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Per la Pepsi è il momento chiave del mercato perché c’è da tirare le fila e blindare canestri d’autore. Il coach Sacripanti e il diesse Coldebella hanno le idee chiare e, dopo aver piazzato i primi due colpi con Kavaliauskas ed Ere, attendono di cogliere l’attimo fuggente per i nuovi ingaggi. Resta sempre attuale la pista che porta al californiano Kyle Brandon Bowman, soprannominato «Bobo»; l’ala-pivot di Beverly Hills, uscita dal College di Georgetown, è reduce da un’ottima stagione con il Telekom Bonn (14 punti e 5,4 rimbalzi) e ha le caratteristiche ideali per completare il pacchetto lunghi della Pepsi. Per Bowman si tratterebbe di un ritorno in Italia dove ha giocato con ottimi risultati a Novara nella stagione 2007/08. Scendono, invece, le quotazioni di Kevinn Pinkney che, dopo la più che buona annata a Biella, ha alzato le pretese e diventa, a meno di improvvisi colpi di scena, fuori dalle possibilità economiche bianconere. Con atteggiamento sornione, poi, la Juvecaserta segue l’evoluzione delle vicende di Jobey Thomas.
La guardia-ala di Charlotte sarebbe la pietra angolare da piazzare tra capitan Di Bella e l’afro-americano Ere. Legato da un oneroso contratto (400mila dollari) a Milano, Thomas dovrà prima raggiungere un accordo con l’Olimpia poi, con le tasche più piene per il buyout meneghino (almeno 50mila dollari), in assenza di offerte faraoniche da compagini di Eurolega, potrebbe addivenire a più miti consigli. Caserta resta così alla finestra, ben sapendo che portare al Palamaggiò Thomas sarebbe un autentico colpaccio e la pazienza può essere l’asso nella manica per strapparlo alla concorrenza. Sul block notes resta anche Armands Skele, la guardia lettone del Barons Riga; il diesse Coldebella non lo perde di vista ma sul giocatore c’è una lunga fila di squadre e la presenza del Badalona tra le pretendenti rende la trattativa ancora più in salita. La possibilità di ingaggiarlo come comunitario fa naturalmente molta gola a tutti e consente a Skele e ai suoi procuratori di gettare benzina sul fuoco di un’asta alla quale, tuttavia, la Pepsi non intende partecipare. Sempre in tema di giocatori tesserabili come europei, Michale Bramos resta tra gli osservati speciali. A tener d’occhio la ventiduenne ala-guardia del Michigan non c’è solo la Pepsi ma anche i greci del Peristeri e Soresina. Nonostante sia nato in America, Bramos è in procinto di ottenere il passaporto greco e da comunitario, partendo dalla panchina, sarebbe un buon innesto. Il diesse Coldebella lo sta visionando molto da vicino durante la Summer League in corso di svolgimento a Las Vegas, alla quale Bramos partecipa con la maglia dei Detroit Pistons nella speranza di strappare un contratto nella Nba. Intanto, dopo metà mese sarà ufficializzato il nuovo accordo con Michelori. Al termine di un’estenuante trattativa ha prevalso la comune volontà di proseguire il connubio. Così al rientro in Italia di Michelori verrà apposta la firma in calce al nuovo accordo biennale.
Tra le tante proposte pervenute alla Pepsi c’è anche quella relativa alla guardia Usa Steve Burtt junior (figlio di Steve senior) ma Caserta non ha mostrato interesse. Infine la Juvecaserta sta pianificando la ripresa dell’attività che sarà fissata per il 24 agosto; una settimana di vacanza in più per i bianconeri giacché la Lega A prenderà il via sette giorni più tardi rispetto al solito (11 ottobre). Dopo un primo periodo al Palamaggiò, la squadra di Sacripanti, come avvenuto nelle ultime due stagioni, si sposterà nel ritiro di Atina dove potrà usufruire delle struttura messe a disposizione dall’università di Cassino.
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