|
Prime parole da reyerina per Elena Paparazzo. La lunga ex Parma è infatti ora ufficialmente nel roster dell’Umana Reyer per la prossima stagione. Trentasei anni e una carriera che parla da sola quella della romana, centro di 193 centimetri. Una vera icona del movimento cestistico nazionale con le sue 218 presenze in nazionale ed una bacheca di trofei conquistati nella sua carriera davvero invidiabile. Una giocatrice che più di ogni altra porta in dote soprattutto una grande mentalità vincente. Cresciuta nell'Unione Sportiva San Raffaele Basket, ha esordito in Serie A2 nel 1987 con la Cor Roma. Nel 1990 il passaggio alla Virtus Viterbo e nel 1992 ad Ancona. Dal 1994 al 2007 è alla Pool Comense dove conquista i sui più grandi successi: con la squadra lombarda vince infatti sei scudetti, quattro Coppe Italia, una Coppa Campioni, un Mundialito e cinque Supercoppe Italiane. Con la Nazionale, sia a livello juniores sia seniores, ha conquistato un argento ai Campionati Europei, un oro alle Universiadi, un argento ai Giochi del Mediterraneo. Nelle ultime due stagioni tra le fila di Parma, ha chiuso la scorsa annata con 19 minuti di media in campo totalizzando 3,8 punti e catturando 3,6 rimbalzi di media. Più o meno simili le cifre anche della stagione precedente nella quale in 30 partite disputate ha chiuso con 18,9 minuti, 3,9 punti e 3,5 rimbalzi. A lei il compito di rinforzare il pacchetto lunghe anche in attesa del rientro di Eva Giauro dall’infortunio. “In conclusione del biennio a Parma questa proposta della Reyer mi ha fatto accantonare tutte le altre che avevo avuto – sono le prime dichiarazioni ufficiali da reyerina di Elena Paparazzo - questa chiamata mi ha fatto davvero molto piacere, e in parte mi ha anche sorpreso in positivo. Ero alla ricerca di nuovi stimoli e la Reyer me li ha dati con questa proposta. Nonostante siano tanti anni che gioco mi diverto ancora come la prima volta e davvero ho ancora tanto entusiasmo. Metto a disposizione tutta la mia esperienza visto che in questi anni ho vissuto diverse situazioni, e per questo sono a completa disposizione dello staff tecnico e societario”. Un innesto di qualità che servirà anche per continuare a lavorare sulla creazione di un grande gruppo. “La Reyer era già molto forte nella scorsa stagione e credo che i ritocchi apportati l’abbiano resa ancora più competitiva – continua l’ex Parma - ritroverò Mery Andrade e Mariangela Cirone con le quali ho giocato assieme rispettivamente per quattro e cinque stagioni a Como. Loro sono due giocatrici di quelle che vorrei avere sempre in squadra. In particolare sono legata da un fortissimo rapporto di amicizia con Mariangela, la cui presenza alla Reyer ha influito sulla mia scelta di venire qui. Abbiamo condiviso tante esperienze assieme ed abbiamo una formazione e una mentalità molto simile”. Per lei sarà la prima volta in Veneto anche se, rivela, in famiglia si è sempre parlato molto il dialetto delle nostre parti. “Sono romana ma mia nonna è originaria di Rovigno. Per questo il dialetto veneto lo mastico un po’ visto che a quei tempi lì si parlava un dialetto di origine veneziana. Ma al tempo stesso ammetto di conoscere poco Venezia, dove sono stata solo due volte da turista. E anche per questo sono felicissima di poter scoprire meglio questa meravigliosa città”. A livello di campionato novità sono dietro l’angolo. Dopo la rinuncia alla partecipazione del campionato di A1 da parte delle neopromosse Pontedera e Cavezzo il campionato dovrebbe essere limitato a 12 squadre. Per questo è in via di allestimento una probabile nuova formula per la Coppa Italia che quindi prevederà un numero maggiore di partite e vedrà impegnate tutte le formazioni di A1. Confermata invece la formula dell’ Opening Day che anche quest’anno dovrebbe svolgersi a Roma. Altra novità in casa orogranata è invece legata al prestito di Federica Tognalini che la prossima stagione giocherà in A2 a Bologna.
|
|