| 15:16 07 luglio | | | | | Fonte: Progetti e Concorsi | | | Altre Fonti | | |
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Cantů ci riprova con il palasport firmato Abda |
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Nel comune comasco lo studio Abda (Camillo Botticini e Giulia De Appolonia associati) costruirà un nuovo palasport che andrà a sostituire la struttura di Gregotti Associati iniziata con i fondi dei mondiali del '90, mai conclusa né utilizzata. L'azienda Turra Costruzioni si è aggiudicata il project financing, non essendosi presentati altri concorrenti. Si calcola un anno di tempo per il cantiere, l'inaugurazione è prevista entro il 2010. Con la demolizione e la ricostruzione si chiude uno dei tanti casi di opere incompiute e abbandonate in Italia. La struttura esistente, non più a norma né adeguata alle esigenze sportive, sarà demolita. E il nuovo complesso sportivo sarà realizzato sul progetto dello studio bresciano. La struttura occuperà quasi completamente l'area di 27mila mq, in posizione semicentrale e non lontano da un centro commerciale. Se l'ipotesi di Gregotti mirava a costruire un «monumento allo sport» in forma di ziggurat, la soluzione dello studio bresciano propone una piastra abitata dove prevalgono linee orizzontali e dove il palasport è confinato in un involucro a sé stante, che sarà solo una parte del progetto il cui valore si aggira intorno ai 40 milioni di euro. A completamento della struttura sportiva sono previsti 2.500 mq di commerciale e 6.000 mq di terziario: funzioni indispensabili per il successo finanziario dell'operazione che affida all'impresa aggiudicataria la gestione e la concessione dell'impianto per 30 anni, prima di tornare in mano pubblica. Due gli elementi architettonici che compongono la soluzione architettonica di Abda: un prisma articolato, e posizionato all'interno del recinto edificato a destinazione commerciale e terziaria, destinato al vero e proprio involucro sportivo; e uno spazio aperto che diventerà la nuova piazza dello sport. Questo parterre, parzialmente coperto, alimenterà anche le diverse aree terziarie e indirizzerà l'accesso al palazzetto attraverso due grandi scaloni in testa all'edificio. Il progetto si articola in tre livelli organizzativi tra loro interconnessi, che sfruttano le naturali variazioni di livello: sotto la piazza la quota semi-interrata per l'accesso automobilistico; il livello della piazza commerciale che diventerà anche una nuova centralità urbana per Cantù; e la quota della copertura dei volumi commerciali dove si troverà anche l'accesso al palazzetto. «La struttura - spiega Camillo Botticini - sarà in calcestruzzo, con pannelli vetrati e metallici. Il colore prevalente sarà il bianco». La struttura potrà ospitare partite di basket di serie Al con 7.000 posti; completano il com- plesso una palestra per 400 spettatori e un autosilo interrato per 560 auto |
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