| 06:24 20 luglio | | | | | Fonte: La Repubblica - Walter Fuochi / Francesco Forni | | | Altre Fonti | | |
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Oggi il divorzio fra Sacrati e Savic Finelli non ha tanta voglia di restare. La Fortitudo si rimette in marcia dopo lo choc |
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Doveva coprire, quella garanzia, un debito d´oltre 2,5 milioni di euro, che ora il declassamento nel dilettantismo contribuirà a limare, dando almeno qualche utile, in questo crack. Il posto in B continua a sembrare strapagato, per chi non ha trovato un milione per salvare quello in LegaDue. Però la montagna di debiti calerà sensibilmente. Del milione e 200 mila euro dovuti all´Agenzia delle entrate (fra Inps, Iva ed Enpals) si potranno chiedere, a norma di legge, spalmatura e dilazioni poliennali, non essendo più parametro inderogabile per superare gli esami Comtec. Il milione e rotti dovuto ai giocatori (con annessi rischi di lodi) verrà abbattuto con transazioni che, in questo stato prefallimentare, possono scendere sotto il 50%, senza contare poi che qualcuno potrebbe contentarsi di ritrovarsi libero sul mercato. Gravano i 900 mila di mutuo del PalaDozza, ma lì la battaglia per riscrivere i patti dura da tempo. Insomma, solo i 38 mila da versare mercoledì alla Fip sono urgenti. Poi, anche in B, ci vorrà una squadra: che costa, per svettare nella categoria, sul milione e mezzo. E volano infine altri distinguo. Renato Palumbi, l´avvocato che da decenni presidia uno scranno dentro la società, avvisa i naviganti che questa Fortitudo è un´emanazione della casa madre e la diffida da usi impropri del marchio. E´ già un modo per prenotare una sedia al tavolo dei progetti.
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