| 14:17 09 luglio | | | | | Fonte: Il Messaggero - Roberto Cicchinè | | | Altre Fonti | | |
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Sutor, l’arrivo del play Maestranzi dipende dalla partenza di Garris |
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Mercato. A questo punto ruota su un nome, quello di Kiwane Garris a cui è stato dato il via libera per trovare una società pronta a soddisfare le sue pretese economiche. La Sutor ha fatto capire al giocatore e al suo procuratore che non è in grado di garantire le stesse cifre degli ultimi due anni, Garris non ha accettato una riduzione dell'ingaggio. Venezia ha formulato un offerto che però non è stata ritenuta soddisfacente, la Fortitudo al momento non può garantire nulla al giocatore visto che ha altri problemi. Per arrivare a Antony Maestranzi bisogna prima cedere Garris: il buy-out di uscita del playmaker di Jesi è stato fissato in 45 miladollari ed entro il 15 luglio dovrà essere esercitata questa clausola. Maestranzi, che è anche nel mirino di Avellino, chiede tramite il suo procuratore un ingaggio vicino ai 200 mila dollari e quindi al momento non è perseguibile da parte della Sutor che oltre al buy-out al per avere le sue prestazioni potrà arrivare ai 100 mila dollari, altrimenti, non è il caso nemmeno di aprire questa operazione. Continua il pressing della Sutor su Michele Antonutti appetito anche da società di fascia superiore. Per convincerlo ad accettare Montegranaro gli è stato proposto un contratto triennale. In uscita oltre a quella di Pistoia, la Sutor ha ricevuto anche un offerta di Pavia per Matteo Canavesi, il giocatore sarebbe felice di restare a Montegranaro ma chiede assicurazioni per il suo impiego. Al momento però la società calzaturiera non è in grado di garantire nulla e il ragazzo di Gallarate pur di giocare con continuità sarebbe disposto anche a scendere per il secondo anno consecutivo in Legadue.
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