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E' finita l'avventura di John Hammond come General Manager dei Milwuakee Bucks; Hammond ha infatti firmato un contratto con gli Orlando Magic e dal prossimo anno cercherà di risollevare le sorti della franchigia della Florida.

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Chris Paul è un nome che è stato spesso accostato a Gregg Popovich e ai San Antonio Spurs in questi ultimi anni, ma secondo Zach Lowe di ESPN stavolta potrebbe realmente esserci la possibilità di un approdo di CP3 alla squadra texana la prossima stagione.

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Da qualche giorno circolava incessantemente la voce di mercato che vedeva Paul Millsap rescindere il suo contratto con gli Hawks.

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Sono esistite poche altre squadre nella lega con una tale concentrazione di talento.

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Lunedì, 22 Maggio 2017 11:54

I Celtics vincono Gara 3 in casa dei Cavs

Doveva essere una vittoria facile per Cleveland, che nella notte hanno affrontato i Boston Celtics in Gara 3 nelle Finali della East Confernce; Lebron e compagni, tornavano a giocare in casa dopo aver sbancato per due volte il T-Garden, dopo aver spazzato via Boston con due partite praticamente perfette.

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Martedì, 16 Maggio 2017 09:33

Greg Popovich infuriato con Zaza Pachulia

La rabbia per l'infortunio patito da Kawhi Leonard nello scontro con Zaza Pachulia è ancora viva negli occhi del tecnico degli Spurs quando si presenta ai microfoni della stampa ventiquattro ore dopo la sconfitta in gara-1:

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Lunedì, 01 Maggio 2017 09:32

NBA PLAYOFF

Nella serata di ieri, sono state disputate due partite fondamentali nella griglia playoff. Alle 21.30 ore italiane, si giocava l'ultima partita dei "quarti di finale" ad Ovest, Gara 7 tra i Los Angeles Clippers e gli Utah Jazz. La squadra di Doc Rivers poteva contare sul fattore campo, nonostante l'infortunio di Blake Griffin sia stato un brutto colpo da assorbire per la squadra losangelina. Ma questa non può essere una scusante per la pessima partita disputata dai Clippers; solo Chris Paul e DeAndre Jordan si sono salvati nella partita persa per 104-91: troppo poco squadra Los Angeles per poter pensare di vincere contro i Jazz che fanno del gioco di squadra la loro arma principale. Utah, nonostante i pochissimi minuti giocati da Gobert a causa dei falli, ha potuto contare sulle ottime prestazioni offensive di Hill, Favors e Hayward, mentre nella metà campo difensiva eccellente è stato il lavoro di Joe Ingles, che negli ultimi 2 quarti ha fatto di tutto per fermare le scorribande offensive di Chris Paul. I Clippers non sono stati mai in partita e addirittura all'inizio del quarto periodo, il punteggio diceva +21 Utah, che meritatamente si aggiudica Gara 7 e approda alle semifinali di Conference, dove sfiderà i Warriors. Per Los Angeles l'ennesima stagione fallimentare; questo doveva essere l'anno giusto, ma così non è stato. In Estate potrebbero cambiare molte cose, visto che J.J. Reddick, Chris Paul e Blake Griffin usciranno dal proprio contratto per rendersi freeagent; starà ai Clippers decidere chi tenere e su chi puntare, anche se oramai il progetto di vincere della squadra losangelina sembra un sogno irrealizzabile.
Qualche ora prima invece si era giocata la prima Gara delle semifinali ad East; partita che ha visto sfidarsi i Boston Celtics contro gli Washington Wizards. Bellissima partita tra due squadre molto ben attrezzate, soprattutto nel reparto esterni. Il primo quarto è un dominio di Wall e compagni, che riescono a guadagnare un vantaggio di 18 punti. Boston nei primi 12 minuti è stata irriconoscibile, sbagliando moltissimo i tiri da tre punti e guadagnando pochissimi rimbalzi. Tutto cambia nei periodi successivi: Thomas prende per mano la squadra e nonostante la perdita di due denti per un colpo ricevuto da Porter, trascina Boston al pareggio e al sorpasso nel quarto periodo. Ottima la prestazione di Crowder, che con le sue triple è stato un fattore fondamentale, insieme alla grandissima serata di Horford, autore di 21 punti, 10 assist e 9 rimbalzi. Come detto, Boston vince la partita nel terzo quarto, grazie a un fantastico parziale di 36-16, che demolisce letteralmente i sogni di vittoria dei Wizards. Miglior giocatore della serata, Thomas, che ha realizzato 33 punti e 9 rimbalzi; fondamentale per Boston il tiro da tre punti (49% di squadra). Washington, da canto suo, si può rammaricare per aver sprecato un vantaggio di 14 punti a fine prima quarto; vantaggio ottenuto grazie alle giocate di Wall e Gortat, che fino a quel momento, erano stati decisivi nella partita; i Wizards hanno perso una buona occasione per ribaltare il fattore campo. I Celtics, per vincere questa partita, hanno sfruttato al meglio tutto il calore del pubblico e la voglia di rimontare e di vincere, dimostrando il perchè Boston si è qualificata 1° ad East. E con un Thomas così....

 

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Sabato, 29 Aprile 2017 10:31

NBA NEWS

Larry Bird lascia gli Indiana Pacers. Notizia di questa notte, che ha sconvolto e non poco tutto l'ambiente di Indiana. Bird lascia infatti la presidenza degli Indiana Pacers: il 60enne, che da giocatore fu leggenda nei Boston Celtics, si è separato dal club di cui è stato anche allenatore. Larry Legend è stato presidente dei Pacers dal 2003; tra il giugno 2012 e il giugno 2013 si è preso un anno di pausa per questioni di salute (in quel periodo è stato sostituito da Donnie Walsh). Il suo posto, ora, andrà a Kevin Pritchard (attuale general manager di Indiana), a cui spetterà il compito di rifondare e di provare a costruire una squadra competitiva intorno alla stella Paul George (che avrà una player option nel 2018 ed è ai ferri corti con il front office) e al giovane Myles Turner. I Pacers sono in uno dei punti più caotici della loro storia recente: non era mai successo, tra le altre cose, che Indiana subisse uno sweep ai playoff nell’intera nobilissima storia della franchigia (4-0 inflitto dai Cavs). Pritchard innanzitutto dovrà decidere se provare a rifirmare Jeff Teague, freeagent questa estate, playmaker titolare dei Pacers in questa sua prima stagione in Illinois. Poi si tratterà, in ogni caso, di cercare un esterno di spessore sul mercato, con il declino dell’ex fulmine di guerra Monta Ellis che si fa sempre più evidente. Bird, dal canto suo, dovrebbe rimanere nell’ organizzazione dei Pacers con un ruolo da consulente anche se si parla già di un interesse da parte degli Orlando Magic.

 

 

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Martedì, 25 Aprile 2017 09:11

NBA: situazione playoff

I playoff NBA hanno già emesso alcuni verdetti: Cleveland (East) e Golden State Warriors (Ovest) sono le prime due semifinaliste, grazie ai netti successi su Indiana e Portland. Lebron e compagni, dopo aver disputato sotto tono e sotto ritmo le ultime partite di regular season, hanno demolito in 4 partite gli Indiana Pacers; troppo divario tecnico tra le due squadre, nonostante un Paul George in grandissima forma. I Cavs sono riusciti a chiudere la serie in anticipo, così potranno riposarsi in vista della semifinale che giocheranno o contro Toronto o contro Milwaukee (serie sul 3-2 per i Raptors, ma con la prossima partita da giocare sul campo dei Bucks). Tutto è ancora in bilico invece nelle altre due sfide ad East: Chicago ha buttato via un vantaggio di 2 partite, perdendo gara 3 e gara 4 in casa, contro Boston, che all'inizio della serie sembrava una lontana parente della squadra che ha impressionato tutti e si è conquistata il primo posto ad East. Prossima partita in casa dei Celtics. L'altra sfida, quella tra Washington e Atlanta, è molto ma molto combattuta. Dopo qualche scaramuccia in Gara 3, questa notte gli Hawks hanno dato una sonora lezione a Wall e compagni, un pò tropo rilassati dopo il 2-0 iniziale.

Ad Ovest, come detto prima, i Warriors hanno chiuso la pratica Portland in 4 partite, pur giocando senza Durant per quasi tutta la serie: Curry ha però preso in mano le sorti della squadra, giocando gara 3 e gara 4 in maniera sontuosa. Onora a Portland, che con Lillard e Mccollum, avrà sicuramente un futuro roseo e ricco di successi. Golden State, adesso, deve aspettare la vincente tra Clippers e Utah: serie sul 2-2, ma con bruttissime notizie in casa Los Angeles; Griffin è fuori per un infortunio e molto difficilmente lo rivedremo in campo. Ottime notizie per Utah invece, che dopo aver vinto gara 4 in casa, può gioire per il ritorno in campo di Gobert, centro francese fondamentale nel gioco dei Jazz. L'altra semifinale sarà tra la vincente di Spurs e Memphis e tra la vincente di Houston e OKC. I Rockets sono avanti 3-1 nella serie contro i Thunder, dimostrando ancora una volta il magnifico lavoro fatto questa stagione da Mike D'Antoni; gara 5 si giocherà in Texax e Harden e compagni hann già la possibilità di chiudere la serie. San Antonio, invece, ha buttato via un vantaggio di due partite contro Memphis ( I Grizzlies hanno vinto le due partite in casa) e sono costretti a vincere gara 5 e gara 6 per non rendere una stagione fallimentare. Ancora tutto da decidere in questi playoff, anche se anche quest'anno, per adesso, le squadre più in forma e da battere siano i Cavs e i Warriors.. C'è da aspettarsi un'altra finale tra Lebron e Steph?

 

 

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Venerdì, 14 Aprile 2017 09:08

NBA: definita la griglia playoff

 

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