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Meglio aspettare, per il play. E’ questo il messaggio che si vuole far passare dalla stanza dei bottoni, perché la Scavolini Spar non ha fretta di mettere nella collezione l’autografo del regista americano titolare. Prima di arrivare alla meta potrebbe passare anche più di una settimana, anche se naturalmente la situazione è in continua evoluzione e non sono esclusi colpi di scena. Oggi sia Morris Finley che Marques Green sono inavvicinabili (la Scavo Spar dovrebbe essere “miracolata” per portarsi a casa uno dei due), sia per il loro valore economico che per le rispettive complicate operazioni: entrambi sono sotto contratto con Siena e Fenerbahce e ci sono quindi una serie di problematiche che rendono molto difficili eventuali trattative per accaparrarseli. I due sono soltanto sogni, e Green costa ancora più del campione d’Italia Finley, considerato che è il play-maker titolare di una formazione di Eurolega.
Al momento dunque l’unico dei “tre” che sarebbe un obiettivo raggiungibile è DeShawn Wood, appena sarà ufficiale la sua uscita da Treviso. La verità è che c’è anche qualche altro nome sul taccuino, tutti atleti provenienti da fuori Europa e quindi necessariamente in secondo piano perché si è sempre detto che si tende a privilegiare giocatori che hanno già avuto esperienze nel nostro continente. E così il mercato per forza di cose si restringe. Il team manager Barbalich – di ritorno dalle Summer League americane – ha individuato alcuni nomi papabili, anche perché negli States c’era una abbondanza di giocatori nel ruolo di numero uno.
Dunque si attenderanno ancora diversi giorni prima di chiudere l’affare-play, e chissà che nel frattempo non si sblocchi qualcosa di ancora più interessante. Alla Vuelle conviene aspettare, e intanto ci si butta sul quattro di riserva. L’agente di Simone Flamini, Stefano Meller, è rientrato dagli Usa e in questi giorni si sta stringendo per concludere con l’ala di Macerata che firmerà un biennale in biancorosso, andando a completare il pacchetto lunghi.
Si sta rinegoziando il contratto di Van Rossom, che resterà come cambio di Cinciarini, chiudendo di fatto la porta a Matteo Malaventura, i cui interessi sono curati dallo stesso procuratore del belga. Il pesarese nato a Fano adesso è libero e alla società di Via degli Abeti piace molto, ma sembra non ci siano più posti liberi in squadra…
Si continuano dunque a cercare le ultimissime pedine in casa Scavolini Spar, utilizzando al meglio un budget di poco inferiore a quello della passata stagione e aspettando che l’azienda Benelli dica definitivamente sì per l’avventura europea.
Intanto si sta definendo il pre-campionato: sono pochi i tornei ai quali partecipare, così la Vuelle ne approfitterà per organizzare delle amichevoli in zona. E’ praticamente certo il torneo di Caserta del 26 e 27 settembre, mentre si sta ancora cercando l’avversaria per il Memorial Alphonso Ford: non sarà Montegranaro, in ritiro in montagna. Il raduno è stato fissato per il 24 agosto.
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