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La bomba è esplosa in pieno fine settimana, ma già da lunedì mattina la sede della Dinamo basket conoscerà un cospicuo aumento dell’affluenza di tifosi a caccia di un abbonamento. Jason Rowe resta a Sassari, per deliziare i tifosi e i compagni di squadra con i suoi passaggi impossibili. L’accordo con il miglior play della scorsa Legadue è stato raggiunto ieri e annunciato con orgoglio dalla Dinamo, che ha completato il roster per la prossima stagione.
E’ un gruppo che fa sognare, a partire dalla sua coppia di americani. Jason Rowe e Marcelus Kemp, secondo miglior marcatore dello scorso torneo. A Rowe innescarlo come solo lui sa fare, a Rowe il compito di trovare subito il feeling con il nuovo centro, il comunitario Jiri Hubalek, a Rowe l’incarico di rinsaldare l’affiatamento con Manuel Vanuzzo, Jack Devecchi e Alessandro Manca, gli altri tre giocatori confermati, e di instaurare la miglior sintonia con i nuovi arrivati Binetti, Baldassarre, Conti e Colombo. Alla Dinamo il merito di aver saputo confermare il giocatore che lo scorso anno ha dato al Banco la finalissima per la promozione, dopo una trattativa lunga ma condotta con perseveranza e con le carte giuste in mano, quelle della comprovata serietà e di una prospettiva di crescita comune: per la squadra, per Rowe e per il suo stipendio.
C’è voluto un grosso sacrificio economico, infatti, per replicare alle proposte che il numero 10 ha avuto da squadre di Lega A, Legadue e straniere. «Jason aveva ambizioni legittime e tante richieste. Era la nostra prima scelta, il primo nome fatto dal coach Meo Sacchetti. C’è voluto un mese. Noi non possiamo permetterci di fare aste con nessuno, ma alla fine - racconta il gm Pinuccio Mele -, ci siamo venuti incontro, e sulla bilancia ha pesato notevolmente anche il fatto che Rowe la scorsa stagione a Sassari si sia trovato al meglio per il rapporto con la società, con la città e con i tifosi. Forse altrove non avrebbe avuto queste garanzie, anche per questo alla fine ha deciso di restare a Sassari». E nella scelta potrebbe avere influito anche l’ex Trent Whiting, che su Facebook aveva invitato Rowe a restare, lui che invece è andato via.
Il più soddisfatto è il presidente della Dinamo Luciano Mele, che sottolinea come Rowe sia in perfetta sintonia con l’idea cestistica di coach Sacchetti. «A nome di tutti i soci voglio esprimere la grande soddisfazione di poter riproporre al PalaSerradimigni - dice -, la possibilità di ammirare il talento e le giocate di Jason».
Intanto, l’ex coach del Banco Demis Cavina ha portato con sé a Udine Gigi Dordei.
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