetute da Proli, che adesso, ovviamente guarda al prossimo passo: lo scudetto numero 28.

"Vincere il secondo scudetto consecutivo significherebbe dare continuità al nostro progetto, vogliamo essere la squadra egemone nel basket italiano, ma attenzione non è mai facile vincere e anche le finali di Rimini li hanno dimostrato: ma ci stiamo riuscendo e vogliamo proseguire su questa strada. E vogliamo crescere in Europa: quest'anno abbiamo avuto un momento difficile ma è servito per capire alcune cose che ci aiuteranno in futuro, e ci ha aiutato a crescere in questa stagione".

Fiducia piena in coach Jasmin Repesa e in un gruppo ("Che ha grandi qualità umane oltre che professionali e lo ha dimostrato anche nel momento non facile di dicembre", osserva Proli) che ha avviato un ciclo giunto al suo secondo anno.

Con l'obiettivo di fare meglio di anno in anno.

"Ora vogliamo fare bene nelle ultime partite di Eurolega, soprattutto vogliamo vincere tutte quelle al Forum per rispetto dei nostri tifosi. E poi ovviamente ci prepareremo alla volata dei playoff. Rinforzi? No, non ne abbiamo bisogno, abbiamo una squadra vincente e lunga con 14 giocatori per cui, se non ci saranno infortuni, non interverremo sul mercato."

 

 

Fabrizio Carcano

 

Lunedì, 20 Febbraio 2017 10:32

Le nostre pagelle su Sassari

FINALE Coppa Italia 19/02/2017

 

BELL 5,5: Forse accusa un pò troppo la stanchezza dopo tre giorni di gare e questo si vede dalle percentuali con cui tira. Anche in difesa non da il meglio di se. Comunque è bravo nel far girare la palla pur rimanendo ai lati del match.

DEVECCHI 7: Capitan Jack non si risparmia mai per tutto il tempo che resta in campo. Ci mette sia l’intensità che il carisma sfiorando una vera e propria impresa. Leader.

SACCHETTI 6,5: Fatica tantissimo sotto al tabellone contro una squadra che h kg e cm in più. Non per questo però si arrende, continuando a spingere e guadagnare un mattone alla volta per la sua Dinamo. Un vero esempio di cosa voglia dire dedizione alla causa.

LACEY 8: La Dinamo non ha vinto ma lui è un vero e proprio MVP. Tre giorni in cui non ha mai rallentato e ha combattuto come un guerriero. Adesso ci si aspetta che non freni la sua corsa nemmeno nel girone di ritorno.

D’ERCOLE: Non valutabile per i pochi minuti che gli vengono concessi. Nonostante questo durante tutta la Coppa ha saputo dimostrare di essere uno su cui si può contare.

LYDEKA 6,5: Ha saputo fare bene contro degli avversari che gli erano superiori fisicamente. 9 rimbalzi e 4 su 6 al tiro. Anche per lui tre giorni concreti che hanno dimostrato quanto possa essere indispensabile per la squadra.

SAVANOVIC 6,5: Un altro a cui di certo non è passata la voglia di combattere nonostante la terza partita in tre giorni si faccia sentire sul fisico. Chiude il match con il 50% al tiro anche se ad un certo punto smette di attaccarlo preferendo far girare la palla.

CARTER 7:  Gioca producendo qualche fiammata di talento che brucia i milanesi. Dimostra di essersi inserito perfettamente tra i compagni. Non tira tantissimo ma comunque infila il 50%. Anche in difesa si dimostra un validissimo elemento sia sugli aiuti che sul proprio uomo.

STIPCEVIC 6,5: Le percentuali al tiro sono decisamente dimenticabili, ma gli va dato il merito di continuare ad essere un elemento di pericolo per gli avversari. 

LAWAL 7,5: Vola in doppia cifra  con 13 punti. Acchiappa anche 7 rimbalzi e colleziona 4 falli subiti. Una prestazione sublime anche in difesa dove fa faticare tantissimo chiunque si trovi davanti.

MONALDI: N.E

EBELING : N.E

PASQUINI 8: Lui lo aveva predetto. Sassari sarebbe arrivata a Rimini con l’intenzione di giocare tre partite e non mentiva. La sua è una Dinamo che esce dalla Coppa a Testa altissima e pronta a continuare il percorso iniziato in Riviera anche durante il resto del girone di ritorno.

 
Lunedì, 20 Febbraio 2017 09:19

Coppa Italia: Milano fa il Bis

La Coppa Italia per il secondo anno consecutivo va all'Olimpia Milano che, nella finale di Rimini, si è presa la rivincita sulla bestia nera Sassari (che l'aveva battuta nelle finali del 2014 e 2015) imponendosi 84-74 al termine di una partita bellissima e tirata come tutte quelle andate in scena in queste Final 8 all'insegna dell'equilibrio. La vittoria dell'EA7 è arrivata dopo una serata cominciata nel peggiore dei modi, con il Banco Sardegna a infilare bombe da fuori a ripetizione con Lacey e gli italiani lanciando la fuga sarda sul 2-13 e sul 21-31, con Milano bloccata dalla tensione e in difficoltà ad entrare in partita. A tirare fuori dalle secche i milanesi sono i tiri di Hickman e le sportellate di Sanders: la difesa biancorossa aumenta di aggressività fisica e l'attacco di Sassari comincia a calare le percentuali. Milano si avvicina all'intervallo, 34-36, e sorpassa in avvio di ripresa trascinata dalla trance agonistica di un incontenibile Sanders: in quattro minuti l'EA7 materializza un 18-7 che ribalta l'inerzia sul 52-43. Sassari è all'angolo ma non molla: Lawal da sotto monetizza ogni pallone e Stipcevic guida l'attacco. Il Banco risale ad un possesso di scarto. Milano affida l'attacco al solo Hickman che si prende tutti i tiri caldi: l'Olimpia allunga nuovamente e a 4 minuti dalla fine sul 75-64 sembra averla chiusa. Non è così: Stipcevic piazza due canestri, Savanovic mette una tripla e la Dinamo piazza un 8-0 risalendo sul 75-72. Ancora Hickman e poi Macvan rilanciano Milano sull'80-72 e stavolta è davvero finita.

 

Fabrizio Carcano

Domenica, 19 Febbraio 2017 10:57

Le nostre pagelle su Reggio

Semifinale Coppa Italia 18/02/2017

ARADORI 7: Concreto, soprattutto al tiro da tre punti dove ne infila 4 su 5. Finalmente è riuscito a tornare in campo e si vede la differenza con o senza di lui. 

POLONARA 5: Qualcosa da qualche parte nelle ultime settimane deve essere andata storta. Si presenta all’appello moscio e fuori ritmo rispetto al resto della squadra. Se fosse riuscito a dare almeno il 75% di se si giocherebbe un altra finale.

REYNOLDS 6,5: Gli arbitri non aiutano affatto e questo lo costringe ad un minutaggio ridotto. Nella seconda parte di gara la butta sul fisico e sull’istinto e allora riesce a fare qualcosa di più .

DE NICOLAO 7,5: Cento per cento al tiro, contando anche le triple (5/5). Inspegabilmente però gioca relativamente poco rispetto a quello che stava facendo per il gruppo: solo 16 minuti. Si poteva provare a sfruttarlo per più tempo.

STRAUTINS 5: Potenzialmente non valutabile perché gioca pochi minuti ma in questi fa danni. Quello che gli manca è l’esperienza in questo tipo di gare, ma per farla ha tutto il tempo che vuole.

KAUKENAS 5: Forse risente di partite così ravvicinante, ma quello che fa  in campo non è quello a cui ha abituato  tifosi e compagni. Accusa gli avversari sia in attacco che in difesa.

CERVI 4,5: Questa volta l’approccio alla partita è completamente sbagliato. Si lascia spostare con facilità dentro all’area e fa qualche fallo a dir poco ingenuo. Serviva  tutta la sua abilità in questa circostanza ma lui non si è fatto trovare presente.

WILLIAMS 7: Utilissimo sia in attacco che in difesa. La cosa che più colpisce è l’intelligenza che mette in campo in certe giocate.

DELLA VALLE 5: Non è mai veramente incisivo ne nel gestire i compagni ne al tiro. Anche lui forse risente di giocare partite così ravvicinate dopo un periodo di inattività.

NEEDHAM 6: Più si che no, ma veramente di poco. In attacco qualche mattoncino lo porta, ma in difesa lascia spesso il suo uomo da solo.

 
Domenica, 19 Febbraio 2017 10:23

Le nostre pagelle su Milano

Semifinale Coppa Italia 18/02/2017

 

MCLEAN 6,5: Ci mette tutto il fisico e l’agonismo che ha. Solo 7 punti ma anche 7 rimbalzi e 6 falli subiti. Non la sua partita migliore ma fa quanto serviva in questo match.

KALNIETIS 5: Al tiro male così come in cabina di regia dove non riesce mai a dare ordine ai compagni.  Piazza cinque assist ma la sua partita è tutta li.

HICKMAN 5: Della Valle lo fa impazzire e lo costringe ad uscire dopo cinque minuti per falli. Quando rientra questo incide troppo e rimane sempre ai margini del match.

DRAGIC 6,5: Si presenta all’appello quando la situazione lo richiede, ovvero nel momento più intenso del match. Gestisce la squadra al meglio come play. Peccato per tutta la prima parte di gara dove resta in ombra.

MACVAN 6,5: Dopo lo scorso match gioca una partita molto più pacata, ma come al solito è talmente freddo in quello che fa che infila la tripla che chiude il match. In difesa è il solito muro.

PASCOLO 8: Ecco il dada che a tutti piace vedere. Il momento della rimonta ha la sua firma. Infila 14 punti in 15 minuti portando in campo tanto agonismo. In difesa non perde mai il suo uomo e trova anche il tempo per aiutare i compagni.

CINCIARINI 6: Sbaglia, poi fa la cosa giusta, poi sbaglia di nuovo e poi torna a fare la cosa giusta. Nel complesso comunque il suo supporto alla squadra è preziosissimo soprattutto la bomba da tre punti sul finale.

SANDERS 8: Viene da chiedersi se qualcuno possa fermarlo quando gioca così. A Reggio di sicuro non ci sono riusciti questa volta. 22 punti, quasi tutti arrivati in un momento in cui Milano se la vedeva veramente male.

ABASS 5: Dieci minuti da gregario in campo in cui non fa nulla di utile.

RADULJICA 5: Poca grinta, ma questa ormai è la normalità in campo. Guarda più della metà della partita dalla panchina. 

Domenica, 19 Febbraio 2017 09:49

Le nostre pagelle su Brescia

Semifinale Coppa Italia 18/02/2017

 

VITALI L  7: I tiri che produce non sono le scelte migliori ma almeno con lui in campo la barca Brescia non affonda, anzi ad un certo punto cerca anche la fuga. 8 assist in chiusura, ma ne farebbe molti di più se i compagni dentro l’area si facessero trovare pronti.

MOSS 5,5: Cinque falli, molti dei quali di pura ingenuità che in una partita del genere gravano tantissimo sulla squadra visto che di sostituti non ce ne sono. Per il resto fa quello che può.

MOORE 6,5: Un pò caotico ma comunque efficace. Infila un tap in mostruoso saltando sopra al canestro. In difesa molto fisico ma ogni tanto qualche dormita la fa anche lui.

BERGGREN 5: Vitali gliela passa anche, ma lui molte volte non si fa trovare pronto. Diciamo che non è la sua serata soprattutto perché è bloccato sulle gambe. Però in una partita a colpo secco non ti puoi permetter dei farti trovare impreparato.

BUSHATI 6,5: La voglia di combattere, la velocità e il tiro da tre ce lo mette, il problema è che c’è bisogno di una vero e proprio gioco di qualità per portare a casa una partita del genere. In ogni caso il suo lavoro lo fa e lo fa egregiamente.

LANDRY 7,5: Quando serve si fa sempre trovare al posto giusto nel momento giusto. Miglior marcatore con una percentuale di tiro decisamente felice. Anche in difesa mette la museruola al suo uomo con grinta ed energia.

VITALI M 5: Un altra partita sotto tono in cui sbaglia tantissimo sia al tiro che in difesa. Gli va dato il merito di provarci fino alla fine però

BURNS 5: Bene a rimbalzo dove ne acchiappa 6, ma sia in difesa che in attacco rimane sempre nell’ombra senza mai essere di aiuto concreto ai compagni.

Domenica, 19 Febbraio 2017 08:26

Le nostre pagelle su Sassari

Semifinale Coppa Italia 18/02/17

BELL 6: Molto più altalenante rispetto allo scorso match. Alterna momenti di regia assoluta a errori clamorosi. Utile in ogni caso sia in attacco che in difesa.

LACEY 7: Fa un pò di tutto in campo provvedendo anche alle mancanze difensive dei compagni. Chiude il match con 8 rimbalzi e 5 assist. Il migliore in campo con una valutazione di 26.

SACCHETTI 6: Dopo la scorsa partita in questa rallenta visibilmente. Non fa errori ma gioca un gioco piuttosto piatto. Utile ma in finale servirà altro.

SAVANOVIC 7,5: La spiega a tutti in post, dove nessuno sembra in grado di fermarlo in maniera efficace. L’unica cosa che manca è il movimento di palla che quando arriva a lui si ferma troppo. Va però detto che in questa partita è andata bene così.

LYDEKA 5: Lento e mai dentro la partita. In difesa se non c’è Berggren rimane troppo fermo nelle gambe per non farsi superare. In attacco i movimenti sono troppi fiacchi per fregare qualcuno. Anche da lui stasera ci si aspetta molto di più.

DEVECCHI 6,5: Una partita in cui Capitan Jack si presenta in una delle vesti migliori. Sempre pericoloso in attacco, soprattutto da tre punti e in difesa il solito  mastino. Questo è quello che tutti vogliono vedere anche in finale.

LAWAL 6: Quattro volte passi in una partita del genere è un errore che si paga a carissimo prezzo. Per fortuna questa volta è andata bene. Sia in attacco che in difesa fa la sua parte senza infamia e senza lode.

STIPCEVIC 7: Non gioca una partita brillante, non fino agli ultimi minuti di gara dove decide che vuole vincere la partita. Infila 8 punti  e una tripla che chiude definitivamente il match. Ma stasera contro Milano non basteranno pochi minuti.

CARTER 5: Piatto e non pericoloso per gli avversari. Timido al tiro e poco convinto in difesa. 

 


Nella seconda Semifinale delle PosteMobile Final Eight, che ha visto scontrarsi Sassari e Brescia, la Dinamo ne é uscita vincitrice dopo un'altra battaglia all'ultimo sangue, grazie alla perseveranza e le ottime scelte di affidare palla ai giocatori di esperienza nei possessi decisivi .


Il primo quarto di gioco si apre con Sassari che scappa subito sul +8 sull'11-3 con Lacey (15 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) mentre Brescia prova a metterci una pezza con Landry (20 punti, il migliore per la Leonessa), che riduce lo scarto sul finire del quarto sul punteggio di 22-15 per Sassari.

Nel secondo quarto di gioco la Leonessa infila due giocate consecutive con Moore ( 16 pt. e 8 rimbalzi) e Bushati( 5 punti) costringendo coach Pasquini ad un timeout.
In seguito i fratelli Vitali ( 7 punti, 4 rimbalzi e 8 assist per Luca, mentre 8 punti e 5 rimbalzi ) fanno male dall'arco, concludendo un parziale di 24-11 con cui si arriva all'intervallo con la Germani Brescia in vantaggio per 39-33.


Si rientra dagli spogliatoi per il terzo quarto di gioco dove inizia un valzer di triple: Moore e Landry, ai quali rispondono prima Devecchi (8 punti e un'ottima presenza difensiva) e poi Sacchetti, sino al 46-46 e il successivo timeout di coach Diana. Nel finale di quarto la coppia Lacey- Bell ( 10 punti e 4 assist per la guardia tiratrice americana ) riporta in vantaggio Sassari sul 60-55.

Nell'ultimo quarto di gioco la partita rimane sempre punto a punto: con Sassari che si affida a Savanovic (12 punti e 6 rimbalzi) mentre Brescia a Landry: 66 pari al 35', e qui entra in gioco l'MVP della gara: Rok Stipecevic ( 13 punti) prima un fallo con successivo 2/3 dalla lunetta e poi una bomba da distanza siderale che porta Sassari sul 71-67.
Inizia il valzer dei tiri liberi sino alla decisiva ed ultima sentenza ancora di Stipecevic, da 3 punti.
Il finale recita 77-70 grazie ai due liberi a tempo ormai scaduto di Lacey, che consegnano la Finale alla Dinamo Sassari, ai danni di una Leonessa che si arrende solo all'ultimo.


Andrea Bezzecchi.

Un altro finale incandescente nelle final 8 di Coppa Italia, un altro finale deciso sull'ultima palla regala all'Olimpia Milano, detentrice del trofeo, la finale di domani, la terza finale consecutiva per i milanesi (sconfitti da Sassadi nel 2015 e vittoriosi nel 2016 contro Avellino) usciti vincenti per 87-84 dal big match contro Reggio Emilia, probabilmente la vera finale anticipata del torneo, una partita tirata decisa forse dalla maggiore esperienza dei campioni d'Italia.

Sabato, 18 Febbraio 2017 13:33

Le nostre pagelle su Venezia

HAGINS 4,5:  Della sua partita l’unica cosa utile che è uscita sono i tre rimbalzi. Per il resto assolutamente nulla di sensato nel suo gioco, soprattutto in difesa dove non trova in alcun modo la dimensione e il ritmo del suo avversario.

EJIM 5: Caos e palloni persi, ecco la ricetta della sua partita. Vaga per il campo non si capisce bene con quale obbiettivo.

PERIC 6,5: L’unico che lotta dall’inizio alla fine. Se sul finale ancora c’è qualche speranza è anche grazie a qualche sua magica giocata da tre punti.

HAYNES 5:  Tiri semplici sbagliati, poca freddezza sugli scarichi e troppe incertezze come regista. Se gioca così tutta la squadra ne risente e si è visto chiaramente.

BRAMOS 7: Fa quello che deve fare e anche di più per coprire i compagni. Se la Reyer non affonda subito è anche grazie ai suoi tiri. Il migliore dei suoi.

MCGEE 5: Dopo tutto quello che ha passato nelle ultime settimane non è al meglio, ma non può neanche essere una scusa per arrivare alla sufficienza. Più che altro la poca lucidità in attacco lo fa andare spesso fuori dai binari. A volte è meglio un passaggio in più di un palleggio.

RESS 6: L’esperienza che mette in campo è sempre preziosissima anche se limitata a pochi minuti. 

VIGGIANO 5,5: Non solo non tira, ma a volte non guarda nemmeno il canestro. Anche in difesa può dare di più.

ORTNER 5: In campo per cinque minuti dove non fa molto in attacco. In difesa è sempre in ritardo sul proprio uomo.

Sabato, 18 Febbraio 2017 13:18

Le nostre pagelle su Avellino

RAGLAND 5: Combatte  ma non rende assolutamente come al solito. Piazza quattro triple importanti, ma al momento di decidere la partita sbaglia. Si gioca un dente in uno scontro con Leunen.

GREEN 5: In campo quasi venti minuti in cui però non fa molto se non cinque assist e qualche fiammata offensiva. Lotano dalle sue solite prestazioni sia in attacco che in difesa.

LEUNEN 5,5: A volte sembra spaesato in campo. Quando gli arriva la palla non è mai un reale pericolo così gli avversari non si sbattono su di lui in difesa. Sul finale trova con due fiammate dei canestri importanti ma è solo un eccezione.

ZERINI 5: Tre rimbalzi e una palla persa in 7 minuti in campo. Prende tre rimbalzi ma paiono piuttosto inutili visto che per il resto fa danni.

OBASOHAN 4: Forse era meglio che non scendesse in campo. Superficiale e dannoso. Zero punti in 17 minuti. In difesa praticamente una porta aperta. 

FESENKO 7: Parte fortissimo ma  lentamente va in calando. Dopotutto è difficile rimanere ad alti giri quando i compagni non ti seguono. In ogni caso acchiappa 11 rimbalzi e infila 12 punti.

THOMAS 7: Anche lui parte al meglio delle sue capacità sia offensive che difensive. Peccato che rallenti decisamente quando Pasquini propone la zona. Chiude in ogni caso in doppia doppia.

RANDOLPH 7: Uno dei pochi che in questo match ogni volta che la necessità lo richiede si fa trovare presente. Quasi il cento per cento da tre (4/5) e delle preziose giocate per i compagni. Non tiene mai ferma la palla e quando è in campo tutti danno il meglio.

Sembra ormai abbastanza certo che Varese aggreghi qualcuno in squadra in modo da allungare il roster come già altre squadre in una situazione non rosea, vedi Pesaro e Cremona, hanno fatto.

Ci si domanda quindi dove cercarlo o più che altro chi e  per coprire quale mancanza. In sostanza, qual’è il reparto che più ha bisogno di copertura?

Per ora si sta valutando una guardia, che possa in qualche modo portare punti alla squadra o in ogni caso essere un terminale offensivo realmente pericoloso per gli avversari.

In alternativa si pensa ad un valido sostituto o una spalla da affiancare a Kangur che per ora sembra totalmente fuori sincrono con gli altri compagni di squadra.

Va detto però che trovare un giocatore di qualità a questo punto del campionato è veramente dura quindi la dirigenza di Varese non si pone delle certezze sul ruolo o dei limiti in termini di analisi di mercato.

In ogni caso difficile che si riesca ad ottenere qualcuno in tempi brevi anche se si cerca in tutti i modi di accorciare i tempi in modo da fare un inserimento prima del match contro Pistoia, previsto per il 27 febbraio.

Sabato, 18 Febbraio 2017 12:41

Le nostre pagelle su Sassari

BELL 7: Decisamente non la serata migliore al tiro, nonostante la maggior parte fossero presi nel momento migliore. Ottimo in veste di regista nel gestire avversari e compagni. Bene anche in difesa su Ragland.

DEVECCHI: Non valutabile per il minutaggio praticamente nullo che gli viene concesso.

D’ERCOLE 7: In attacco si poteva anche tentare qualche azione coraggiosa ma già il fatto di non fare errori e stare nel proprio è una gran cosa. Fantastico in difesa, perno su cui si poggia tutta la partita, sia nell’uno contro uno che negli aiuti sui compagni.

LACEY 8: Il migliore in campo probabilmente. Una certezza al tiro più i 7 rimbalzi che danno via anche ad alcuni contropiedi. Perfetto anche in difesa dove non solo non si perde mai il suo uomo ma riesce anche a coprire le mancanze dei compagni. Con lui in queste condizioni la Dinamo gira al meglio ed è uno spettacolo.

SAVANOVIC 6: Buona difesa e grande intuizione a rimbalzo. Peccato per delle percentuali non felici, 2/7 che penalizzano la sua prestazione. Comunque il suo lavoro lo fa e qualche mattoncino alla causa lo porta.

LYDEKA 6,5: Non al centro del gioco, ma un guerriero dentro l’area dove spinge e sgomita per farsi spazio senza mai risparmiarsi.

STIPCEVIC 8: Importante in campo come al solito, anzi, fondamentale. Freddo negli ultimi secondi a piazzare il canestro della vittoria. 15 punti e tantissima intensità. Pericoloso anche quando non ha la palla in mano. In difesa un muro. 

CARTER 6: Due triple in un momenti un cui la situazione si stava facendo preoccupante. In difesa è evidente il salto di qualità. Sarà solo l’influsso delle Final oppure ci si abituerà a vederlo così convinto di quello che fa?.

LAWAL 7: Vola in doppia cifra e con una buona percentuale al tiro. Accusa un pò Fesenko, ma sa anche farlo faticare parecchio sia in attacco che in difesa. Acchiappa diversi rimbalzi sia in attacco che in difesa.

SACCHETTI 7: Fa sua l’area e la difende come se fosse un fortino, riuscendo a volte anche a limitare il gigante Ucraino di Avellino. Anche in attacco è sempre una minaccia per gli avversari, soprattutto quando si piazza in post. Lotta senza mollare mai.

Sabato, 18 Febbraio 2017 08:23

Le nostre pagelle su Brescia

MOORE 6,5: A volte fa degli errori da mani nei capelli e se ne accorgono tutti al palazzo. In altre situazioni invece fa saltare tutti in piedi per quello che riesce a fare, vedi la palla rubata sullo scadere del terzo quarto. Altalenante vero, ma sa sempre come farsi perdonare al meglio.

VITALI L 8: Fa fare bella figura a tutta la squadra, producendo tanti assist di cui quattro per il solo Berggren. Quando però Venezia si accorge della sua pericolosità ( come se non si sapesse già) stringe le maglie e lo fa faticare parecchio. A questo si aggiungo gli acciacchi che cominciano a farsi sentire. In ogni caso lui continua  a fare il suo gioco mettendo la sua esperienza a servizio della squadra.

BERGGREN 7: Viene da chiedersi dov’è stato fino a questo momento perché una partenza del genere non gli e la si è mai vista fare. 12 punti in 5 minuti. Vero è che poi rallenta in maniera evidentissima, ma la sua partita è più che positiva.

BURNS 8: Ogni pallone vagante è il suo, ad ogni distrazione della difensa lui ne approfitta, quando la partita sembra mettersi male lui diventa il trascinatore della squadra. Di certo questo non cancella le ultime uscite sotto tono ma se Brescia la porta casa è anche merito suo. Ora però ce ne è un altra da giocare.

VITALI M 5: Non riesce mai ad entrare in partita, ed è veramente un problema contando che vista la coperta ultra corta di Brescia lui è a tutti gli effetti fondamentale. Fortunatamente può rifarsi oggi.

MOSS 7,5: Per come l’aveva approcciata questa poteva essere la sua partita migliore o una delle migliori. Sfortuatamente i fischi degli arbitri lo limitano in maniera evidente sul settore falli. Tre falli nella ripresa, rientra e ingenuamente commette il 4. Domina a rimbalzo e ruba palloni. Ora non resta che replicare oggi.

BUSHATI 7: Un vero incubo per gli avversari e un giocatore a cui sembra Brescia non possa proprio rinunciare. Tripla importante che sigla il + 10 e un altro al terzo quarto che fa rimettere a Brescia la testa davanti. Sul finale sembrava però parecchio provato.

LANDRY 7: Tiene le redini della squadra in un momento di buio totale in cui Brescia perde tutto il vantaggio guadagnato. Accusa però la difesa veneziana che gli sta con il fiato sul collo. Positivissimo nel non perdere mai la lucidità e continuare a giocare con intelligenza.

 

Nel quarto di finale delle 18.00 al PalaFiera di Rimini, Sassari supera Avellino in un finale di partita incandescente con numerosi colpi di scena.

Il primo quarto di gioco si apre con la Sidigas Avellino che tenta un primo allungo sul 9-0 firmato Adonis Thomas( 16pt.+11 rimbalzi),mentre Trevor Lacey(14 pt +7 rimbalzi) accorcia sul 14-9 per i sardi oggi in tenuta "Maglia Rosa".
Avellino conduce però il gioco sotto canestro concludendo il primo quarto sul 22-13.

Nel secondo quarto di gioco i Lupi avellinesi continuano a controllare il gioco a suon di triple, fino al 34-25. Sassari però si risveglia sotto la spinta di Savanovic(6pt e 6 rimbalzi) e con una rubata e un canestro allo scadere Lacey porta in vantaggio la Dinamo, sul punteggio di 38-39 all'intervallo .

Si riparte con le squadre sul parquet per il terzo quarto di gioco: un fallo antisportivo di Obasohan permette ai sardi di allungare sino al 42-49 con una bomba di Bell(8pt.). Avellino però non si scoraggia e ritrova la fluidità dall'arco da 3 : prima con Randolph(14 pt.) e poi con Ragland(16 pt.) per riportarsi al meno 2 sul finale di quarto per 54-56.


Nell'ultimo quarto di gioco regna l'equilibrio, con la partita che si sblocca dopo 3 minuti di gioco, sulle triple di Randolph e Carter( 7 pt. e 4 rimbalzi) . Leunen con 2 giocate da veterano riporta in vantaggio Avellino, mentre dall'altra il condottiero Stipcevic ( 15 punti ed MVP per i sardi), suona la carica per Sassari. Nel finale punto a punto, la decide proprio Stipcevic, con Avellino che vede sfumare la semifinale sull'ultimo tiro di Ragland e vede la partita concludersi sul punteggio di 68-69 per Sassari che tornerà sul parquet domani contro la vincente dell'ultimo quarto di finale .


Andrea Bezzecchi.

Venerdì, 17 Febbraio 2017 15:17

Slam Dunk Contest: Nnoko sostituisce Putney

Landry Nnoko della Consultinvest Pesaro  sostituirà Raphiael Putney nello Slam Dunk Contest in programma domenica alle ore 15 a Rimini in anteprima alla finale della PosteMobile Final Eight (ingresso gratuito). Il giocatore della Pasta Reggia Caserta ha riportato in allenamento un trauma distorsivo alla caviglia destra.

Venerdì, 17 Febbraio 2017 13:00

Coppa Italia 2017: Day 1 la gallery fotografica

Rivivi con BasketNet le emozioni della prima giornata della Coppa Italia 2017 attraverso le foto dell'agenzia Ciamillo-Castoria.

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Venerdì, 17 Febbraio 2017 10:39

Le nostre pagelle su Capo d'Orlando

IANNUZZI 5,5: Parte benissimo poi però non tiene il ritmo e va sempre più giù fino a cominciare a far danni.

LAQUINTANA 6,5: Nel momento migliore della squadra lui gira veramente bene portando tante cose dentro al sacco di Capo. Positivissimo in difesa dove non solo sta con il suo ma aiuta anche i compagni.

PERL 6,5: Benissimo in attacco dove trova sempre spunti per se e per i compagni. Un pò più fiacco in difesa ma comunque efficace.

DELAS 6: La sufficienza la prende a pieno per la partita intensissima che conduce. Carisma e azioni concrete che costruiscono la strada verso il finale di partita. Purtroppo le percentuali non sono delle migliori, anzi, sul finale ha per le mani il tiro partita ma non lo infila.

TEPIC 5,5: Serata al tiro da dimenticare, ma in difesa regge come può. Serviva comunque altro in campo questa volta.

DIENER 6: Si spegne e si accende  senza però essere mai realmente pericoloso per gli avversari, in attacco almeno. La sua partita infatti la fa tutta in difesa recuperando 4 palloni.

IVANOVIC 5: Forzature e poca lucidità. Ecco gli ingredienti di una partita dove nonostante le cose non gli riescano lui continui a farle. 

ARCHIE 7,5: Quello che non si ferma mai in squadra, producendo tanto in tutti i punti per il campo, Se i compagni fossero riusciti a stargli almeno attaccati l’avrebbe portata casa.

STOJANOVIC 5: Gli va dato il merito di continuare a giocare intenso dall’inizio alla fine ma non riesce ad ottenere nulla. Non era la sua serata.

Venerdì, 17 Febbraio 2017 09:45

Le nostre pagelle su Reggio

ARADORI 6: Ovvio che non sia al cento per cento ma dopo una partenza fiacca, come un Diesel aumenta i giri e nella ripresa fa canestri importanti. Se Reggio tenta il primo allungo è grazie alle triple che trova.

POLONARA 6: Non fa errori, ma nemmeno ha la sua solita presa sulla partita. Nella seconda parte di gara gioca ai margini e così non è particolarmente utile.

NEEDHAM 6,5: Un mattoncino dopo l’altro costruisce tanto per la squadra. Rimbalzi, assist e a chiudere tripla più sfondamento subito sul finale. E’ sul pezzo adesso deve replicare.

REYNOLDS 5: L’agonismo c’è, il controllo un pò meno. E’ vero che di rimbalzi ne cattura tanti, ma se le palle perse eguagliano questo numero è inutile. Ha una giornata per raccogliere idee e prepararsi al prossimo match.

DELLA VALLE 5: Percentuali non felici e palle perse. Ecco il succo della sua partita fatta anche di una difesa non al suo livello. Freddo sul finale nel buttare dentro i tiri liberi.

DE NICOLAO 5,5: Più no che si in un match in cui fa il fantasma per tutto il tempo..

CERVI 6,5: Come al solito una certezza. Gli arriva poco la palla e questo lo limita parecchio. In ogni caso quando la giocata deve terminare nelle sue mani, lui sa sfruttare il tutto a dovere.

WILLIAMS 5: Pochi tiri e una difesa non brillantissima. E’ comunque scusato perché è praticamente stato lanciato in campo con alle spalle poco tempo passato con i compagni. 

KAUKENAS 7: Il leader carismatico della squadra in questo match. Si sbatte anche per i compagni coprendo i loro buchi. Quando la situazione si fa buia ci pensa lui a prendere per mano la squadra e gestire la situazione. Sul finale la sua freddezza dovrebbe essere un esempio per tutti.

Venerdì, 17 Febbraio 2017 09:16

Le nostre pagelle su Brindisi

SCOTT 6,5: Sparisce e poi ricompare, un continuo altalenarsi tra queste due condizioni la sua partita. Rimane comunque un giocatore indispensabile perché quando si fa vedere porta ottimi frutti alla squadra.Peccato per tre tiri da tre mancati. In difesa sempre reattivo.

AGBALESE 5,5: In attacco c’è, in difesa rivedibile. E’ proprio dietro che perde il mezzo punta per la sufficienza. In ogni caso la schiacciata del 61 pari esalta tutto il palazzo.

GOSS 6: Non riesce a trovare la sua dimensione in campo. Hai ogni caso la freddezza di infilare una tripla importante in un momento ancora più importante. In un match in cui serve un gioco di qualità lui non si fa trovare presente però.

MESICEK: In campo ci va, ma ci resta troppo poco per essere valutabile. Per la difesa che stava producendo qualche minuti in più lo poteva anche meritare.

CARTER 6,5: Ci mette la faccia sulle giocate prendendosi tante responsabilità. Si fa comunque sempre trovare pronto sui passaggi, Peccato la tripla sbaglia sul finale.

MOORE 5: Ad un certo punto qualcuno dalla panchina avrebbe dovuto urlargli di passare la palla. Scherzi a parte a volte si ostina a lanciarsi in azioni solitarie quando invece sarebbe più facile uno scarico. I suoi risultati se li prende, ma avrebbe potuto fare di più.

CARDILLO 6,5: Rimbalzi, botte in area e difesa ferrea. E’ questo il mix che serve a Brindisi, peccato che ad un certo punto paia finire la benzina.

DONZELLI 7: Dimostra tanta faccia tosta ed è bello vederlo così. Piazza un pallone nelle mani di Mbaye che ancora i difensori si chiedono dove sia passato. Difende come un mastino su Sanders e infila una tripla. Fantastico.

M’BAYE 7,5:  Il migliore in campo per brindisi. Sa cosa fare e quando farlo, sia in attacco che in difesa ( anche se qui fatica un pò di più). 9 rimbalzi catturati e spesso convertiti. 

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