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Domenica, 20 Agosto 2017 05:56

La legge di Ettore Messina

Questi non sono due time out di Ettore Messina, sono due messaggi fortti e chiari di un allenatore che ha vinto tutto. O l'Italia e i suoi RESPONSABILI rappresentanti recepiscono i concetti, oppure non solo si rischia una figuraccia all'Europeo, ma si perde anche come uomini:

"Vi avevo chiesto un inizio di un certo tipo. Non lo abbiamo avuto. Complimenti. Stiamo giocando in modo presuntuoso pensando che tanto loro sono il Belgio. Tu (rivolto a Datome) non hai fatto un cazzo, tu (rivolto a Melli) non hai fatto un cazzo. Se mi dite cosa è questa partita. Poi ne parlate. Di chi è questa squadra? Vorrei sapere di chi è questa squadra".


"Dobbiamo faticare. Dobbiamo faticare. Non un’azione, non due azioni. Dobbiamo faticare trenta minuti. Perché siete superficiali e perché non vi siete impegnati sin dall’inizio. E quindi bisogna faticare per tornare in partita. E non è facile. E non avete il diritto di innervosirvi. Non avete il diritto di innervosirvi."

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Buon inizio per la nazionale di Messina nella seconda amichevole di questo weekend del torneo di Tolosa: un calo di concentrazione però innesca un sanguinoso 11-0 per i belgi, che volano in contropiede e mettono il naso avanti. L'Italia non gira e nemmeno una folata di Della Valle (sul finire del primo quarto) risveglia l'orgoglio degli azzurri; la seconda frazione sospinge i nostri avversari che salgono a +14 (33-19) ma l'assistant coach degli Spurs ha le idee ben chiare durante il timeout: "di chi è questa squadra?", chiede ai suoi. Melli e Datome si beccano un "tu non hai fatto un ca***o" a testa, ma il lavoro sui blocchi non migliora e gli attacchi sono troppo farraginosi; il 3/21 dalla lunga è solo una delle chiavi di lettura di questi primi venti minuti, perché - in generale - il quintetto italiano è superficiale, spaesato e poco grintoso nella metà campo difensiva. Si va al riposo sul 38-28 per la formazione di Casteels.

Cambia la difesa e cambia il volto dell'Italia: si torna a -2 in meno di cinque minuti. Purtroppo l'energia di Hackett è compagni si scontra nuovamente con il cinismo belga, che torna a +9 punendo sistematicamente ogni piccola falla nella costruzione del gioco: l'impietoso tabellone alla fine del terzo quarto illumina un impensabile 63-46 per Lecomte e compagni. La partita non offre istanti di pallacanestro brillante e la mano fatata dei tiratori "fiamminghi" tengono la nazionale italiana a distanza di sicurezza, nonostante un timido tentativo a pochi giri di cronometro dalla sirena finale; l'80-60 col quale si conclude la contesa dovrà costituire un ottimo pungolo per ricominciare il lavoro in palestra, per rafforzare il gruppo e per motivarlo in vista di impegni che richiederanno un'Italia migliore.

 

Rajone

 

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Si riducono i giorni che dividono la Nazionale italiana dall’Europeo, aumentano le aspettative sul rendimento del gruppo di coach Messina dopo la roboante vittoria contro la Turchia. Avversaria al torneo di Tolosa il Montenegro di Boscia Tanjevic, compagine dal tasso tecnico elevato e quindi quanto basta per rendere il test probante.
Grande inizio dei rossi di Montenegro, aggressivi difensivamente ed efficaci nell’attaccare la difesa azzurra con gli esterni; dalla parte opposta l’Italia sfidata al tiro trova buone conclusioni e siamo 6-6. Sarà un leit motiv quello del playmaker rapido avversario in grado di far vedere la targa ai più strutturati difensori di Messina; Rice ha velocità e talento quanto basta per creare problemi. L’altro rebus è quello della difesa sull’alto-basso ben eseguito dai montenegrini, la partita comunque non muove il punteggio per evidenti polveri bagnate. Dino Radoncic ha l’argento vivo di chi ha la fiducia di un santone come Tanjevic, due triple consecutive e +3 sul tabellone; un silente Belinelli si mette in proprio mettendo canestri fuori dai giochi, in un generale deserto di realizzazioni azzurro, 14-20 a chiudere il primo quarto. Emorragia prolungata di Aradori e soci, sul -9 l’ancora di salvataggio è un delirio arbitrale fra tecnici e antisportivi che non trovano logica, ma è un debole aiuto ad una barca (quella azzurra) in balia dell’approssimazione. Gioca molto bene la squadra di Tanjevic, Hackett consuma la terza frazione in pochi minuti di utilizzo, vantaggio costante avversario: 22-28. Abuso d’area dei lunghi montenegrini, l’attacco italiano è estemporaneo e conseguentemente sterile (“sembra una partita di pallamano” dice Messina nel time out), l’allungo è inesorabile e squadre all’intervallo sul 26-39.
Due squadre agli antipodi per presenza fisica e idee cestistiche, Rice è soci sanno perfettamente quello che devono fare, non c’è invece reazione azzurra. Filloy crea una minima scossa con assist e tripla per un parziale di 5-0 subito però mortificato da una tripla. Quintetto piccolo ordinato da coach Messina e per la prima volta l'Italia reagisce: 43-48. Ivanovic fa la voce grossa e attacca il ferro con dirompente fisicità, il massimo sforzo azzurro viene mortificato dal consueto dominio rosso a rimbalzo: 46-53 fine terza frazione. Puniti tutti i blocchi in movimento da ambo le parti, Burns si fa trovare con ottima presenza di spirito, manca sempre la continuità nelle realizzazioni per creare inerzia. La tripla di Aradori assomiglia molto ad un canestro che sblocca la squadra, cinque punti di fila e il time out di Tanjevic arriva con il match in perfetta parità. Ci si mette anche Belinelli segnando una tripla con la mano avversaria in faccia, all'attacco ispirato fa il palio una difesa degna di questo nome: 59-53 e nessun punto nel quarto per il Montenegro. Marco Belinelli è bollente, la partita potrebbe essere chiusa se non fosse che in area pitturata i lunghi avversari pescano giocate anche da tre punti; il meno -1 è cosa fatta a 1'35" dal termine. Il pallone che pesa va nelle mani di Belinelli e... "ciuff", tre punti in braccio a Tanjevic e i liberi della staffa del solito "Beli": 67-66 il finale, l' Italia giocherà sabato contro il Belgio.

Raffaele Baldini

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Sempre dalla pagina Facebook, Valerio Bianchini spiega sinteticamente gli aspetti per cui c'è da guardare con ottimismo alla Nazionale verso l'Europeo 2017:

"Penso che ci sia meno frattura tra i giocatori del nostro campionato e gli espatriati. Belinelli per ora è dentro la squadra e con Melli e Biligha siamo piu pericolosi dentro. Inoltre la squadra sta progredendo in difesa.Inoltre Filloy aiuta un settore di regia particolarmente problematico. Tutto verrà messo alla prova nelle partite vere contro avversari veri. Nelle sorse edizioni la Nazionale quando perdeva i punti di Belinelli non riusciva a trovare alternative interne e si scioglieva come neve al sole."

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Fonte: Ufficio stampa FIP 


Messina: “Squadre atletiche e con forza sotto canestro. Tre gare utili”
Datome alla 150esima in Azzurro: “Traguardo splendido e per nulla banale”
Esordio venerdì 18 contro il Montenegro. Chiusura domenica 20 con la Francia

Un allenamento a Roma e poi la partenza, oggi, verso Tolosa. Nel weekend gli Azzurri di coach Messina disputeranno un torneo internazionale con Montenegro, Belgio e Francia; il primo dei due previsti all’estero (l’altro è l’Acropoli di Atene dal 23 al 25 agosto) prima dell’esordio all’EuroBasket 2017 il 31 agosto contro Israele a Tel Aviv.

Coach Messina presenta così il torneo: “Ora si alza il livello delle partite che andiamo a giocare. Abbiamo lavorato bene a Folgaria, a Trento e poi a Cagliari. Il nostro obiettivo è continuare sulla stessa lunghezza d’onda del primo mese di preparazione e in questa fase sarà importante rifinire la nostra condizione fisica. Dal punto di vista tecnico giocheremo contro squadre molto atletiche e con forza sotto canestro, specialmente Montenegro e Francia. Saranno tre partite molto utili per noi a due settimane dall’inizio dell’Europeo”.

Il capitano Gigi Datome, alla sua gara numero 150 in Azzurro: “Un traguardo splendido e per nulla banale. 150 partite in Nazionale non sono facili da raggiungere. Quando smetterò sarà qualcosa a cui guardare con grande orgoglio. Per quanto riguarda il torneo, molto impegnativo, sarà interessante capire come reagiremo alle prime gare all’estero e con arbitri internazionali. Sale il livello della competizione e dovrà necessariamente salire anche il contributo di ognuno di noi”.

Il primo match in programma è contro il Montenegro dell’ex CT Tanjevic. L’ultima volta che l’Italia ha incrociato Boscia fu all’EuroBasket 2013 in Slovenia (vittoria 90-75 nella prima fase a Koper). In totale per coach Tanjevic, che nel 1997 fu il successore di Messina sulla panchina Azzurra, 96 gare con la nostra Nazionale (72/24) con la Medaglia d’Oro Europea del 1999. Dopo il fallimento della qualificazione all’ultimo Europeo e l’esonero di coach Pavlicevic, Tanjevic ha ringiovanito il roster del Montenegro portandolo a staccare il pass per l’Europeo finendo secondo nel proprio girone dietro la Georgia. I montenegrini giocheranno nel girone C a Cluj-Napoca con Romania, Ungheria, Spagna, Croazia e Repubblica Ceca.

Sabato l’avversario sarà il Belgio, inserito nel gruppo D dell’EuroBasket a Istanbul con Turchia, Serbia, Russia, Lettonia e Gran Bretagna. La squadra di Casteels ha chiuso al decimo posto l’EuroBasket 2015 e nel roster presenta diversi giocatori che hanno fatto tappa in Italia come Van Rossom (Milano, Pesaro), Tabu (Cantù, Cremona, Milano) e De Zeeuw (Roma). Fermo ai box per infortunio Obasohan, visto lo scorso anno ad Avellino.

La chiusura del torneo avverrà domenica 20 agosto contro i padroni di casa della Francia. Quella tra Azzurri e transalpini è una storia lunghissima, iniziata nel lontano 1926. Italia-Francia a Milano (23-17) e poi Francia-Italia a Parigi (18-22) furono le prime due partite in assoluto disputate dalla nostra squadra Nazionale. Nel corso degli anni, gli incroci con i transalpini sono stati in totale 94 (58/36). L’ultima volta fu una sconfitta all’EuroBasket 2011 in Lituania (91-84). La squadra di coach Collet è inserita nel girone A di Helsinki (quello che incrocerà con il girone degli Azzurri nella seconda fase a Istanbul) insieme a Polonia, Grecia, Slovenia, Finlandia e Islanda.

Copertura Tv
Tutte le gare degli Azzurri a Tolosa saranno trasmesse da Sky Sport con il commento di Flavio Tranquillo e Davide Pessina.

Venerdì 18 agosto
Italia-Montenegro (18.00, diretta Sky Sport 1 e Sky Calcio 1)
Francia-Belgio

Sabato 19 agosto
Italia-Belgio (18.00, diretta Sky Sport 1, Sky Sport Mix e Sky Calcio 2)
Francia-Montenegro

Domenica 20 agosto
Belgio-Montenegro
Francia-Italia (20.30, diretta Sky Sport 3 e Sky Calcio 11)

Curiosità
La gara contro il Montenegro sarà per Gigi Datome la numero 150 con la Maglia della Nazionale. Il capitano, alla sua diciassettesima estate di fila in Azzurro, ha esordito con la rappresentativa Senior nel 2007 a Bari sotto la guida di Recalcati. Per lui 1316 punti.

Il primo match del torneo di Tolosa fornirà l’occasione a Marco Belinelli di scalare ancora la classifica dei marcatori Azzurri di sempre. Scavalcato Myers settimana scorsa, Beli è ora appaiato a Massimo Masini all’ottavo posto con 1862 punti. Un solo punto gli varrebbe l’ottava piazza in solitudine. Non irraggiungibile Gregor Fucka in settima posizione con 1902. Sesto Walter Magnifico con 2042.

Gli Azzurri a disposizione del CT Ettore Messina

#0 Daniel Lorenzo Hackett (1987, 197, P/G, Brose Bamberg – Germania)
#00 Amedeo Della Valle (1993, 194, G, Grissin Bon Reggio Emilia)
#3 Marco Stefano Belinelli (1986, 196, G, Atlanta Hawks – NBA)
#4 Pietro Aradori (1988, 194, G, Virtus Segafredo Bologna)
#5 Ariel Filloy (1987, 190, P, Sidigas Avellino)
#6 Paul Stephane Biligha (1990, 200, C, Umana Reyer Venezia)
#9 Nicolò Melli (1991, 205, A, Fenerbahçe – Turchia)
#10 Davide Pascolo (1990, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#14 Riccardo Cervi (1991, 214, C, Grissin Bon Reggio Emilia)
#20 Andrea Cinciarini (1986, 193, P, EA7 Emporio Armani Milano)
#23 Awudu Abass (1993, 200, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#24 Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A, Dolomiti Energia Trentino)
#32 Christian Burns (1985, 203, A/C, Red October Cantù)
#70 Luigi Datome (1987, 203, A, Fenerbahçe – Turchia)
All: Ettore Messina

I precedenti con le squadre del torneo di Tolosa

Montenegro
8 partite giocate (6 vinte/2 perse)
Nessuna partita giocata nelle fasi finali del Campionato Europeo
2 partite giocate nelle Qualificazioni al Campionato Europeo (1 vinta/1 persa)
La prima: Giochi del Mediterraneo, 29 giugno 2009 (Teramo), Italia-Montenegro 107-70
L’ultima: Amichevole, 25 luglio 2014 (Skopje, Macedonia), Italia-Montenegro 86-84
La vittoria più larga: Giochi del Mediterraneo, 29 giugno 2009 (Teramo), Italia-Montenegro 107-70 (37)
La sconfitta più pesante: Amichevole, 18 luglio 2014 (Sarajevo, Bosnia Erzegovina), Italia-Montenegro 60-76 (-16)

Belgio
20 partite giocate (14 vinte/6 perse)
5 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (3 vinte/2 perse)
3 partite giocate nelle Qualificazioni all’Europeo (3 vinte)
La prima: Campionato Europeo, 30 aprile 1947 (Praga, Cecoslovacchia), Italia-Belgio 20-34
L’ultima: Amichevole, 12 luglio 2014 (Trento), Italia-Belgio 74-68
La vittoria più larga: Campionato Europeo, 23 giugno 1957 (Sofia, Bulgaria), Italia-Belgio 91-50 (41)
La sconfitta più pesante: Amichevole, 17 agosto 2013 (Anversa, Belgio), Belgio-Italia 76-57 (-19)

Francia
94 partite giocate (58 vinte/36 perse)
18 partite giocate nelle fasi finali del Campionato Europeo (10/8)
La prima: Amichevole, 4 aprile 1926, Milano, Italia-Francia 23-17
L’ultima: Campionato Europeo, 4 settembre 2011 (Siauliai, Lituania), Italia-Francia 84-91
La vittoria più larga: Amichevole, 17 giugno (Perugia), Italia-Francia 96-56 (40)
La sconfitta più pesante: Campionato Europeo, 6 settembre 2003 (Lulea, Svezia), Italia-Francia 52-85 (-33)

I precedenti della Nazionale a Tolosa

2 partite giocate (1 vinta/1 persa)
Amichevole, 17 giugno 1999, Francia-Italia 75-80
Amichevole, 18 giugno 1999, Francia-Italia 83-66

I roster delle squadre al Torneo di Tolosa

Montenegro

#4 Nikola Vucevic (1990, 213, C, Orlando Magic – NBA)
#5 Vladimir Mihailovic (1990, 193, G, EWE Oldenburg – Germania)
#6 Suad Sehovic (1987, 197, A, Buducnost)
#7 Nikola Pavlicevic (1988, 192, G, Szolnok – Ungheria)
#8 Dino Radoncic (1999, 202, A, Real Madrid – Spagna)
#9 Milutin Djukanovic (1991, 190, G, KTE Duna – Ungheria)
#10 Tyrese Rice (1987, 185, G, Barcellona – Spagna)
#11 Marko Todorovic (1992, 209, A, Khimki – Russia)
#12 Nemanja Djurisic (1992, 203, A/C, Telekom Basket - Germania)
#13 Danilo Nikolic (1993, 206, A/C, Bilbao – Spagna)
#14 Bojan Dubljevic (1991, 205, A, Valencia – Spagna)
#15 Filip Barovic (1990, 207, A/C, Buducnost)
#22 Nikola Ivanovic (1994, 190, G, Capo d’Orlando)
Petar Popovic (1996, 194, G, Buducnost)
Nemanja Vranjes (1988, 187, G, Buducnost)
Nemanja Radovic (1991, 208, A/C, Murcia – Spagna)
Milko Bjelica (1984, 207, A/C, Stella Rossa – Serbia)
Ivan Maras (1986, 207, A, Cholet – Francia)
All: Bogdan Tanjevic

Belgio

#4 Emmanuel Lecomte (1995, 180, G, Baylor University-USA)
#5 Sam Van Rossom (1986, 188, G, Valence - Spagna)
#7 Axel Hervelle (1983, 206, A, Bilbao - Spagna)
#8 Jean-Marc Mwema (1989, 195, A, Ostende)
#9 Jonathan Tabu (1985, 189, G, Bilbao - Spagna)
#10 Quentin Serron (1990, 190, G, Gravelines - Francia)
#12 Jean Salumu (1990, 194, A, Ostende)
#13 Pierre-Antoine Gillet (1991, 201, A, Chalon - Francia)
#14 Maxime De Zeeuw (1987, 206, A, EWE Oldenburg - Germania)
#16 Kevin Tumba (1991, 205, A/C, Murcia - Spagna)
#17 Hans Vanwijn (1995, 205, A, Antwerp)
#19 Ismaël Bako (1995, 208, C, Antwerp)
All: Eddy Casteels

Francia

#1 Kévin Séraphin (1989, 208, C, Barcellona – Spagna)
#4 Thomas Heurtel (1989, 189, P, Barcellona - Spagna)
#6 Antoine Diot (1989, 193, P, Valencia – Spagna)
#7 Joffrey Lauvergne (1991, 210, A, San Antonio Spurs – NBA)
#10 Evan Fournier (1992, 198, G, Orlando Magic – NBA)
#12 Nando De Colo (1987, 196, G, CSKA – Russia)
#13 Boris Diaw (1982, 203, A, Utah Jazz – NBA)
#14 Kim Tillie (1988, 210, A, Olympiacos - Grecia)
#15 Leo Westermann (1992, 197, G, CSKA Mosca – Russia)
#17 Vincent Poirier (1993, 210, C, Baskonia - Spagna)
#24 Billy Yakuba Ouattara (1992, 191, G, Brooklyn Nets - NBA)
#25 Louis Labeyrie (1992, 209, A/C, Strasburgo)
#33 Axel Toupane (1992, 198, A, Zalgiris - Lituania)
#91 Edwin Jackson (1989, 190, G, Guangdong - Cina)
All. Vincent Collet

Il percorso di preparazione delle avversarie

Montenegro
Montenegro-Grecia 81-83
Montenegro-Serbia 71-82

Belgio
Islanda-Belgio 83-76
Germania-Belgio 69-71
Tunisia-Belgio 70-65
Spagna-Belgio 71-89

Francia
Francia-Croazia 87-92
Francia-Lituania 98-77
Lituania-Francia 96-71

 

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Quanto costa un pugno ad un avversario?

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il pugno inferto da Danilo Gallinari nel torneo di Trento (con successiva autoesclusione dall'Europeo per infortunio) avrebbe portato alla cancellazione di una corposa campagna pubblicitaria della Barilla con protagonista proprio il "Gallo". Insomma un "castigo" stile NBA, dove l'immagine è quasi tutto...

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Lunedì, 14 Agosto 2017 09:38

Un'ottima Italia batte la Turchia 75-53

A Cagliari una bellissima Italia vince la seconda partita del torne "Sardegna a canestro" con una convincente affermazione contro la Turchia, bissando quella di venerdì scorso con la Finlandia. Partenza sparata degli azzurri che volano sul 17-4 al 5' dopo le triple di Hackett e Datome; l'Italia comanda grazie ai tanti rimbalzi offensivi, tutti i palloni vaganti sono azzurri: 24-13 dopo 10' minuti quasi perfetti (massimo vantaggio sul+15). Melli si conferma in grande spolvero (6 assist e 7 rimbalzi in 14' minuti ), e la Turchia fatica (32-18 al 15'). Gli ospiti abbassano il quintetto ma il muro azzurro è invalicabile: Guler prova a scuotere i suoi ma Datome e Belinelli replicano immediatamente e all'intervallo è 45-24 per un'Italia da applausi. Nel terzo periodo il nono punto di Korkmaz ridà una speranza alla Turchia (-12), ma un ottimo Filloy sale di giri in difesa e nella transizione offensiva, mentre Pascolo colpisce da sotto canestro, riportando l'italia sul +16. Il vantaggio resta inalterato e, all'ultima pausa, gli azzurri volano sul +17, allungando ancora con Datome. L'ultimo periodo è di esperimenti e accademia; grandissima prova degli azzuri che dopo l'opaca partita contro Finlandia, hanno avuto una reazione di orgoglio, giocando di intensità e di squadra, demolendo una Turchia ancora lontana dalla sua miglior forma.

Intanto ieri sera, qualche minuto dopo la fine della partita e dopo le esclusioni di Fontecchio e Flaccadori, la FIP ha diramato questo comunicato stampa:
"Al termine della partita Luca Vitali è stato autorizzato a lasciare il raduno Azzurro. Saranno dunque 14 i giocatori a disposizione di Messina per i tornei in Francia e Grecia." Oggi se ne saprà probabilmente di più.

 

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Poco più di venti giorni all'inizio degli Europei e l'Italbasket pare ancora lontana dalla migliore condizione fisica e mentale; senza Gallinari, Ettore Messina sta cercando una nuova identità per la sua squadra ma i risultati ancora non si vedono, nonostante l'ItalBasket abbia vinto tutti i match-test disputati in quest'ultimo mese e mezzo. Nella prima giornata del torneo "Sardegna a canestro", nella partita di Cagliari con la Finlandia, già battuta 48 ore prima, gli azzurri hanno faticato ancora, come avvenne contro l'Olanda a Trento. Percentuali basse, confusione e soprattutto una difesa ancora da registrare contro un avversario onesto, ma niente di più. Le cose migliori sono arrivate dai tre pilastri della nazionale: Belinelli, Datome e Melli, tutti in doppia cifra capaci, sia pure con qualche pausa, di trovare buoni tiri e soprattutto di tenere a tiro i finnici che si erano spinti anche a più dieci. Chiuso i primi due quarti a meno 4 (34-38), qualcosa di meglio a livello difensivo si è visto nel terzo periodo, grazie a Filloy e Baldi Rossi che hanno dato un significativo apporto a livello di grinta e solidità. Finisce 75-70 con un gran finale firmato da Datome e Filloy. Stasera c'è la Turchia, che nella seconda partita del torneo, ha perso con il punteggio di 88-93 contro la Finlandia. La notizia più lieta della serata di Venerdì è la presenza del capitano Gigi Datome dopo i problemi al gomito destro.

 

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Considerazioni sparse, premettendo che il balbettante rendimento della Nazionale di Ettore Messina nella fase di preparazione è quanto di più fisiologico in vista dell’Europeo 2017, con 19 giocatori nel roster da ruotare e valutare.


Partiamo con gli aspetti positivi: la scelta di giocare con Melli in post basso la trovo azzeccata, in primo luogo perché tende a responsabilizzare un giocatore che è stato valutato fra i migliori dieci nell’Eurolega appena disputata e che spesso ha avuto difficoltà ad auto-coinvolgersi nel gioco. Il ventaglio di soluzioni offensive e le competenti qualità di passatore armato l’attacco azzurro in vista degli Europei. Mi piace anche la regia di Ariel Filloy, intrisa di salsa argentina e di quell’istinto che spesso manca ai nostri esterni; abbiamo tanto rimpianto i vari Pozzecco, Basile, Myers…ora abbiamo uno con meno talento ma con lo stesso carisma. Ed è lui insieme a “Dada” Pascolo l’imprescindibile scelta di coach Messina per formare i 12 dell’Europeo: sono gli unici attaccanti veri, quelli che accarezzando i testi sacri della palla al cesto mettono in pratica l’assunto che il primo obiettivo deve essere quello di attaccare il canestro.

Mi piace il lavoro “cusiniano” di Riccardo Cervi nel procurare blocchi utili ai tiratori azzurri, così come la ruvida fisicità di Billigha. Il problema per loro sarà sempre lo stesso, cioè la possibilità aggiunta per le avversarie di utilizzare il martcatore per raddoppiare o chiudere iniziative di altri terminali con la palla in mano, visto che la fase offensiva è circoscritta a qualche ricezione su scarichi vicino al ferro e stop.

Il macro aspetto negativo invece risiede nella conduzione della fase offensiva: monoritmica. La regia di Daniel Hackett, Andrea Cinciarini e Ariel Filloy è cadenzata, riflessiva e quasi mai dedita alla rapida transizione. Ci sono state situazioni contro la Finlandia in cui si poteva correre e non lo si è fatto, mai il playmaker è riuscito a battere la prima linea (e parliamo di gambe finlandesi…) creando sovrannumero; così l’ingresso ai giochi è lento e prevedibile, la sola capacità di bloccare nei pick and roll con i tempi e i modi giusti crea vantaggio, ma dopo 10-12 secondi di azione.

Resta qualche dubbio anche sulla predisposizione cromosomica difensiva del gruppo a disposizione di Messina; pochi “cagnacci” ad aggredire gli esterni, indolenti fasi di attaccanti (Belinelli, Aradori, Della Valle, ecc.) obbligati ai lavori di fatica, un rendimento di squadra ondivago che potrebbe creare imbarazzi veri con squadre più strutturate. Quando vai a giocarti l’Europeo contro nazionali più quotate, in un match come quello di ieri, sei sotto di 12-14 punti nel primo tempo con scarsissime possibilità di recupero.

Se il primo aspetto sarà un marchio indelebile e difficilmente limabile, il secondo può essere lavorato, prima partendo dalla chiave mentale (tradotto: le partite si vincono in difesa), poi da quella tecnico/tattica.

Raffaele Baldini (www.cinquealto.com)

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Vinta l'amichevole di Mercoledì contro la Finlandia (78-64) in vista dei prossimi Europei (terza partita su tre vinta dall'Italia nei match di preparazionio), gli azzurri chiudono stasera il loro a Cagliari con il torneo "Sardegna a Canestro". Alle 20.45 di questa sera, in diretta televisiva su Sky Sport 2, ritrovenanno i finnici; domani riposo e domenica la sfida con la Turchia, sempre alle 20.45.

"Giocare di nuovo con la Finlandia- ha commentato Marco Belinelli - non può che farci bene a questo punto della preparazione. Saliremo ulteriormente d'intensità contro la Turchia e questo ci preparerà per i tornei all'estero, dove affronteremo nazionali di primissimo livello."

Nel frattempo il commissario tecnico Ettore Messina ha deciso di escludere Marco Cusin (32 anni) e Stefano Tonut (23) dalla Nazionale che prenderà parte agli Europei dal 31 agosto al 17 settembre. Rimangono dunque 17 i giocatori a disposizione del tecnico che dovrà tagliarne ncora cinque prima dell'inizio della competizione.

 

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