| 14:58 29 agosto | | | | | Fonte: Otto pagine - Giovanni La Rosa | | | Altre Fonti | | |
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Scandone, Demarcus Nelson è più vicino. Si attende solo l’ufficialità |
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PAROLA DI TURCO: A far compagnia al nuovo arrivo ci sarà anche Cenk Akyol. Il 22enne turco vede Avellino come un trampolino di lancio e spera di potere dare una svolta definitiva alla sua carriera. I primi allenamenti hanno evidenziato tante cose, dalla sua facilità nel tiro, al fisico longilineo da perfetto giocatore di basket. In passato, forse, non ha mai avuto spazio a sufficienza per guadagnarsi gli onori della cronaca, ad Avellino cercherà di far cambiare le cose. Le prime battute del natio di Kad?koy sono quelle di un giovane timido che però sa ciò che vuole: “Prima di tutto – esordisce Akyol - spero sia una stagione ricca di soddisfazioni per me e per la squadra. Lo scorso anno Avellino ha avuto qualche difficoltà, quest’anno vogliamo che vada diversamente. In Turchia ho vinto il campionato la passata stagione, mentre in Eurolega non è andata benissimo. Di questa nuova squadra conosco Dee Brown per averci già giocato in Turchia al Galatasaray”. Come detto per il giovane turco è la prima esperienza lontano casa, la nostalgia del Bosforo spesso si fa sentire. “E’ vero, è la mia prima vera esperienza lontano da casa e dalla Turchia. Sto cercando di abituarmi un po’ a tutto, alla squadra, all’ambiente ed ai compagni. So benissimo che sarà un’esperienza difficile”. Akyol, scelto al secondo giro nel 2005 dagli Atlanta Hawks, cerca di spiegare come mai abbia scelto Avellino: “Sono sicuro che la serie A italiana sia un grande palcoscenico, una grossa opportunità da dover sfruttare. Se gioco bene attirerò l’attenzione dei media e di tante squadre. Cercherò di dare il massimo per aiutare la Scandone a vincere, lo prometto”. Avellino non è l’Efes, ma come giustamente ripete Akyol è senza dubbio una grande chance: “In Turchia giocavo solo 13minuti, nei quali però provavo a dare il massimo. Cosa riuscirò a dare ad Avellino non lo so, è troppo presto per dirlo, di certo non mancherà l’impegno”. Da un punto di vista tecnico il turco è un tiratore puro, il cui contributo sarà importante anche in difesa. “Il tiro è la cosa che so fare meglio. Avrò il dovere di essere uno dei migliori scorer, ma anche un buon difensore. Ogni cosa parte della difesa è da lì che dobbiamo lavorare per ottenere i massimi risultati”. |
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