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Enzo Esposito con il team manager Robinson
Dopo la sconfitta di Ozzano la squadra bianconera ha fatto rientro a Trento, dove da domani inizierà la preparazione dell’ultimo turno del girone d’andata contro il Garda Cartiere Riva del Garda, che si disputerà mercoledì 23 dicembre alle ore 21.00. Al termine della gara coach Esposito appare sereno. “Abbiamo giocato bene il primo tempo: poi nel terzo quarto abbiamo preso un paio di “schiaffoni” e ci siamo sfaldati. Non vuole essere una scusante, ma quando per troppo tempo ti alleni in pochi e con difficoltà, è normale che alla lunga paghi.” Mercoledì scorso l’Emilia aveva portato bene con la vittoria in casa di Fidenza, mentre questa volta a distanza di pochi giorni è arrivata una sonora sconfitta. “Non conta il fatto che abbiamo giocato in così pochi giorni, conta, ripeto, il fatto che non ci stiamo allenando insieme con continuità. Con Fidenza abbiamo vinto, ma oggi abbiamo trovato una squadra più forte di Fidenza e quindi abbiamo perso. Senza Barbieri, con Ghedini appena rientrato dopo 40 giorni e Gentile al 30% non è facile. Se non hai qualità nell’allenamento, non puoi pensare di venire e vincere a Ozzano.” Esposito poi non dimentica i meriti di Ozzano. “Ozzano ha vinto meritamente perché ha saputo fare la sua pallacanestro per 40’, trovando oltre ai soliti Perego e Prandin, un paio di giocatori, vedi Stojkov e Diaviach, che hanno fatto la differenza come è successo in tante altre partite con magari interpreti diversi. Noi invece abbiamo giocato per 25’ soltanto. Ora dobbiamo tornare in palestra per lavorare per mercoledì, per chiudere bene questo girone d’andata provando a vincere a Riva del Garda.”
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