| 20:33 02 ottobre | | | Alessandro Germani | | |
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Qualifiyng Rounds, l'Aris dice addio all'Eurolega |
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MAROUSSI BC – ARIS SALONICCO 89 - 60 Per capire che aria tirava a O.A.K.A, del resto, è stato sufficiente attendere i primi 5 minuti, dopo i quali i padroni di casa si ritrovano già sul 14-0 con 4/4 da tre e coach Mazzon sbigottito, obbligato a chiamare time-out. Ma, nonostante ciò, il primo periodo prosegue come era cominciato, ossia con il Maroussi che continua a segnare da ogni posizione, e il quintetto dell’Aris privo di intensità, quasi annichilito, che si ritrova indietro 9-27 alla prima sirena. Gli ospiti riescono a fare leggermente meglio nella seconda frazione (anche perché peggio era assai complicato), ma non riescono a limare quel gap di 18 punti che si portano appresso dopo l’inizio sciagurato. Di fatto, l’Aris non riuscirà mai a cambiare marcia e rientrare nel match: il distacco non è mai sceso nuovamente sotto i 16 punti (61-45 al 28’) e coach Bartzokas è stato in assoluta serenità per tutto l’arco della sfida. Gli ultimi 10 minuti sono puro garbage time e si aprono con un altro 14-0 del Maroussi, che spegne definitivamente ogni velleità di rimonta dell’Aris. Sugli scudi il play Billy Keys, con un trascorso nella Varese di Magnano, e il giocatore più talentuoso del roster di coach Bartzokas, Michalis Pelekanos, entrambi autori di 18 punti ed estremamente precisi al tiro. Grande prova anche del nazionale greco Kostas Kaimakoglou, che dopo una gara1 decisamente in ombra mette a referto 17 punti in 28 minuti di impiego. Nella serataccia dell’Aris si salvano i soliti Hatzivrettas e Clark che però, nonostante i 15 punti a testa, oggi non sono certamente stati dei fattori. Alessandro Germani |
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