Luciano Amadori: ” I 19 consorziati tutti confermati, sono tornato più carico e arrabbiato di prima”

Oltre 200 persone a stringersi attorno alla Vuelle, dopo essere stati spiazzati dal dietrofront di Consultinvest. Ieri al cinema Astra la conferenza stampa pubblica ha catalizzato le attenzioni a lungo. “Ho voluta questa conferenza stampa con tutte le forze da quando al Palas sono apparsi striscioni che contestavano la società e si chiedeva di cambiare dirigenti. Non è possibile che la gente ci fermi per strada per farci i complimenti e al Palas avvenga tutto il contrario. L’impegno è totale ed è solo per voi, per la nostra storia e città. Ci mettiamo la faccia e mi piacerebbe la metteste anche voi, chi ci critica nascosto dietro uno pseudonimo”, ha dichiarato il presidente del Consorzio Luciano Amadori. L’amministratore delegato, Rombaldoni ha parlato anche di numeri:

“Le risorse per il prossimo campionato ci sono. I contratti pluriennali? Giustissimo, però i nostri annuali sono più pluriennali di tanti pluriennali. Sappiamo che le aziende ci sono vicine e rappresentano uno zoccolo duro. Perché non prendiamo giocatori forti? 16/18% è il peso abbonati più biglietti rispetto al budget totale. Gli altri soldi vanno trovati tramite sponsor e altre risorse. 2,3 è il moltiplicatore da usare quando un giocatore costa 100, a noi viene 230mila euro. Gli anni più difficili sono stati il primo e il quarto, quello con il budget più basso e quello con il portafoglio più alto, una via crucis. Ora le risorse sono inferiori, alcuni interventi fatti la passata stagione non sono ripetibili e il budget di partenza è 7-800 mila euro inferiore dell’anno scorso. Quindi quello attuale al momento è di 2 milioni e 200mila euro.” Amadori ha voluto inoltre sottolineare come la situazione non è per nulla facile a Pesaro, ma che farà di tutto per tenere alto il nome della città e della società, zoccolo duro del basket italiano: “Alla riunione era venuto fuori che il 70-80% dei consorziati sarebbero andati via se avessi lasciato e ci sarebbe stato un tracollo grosso.” – ha confessato Amadori -.”Non possiamo fare programmi e pensare molto avanti. I 19 consorziati sono quasi tutti confermati. Son tornato più carico e arrabbiato di prima. La prossima settimana vi presenterò un altro consorziato e quella seguente un altro. L’impegno è, se possibile, maggiore a prima.” E su Consultinvest…: ” Mi son sentito con il dottor Vitolo in questi giorni, non era da un anno che sapevamo che avrebbe rescisso. Da un anno dice: credo si possa fare di più all’interno del Consorzio. Si sente ingombrante? È un suo pensiero. Entrerà nel Consorzio, i rapporti sono ottimi. Non sono contento, avrei preferito fosse rimasto dov’era magari incrementando. Il delegato Mengucci diceva: resteremo e incrementeremo.” Anche Ario Costa s’è detto molto frustrato e amareggiato per la vicenda Consultinvest: “Non siamo contenti dell’uscita di Consultinvest. Abbiamo ricevuto la comunicazione di Maurizio Vitolo a fine mese di maggio, come da contratto. Chiunque voglia venirsi a sedere su queste tre sedie, basta che alzi la mano. Riportare Clarke è il sogno di tutti. Ha un’offerta sul tavolo da un mese e m ezzo. È difficile ma non impossibile. Se non sarà possibile, pensiamo che troveremo uno anche più bravo.”