06:13 29 giugno |   | Fonte: www.pesarosport.com - Matteo Fattori | Altre Fonti |
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Il mondo di Alessandro Barbalich

Alessandro Barbalich
Presentazione del nuovo Team Manager della Scavolini Spar Alessandro Barbalich. La filosofia, le idee ed i progetti di un pesarese che ha girato il mondo dei canestri

BarbaPesaro: "Tutti sanno quanto ci tengo a questa squadra e a questa città. Ringrazio l'addetto stampa Giuliani che per la mia presentazione ha dovuto lavorare anche sabato pomeriggio.

Ringrazio soprattutto i presidenti Vellucci e Scavolini. Mi ha fatto molto piacere la loro considerazione e il fatto che abbiano pensato a me. Non potevo che rispondere sì alla loro chiamata. In fondo condivido da sempre la loro stessa passione. Non sono Gherardini, non ho la scienza infusa. Ogni mio errore, se ci sarà, sarà in buona fede. E su questo, chi mi conosce può esserne certo."



BarbaDalmonte: "Mi sono incontrato due volte con Luca. Abbiamo completa identità di vedute e abbiamo già iniziato a lavorare. L'ho visto molto contento e orgoglioso. L’impressione che mi sono fatto su di lui a prima pelle ed ho confermato poi successivamente è che sia una persona estremamente concreta, concentrata sugli obiettivi e desiderosa di mettersi subito al lavoro per realizzarli. Mi sembra un tecnico molto attento anche alle voci e alle idee di chi gli sta intorno, questo fa di lui sicuramente un’ottima persona.



BarbaGrinta: Nessuno si aspetta da noi che vinciamo lo scudetto. Nessuno ce lo chiede. Ovvio, ci piacerebbe, ma noi sappiamo che faremo contenta questa gente se la squadra si butta su ogni pallone in qualisasi condizione, sia sotto di 40 punti che sopra di 40 punti. I tifosi vogliono vedere una squadra seria, che combatte sempre. E' quello che chiederò a tutti, a maggior ragione ora che cerchiamo di metter in piedi un progetto nuovo, serio e a lunga scadenza. E' per questo che sono stato preso e vi assicuro che ci proveremo con ogni energia e forza.



BarbaHackett: "Il caso di Hackett è estremamente chiaro. Molta gente non ha colto in pieno la realtà delle cose. Ho iniziato a rappresentare Daniel nel suo ultimo anno e la scelta di Treviso non è di ieri, ma di Aprile. Noi non abbiamo perso Hackett, ma semplicemente non avevamo la struttura fatta per lui. Hackett ha fatto un discorso: “Provo a entrare in Nba” ed è un suo diritto crederci sino in fondo. Nel momento in cui non fosse entrato occorreva per lui un paracadute, cioè una struttura che gli permettesse comunque di stare sotto il mirino dell'Nba. La Benetton è stata brava a seguirlo per tanto tempo, è andato a trovarlo persino in California e gli ha offerto l'Eurolega che è un grande spot per l'Nba. A Treviso inoltre vanno spesso gli scout Nba ed hanno struttre tecniche di altissimo livello. In Aprile era la scelta migliore. E comunque economicamente non avremmo mai potuto competere con quello che gli ha offerto la Benetton. Ciononostante Daniel nel suo cuore rimane pesarese al 100% ed il suo grande desiderio è tornare qui un giorno."



BarbaPoteri: "Il mio ruolo cambia rispetto a Dan Gay, sono molto più basso e bianco di lui...scherzi a parte, l'accordo con Vellucci dice che la mia eserienza può portare qualcosa di più in società a livello di scouting, relazioni e conoscenza di mercato. Ho carta bianca in tante cose, fermo restando che il Gm Montini ha più esperienza e conosce questo mondo ben più di me."



BarbaMercato: "Il nostro mercato è appena iniziato, con Luca (Dalmonte) abbiamo buttato giù delle linee guida. Ci sono due obiettivi chiari che tutti sapete (Cinciarini e Maggioli). Se arrivano quei due tasselli siamo tutti contenti, altrimenti vorrà dire che noi ci avremo provato con tutte le nostre forze. Il nostro lavoro è quello di avere comunque piani alternativi. Non possiamo rimanere spiazzati se le cose non vanno come pensavamo noi. Dalmonte mi ha dato delle caratteristiche da cercare ed io, con Baioni, sto cercando il meglio in questo senso, compatibilmente col nostro budget. Il motore ci piacerebbe averlo italiano, soprattutto pesarese. Ma il mercato è strano: la crisi in Europa è fortissima, dalla Russia alla Spagna e molte squadre stanno attraversando problemi economici. Ci piacerebbe ricostruire una struttura tipo quella che ha fatto la fortuna di Pesaro negli anni d'oro, con un nucleo solido italiano, ma il problema è che questi ultimi costano molto."



BarbaPensieri: "Sugli scontri Fip-Legabasket dico questo: Costringendo dei cavalli scarsi a correre una gara, non aumenti il livello della gara. Costringendo le squadre a schierare sempre più italiani le forzi a far giocare gente che non se lo merita. Questa gente influenza il mercato e ti costa un sacco di soldi. In Spagna questi limiti non ci sono eppure loro vincono a livello di nazionale. Qualcuno mi dovrebbe spiegare perchè dobbiamo per forza far giocare della gente che ci costa quattro volte un americano e magari è più scarsa."



BarbaUSA:"Sui giocatori americani ho la mia idea: sicuramente è meglio gente già vista in Italia o in Europa, piuttosto che pescare dai college o dalle leghe minori americane. Scegliere dal college è rischioso, perchè i pochi validi vengono pescati dall'Nba, gli altri sono acerbi e soprattutto non sono abituati a giocare da protagonisti. Le stelle del college finiscono quasi tutte in Nba. Le leghe minori americane hanno uno 0.1% di giocatori che possono giocare in Europa, ve lo dico per esperienza. Lì il salario medio è di 40000 dollari lordi, con uno stipendio così raramente troviamo gente di livello, la maggioranza farebbe fatica a giocare d'estate al campo del Cristo Re contro i vecchi satanassi pesaresi che ci giocano da sempre. E' importante invece sondare i campionati europei dove c'è gente che ha voglia di mettersi in gioco, magari anche in campionati minori, come quelli dell'est: Lettonia, Estonia, Polonia. Sono campionati dove giocano prospetti potenzialmente molto interessanti e sono paesi con i quali, a livello economico, possiamo ancora competere."



BarbaSlavi:"E' vero, i regolamenti di quest anno aprono anche a i paesi non comunitari di area FIBA come quelli della ex-Jugoslavia. Lì hanno fame di emergere e il basket è una vera e propria cultura, però si sono fatti molto furbi e da qualche anno a questa parte hanno imparato a "coprire" i loro talenti con buyout molto alti. I buyout dei giocatori serbi ad esempio sono famosi. E' dura strappare giocatori da squadre come ad esempio il Partizan. Ho fatto transazioni di gente di 16 anni con buyout di cifre davvero spropositate."



BarbaGiovani: "Mi è sempre piaciuto lavorare con i giovani, quindi io ci credo molto. Però troppo spesso confondiamo il fatto di lavorare coi giovani con il “facciamoli giocare” per forza. Vediamo prima di trovare dei giovani buoni, poi nessuno credo avrà il dubbio di gettarli in campo, Dalmonte per primo."



BarbaScommessa: "Lavorare con un budget ridotto per me è molto stimolante perchè scommetti su te stesso. Son bravi tutti ad avere i soldi e comprare i giocatori migliori. Io scommetterò volentieri e anche il nostro allenatore ha voglia di farlo. Credo che a parte Siena, Treviso, Milano e Roma, le altre sono tutte nel mucchio e si può far bene, ma è anche facile sbagliare. E se si sbaglia, si rischia davvero: quest anno in 3 partite siamo passati dalla salvezza ai playoff."



BarbaIdoli: "Il mio giocatore preferito è sempre stato Darwin Cook, uno con due attributi così. Fin dalla sua prima partita ha sempre imposto il suo gioco. Dei giocatori di quest anno, quello che mi piaceva lo abbiamo trattenuto (Hicks), gli altri dovrebbero cercare di rimettersi in discussione, compatibilmente col budget che abbiamo, non è detto che se qualcuno si rimettesse in gioco a livello di pretese, potremmo trattenerlo."



BarbaUomini: "Io sono sempre stato un reclutatore di persone nel mio lavoro precedente, quindi valutavo l'uomo, oltre che il giocatore. Nella pallacanestro è importante relazionarsi con gli altri, perchè è un gioco di squadra. Dunque a me piacciono i giocatori a cui piace giocare con gli altri. Certo, se uno è un grande attaccante non va castrato nel suo gioco, ma lasciato libero di inventare pur rimanendo al servizio della squadra. Questa è l'idea che abbiamo con Luca (Dalmonte). Sto quindi cercando informazioni su questo genere di persone. Abbiamo bisogno di riprendere entusiasmo e solo con determinate caratteristiche umane (oltre che tecniche, ovviamente) potremo farlo. Se i giocatori che rientrano nei nostri piani, accettano le offerte, noi siamo pronti a firmarli anche subito. Non abbiamo delle scadenze da rispettare."



BarbaProgetti (a breve scadenza): "L'8-9 Luglio sarò a Barcellona per il sorteggio di Eurochallenge, da lì andrò a Las Vegas per la Summerleague. Luca invece non verrà con me perchè il mercato è iniziato tardi e avremo bisogno di lui in casa. Andrò io da solo. Per ora questo è il piano."



BarbaAuguri: "Ho avuto molti attestati di stima in questi giorni per il mio nuovo incarico. Mi hanno chiamato dirigenti di molte squadre, ma gli auguri che mi hanno fatto più piacere sono quelli dei miei amici e dei tifosi, ovvero la gente di Pesaro e che ama Pesaro. Grazie a tutti, davvero."





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