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Già vice campione in Grecia e in Spagna, è in pole position sull'ex Cleveland e Fenerbahce Tarence Kinsey e sull'ex Houston e Miami Luther Head
Ultima settimana di piena "operatività" sul mercato in entrata per l'Armani Jeans, che entro oggi romperà definitivamente gli indugi nella scelta della guardia americana la cui scelta è tuttora in fase di "elaborazione". Favorito in tutti gli "exit-poli" sembra comunque essere Alex Acker, 26enne esterno con ottime doti balistiche che ha tutte le carte in regola per assecondare i desideri dello staff tecnico (in cerca di un giocatore pericoloso dal perimetro e già esperto del basket europeo) e della dirigenza, che ha voluto puntare su un elemento dal profilo più alto rispetto a quello di Bracey Wright (ed il pedigree di Acker - vicecampione in Grecia e Spagna con Olypiacos e Barcellona - è sicuramente interessante). L'opera di "setaccio" svolta dal DS Gianluca Pascucci ha ridotto praticamente a tre i possibili candidati: oltre ad Acker sono in lizza anche Tarence Kinsey (lo scorso anno in NBA a Cleveland, nel 2007/2008 in forza al Fenerbahce) e l'ex campione NCAA Luther Head, che ha al suo attivo quattro stagioni tra i professionisti con Houston (anche 10,8 punti di media nel 2006/2007) e Miami (solo 10 partite prima di rompersi la mano destra). Ma l'ex stella dell'università di Pepperdine sembra possedere il "mix" più adatto ai desideri ed alle possibilità economiche dell'Olimpia, che dopo aver investito cifre comunaue "consistenti" per il duo lituano Maciulis-Petravicius e dovendo comunque destinare una parte del budget alle transazioni degli accordi con i vari Price, Vitali, Katelynas e Thomas (conto della spesa finale stimato oltre il milione di euro...) deve operare con un occhio rivolto anche al bilancio in occasione dell'ultimo acquisto. Acker avrebbe dunque un doppio vantaggio rispetto a Kinsey, giocatore dal grande potenziale atletico ma più "tendente" allo spot di ala piccola rispetto a quello di guardia: oltre ad essere considerato un tiratore migliore rispetto all'esterno del 1984, l'operazione avrebbe costi comunque più accessibili rispetto a quelli legati all'acquisizione dell'ex Memphis Grizzlies, da ormai 15 giorni nel mirino della sua ex squadra turca (ossia il Fenerbahce di Bogdan Tanjevic) che però non è ancora andata "a fondo" dopo la proposta iniziale valutata 1,5 milioni di dollari. Sotto il profilo balistico il giocatore probabilmente più interessante sarebbe invece proprio Head, vincitore del titolo universitario nel 2005 con Illinois e poi specialista delle triple con i Rockets (44% da distanza Nba nella sua miglior annata) di cui è stato prima scelta col numero 24 nel draft di 4 anni fa; ma anche in questo caso i costi sono elevati, e la necessità di adattarsi al basket europeo -dove sarebbe al debutto assoluto - non gioca a suo favore. Insomma a meno di sorprese nello sviluppo delle trattative (ma anche con Wright sembrava fatta, poi l'AJ ha cambiato idea) la scelta di Milano dovrebbe cadere su Acker, auspicando che la 26enne guardia-ala possa replicare gli ottimi spunti del 2006/2007 con la maglia dell'Olympiacos (14,3 punti più 5,6 rimbalzi e 2,4 assist nelle file della squadra del Pireo). Meno positivo l'anno successivo al Barcellona (6,7 punti in stagione regolare partendo in ritardo a causa di un infortunio ad un ginocchio; 12,6 punti invece nei playoff); già nella scorsa estate Milano aveva pensato a lui, che però aveva preferito il ritorno in NBA a Detroit (di cui fu seconda scelta nel 2005). Poco fortunata la sua "comparsata" tra i professionisti nel Michigan (1,5 punti in 6 gare ed uno "slittamento" in D-League a Fort Wayne), poi le ultime 17 gare nei Clippers (3,7 punti e 1,3 assist di media) prima della Summer League di Las Vegas con i Knicks in cui non ha brillato (4,3 punti di media col 18% dal campo). Ora la pista Milano sembra calda: in settimana la società prenderà una decisione definitiva ed andrà all'assalto del "prescelto", l'auspicio è quello di completare le operazioni entro il raduno di lunedì prossimo e far arrivare l'ultimo acquisto già in ritiro a Bormio (il gruppo di Bucchi soggiornerà in Valtellina dal 27 agosto al 5 settembre).
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