|
DUE VITTORIE e una sconfitta. Questo il bilancio dei Crabs – pieni di innesti o provini che dir si voglia – alla Summer League di Imola, la ‘tregiorni’ che ha coinvolto altre cinque squadre. I riminesi, guidati in panchina da Vincenzo Di Meglio nelle prime due gare e da Gabriele Ceccarelli nella terza, hanno debuttato perdendo con Veroli (76-87). Un esordio che ha visto quattro biancorossi finire in doppia cifra: Brucculeri 15, Mazzola 13, Mansilla 12, Gurini 11. Nel secondo impegno, poi, i granchi hanno battuto Biella (75-53, decisivo un terzo periodo da 26-7). A livello realizzativo svetta l’89 Amadori (15p per lui), seguito da Gurini a quota 10. Venerdì sera il trittico si è completato con la finalina per il terzo e quarto posto, avversaria nuovamente Biella. E il risultato, sia pure in proporzioni più modeste, non è cambiato, con i romagnoli a spuntarla 71-65. Questa volta la parte del leone l’ha fatta l’argentino Dario Mansilla, con 17 punti messi a referto. E il gaucho, a sentire Ceccarelli, è quello che ha maggiormente impressionato fra i tanti volti nuovi. «E’ un giocatore di grande energia, un 4-5 che tira bene anche dai 6 metri, molto abile nel ‘pick & roll’, così come ha dimostrato di saper difendere con ottima intensità», sostiene ‘Cecca’, che non essendoci Di Meglio, fuori per un clinic, per la prima volta ha diretto i Crabs da capo allenatore. Un Mansilla che, aggiungiamo noi, nell’ultima stagione ha militato in serie C regionale (la ex C2) a Campobasso. Immaginarlo in Legadue, pertanto, è un tantino azzardato, a meno che non parli di un ruolo marginale, da quarto lungo.
TRASCURABILI gli altri stranieri. Da Kyle Brucculeri, ala piccola statunitense con poca proprietà di palleggio, ai lituani Jonikas e Urbutis, quest’ultimo un 22enne che almeno presenta margini di miglioramento. Con attenzione è stato seguito pure Mazzola, l’ala forte dell’88 che a Ferrara ha fatto soprattutto panchina. «L’atletismo non gli fa certo difetto e il suo gioco è molto pulito – così lo dipinge Ceccarelli –. Forse gli manca un po’ di tiro da fuori, però credo che in Legadue possa tenere il campo da numero 4». Archiviata la Summer League, ora in casa Basket Rimini è scattato il ‘rompete le righe’. Una pausa in attesa di conoscere l’entità delle risorse racimolate dalla società per cominciare a costruire la squadra, partendo naturalmente dall’allenatore. Che dovrebbe essere nuovamente Giancarlo Sacco.
|
|