| 21:02 05 febbraio | | | Cristiano Pettinari | | | NBA | | |
0%
0%
|
|
|
|||
NBA News: ipotesi Allen ai Bulls, le strane conquiste di Rudy |
|||
|
PIERCE, PERICOLO SCAMPATO – Meno grave del previsto l’infortunio riportato da Paul Pierce durante il primo tempo della vittoria casalinga di lunedi dei suoi Celtics sui Wizards. In un primo momento infatti si era temuto che lo scontro fortuito con Caron Butler avesse causato la rottura del piede sinistro dell’otto volte All-Star, infortunio che l’avrebbe costretto ad una lunga sosta ai "box". Ipotesi, per fortuna di Pierce e soprattutto di Boston, scongiurata dagli esami svolti nei giorni successivi che hanno evidenziato una distorsione alla caviglia, tant’è vero che l’MVP delle Finals 2008 potrebbe già essere in campo per il "big-match" contro gli Orlando Magic in programma domenica. Un grosso sospiro di sollievo dunque per Doc Rivers, il cui roster continua ad essere falcidiato da infortuni più o meno gravi, ma che sta per riabbracciare anche Marquis Daniels, tornato ad allenarsi giovedi dopo aver saltato 27 gare a causa di un intervento chirurgico ad un pollice. INTERVENTO OK PER CHRIS PAUL – Perfettamente riuscito l’intervento in artroscopia al ginocchio di Chris Paul. La star degli Hornets ha già iniziato la riabilitazione e la sua assenza dai campi è stimata tra le quattro e le sei settimane. In questa stagione, Paul ha saltato finora 11 gare in cui New Orleans ha totalizzato un “record” di 5 vittorie e 6 sconfitte. DEL HARRIS RIFIRMA CON NEW JERSEY – Alla veneranda età di 72 anni, Del Harris ha prolungato il suo rapporto coi Nets per continuare ad operare come assistente di "coach" Kiki Vandeweghe. Harris, vecchio marpione delle panchine NBA, era approdato nel New Jersey in tardo novembre proprio per aiutare il GM Vandeweghe nel suo nuovo ruolo di allenatore capo. “RUMORS” – Restiamo in New Jersey per aprire l’atteso capitolo dei “rumors”; una voce diffusa da Yahoo! sostiene che il gazzilionario “owner” dei Nets Maikhail Prokhorov starebbe pensando di strappare ai Toronto Raptors il GM Bryan Colangelo, individuato come il candidato ideale per avviare il nuovo corso della franchigia. Intanto, si fanno sempre più calde le piste di mercato più gettonate in vista della “trade deadline” del 18 febbraio. Continuano ad inseguirsi suggestivi scenari riguardanti il futuro di Amar’e Stoudemire; mentre i Suns hanno definito “trash” la maggioranza delle offerte pervenutegli per il loro pezzo da novanta, nelle ultime ore la ESPN ha fatto circolare l’intrigante ipotesi di una "trade" che porterebbe il lungo di Phoenix ai 76ers in cambio di Andre Iguodala e Samuel Dalembert in Arizona. Anche se Philadelphia sarebbe desiderosa di liberarsi del pesante contratto della quercia haitiana, il GM Ed Stefanski ha escluso categoricamente la possibilità di un trasferimento di Iguodala: “Scambieremo Iguodala? No”. L’affare per il momento sembra dunque congelato, ma per molti le parole di Stefanski suonano come un “bluff”: “In due settimane le cose possono cambiare e concretizzarsi”, avrebbe infatti dichiarato successivamente. Dal canto loro, i Suns starebbero preparando un’offerta di rinnovo per la loro stella, ma non sarebbero disposti ad arrivare al massimo contrattuale, compenso che a Phoenix o da qualche altra parte, Stoudemire vorrebbe invece ottenere. Spostandoci nella capitale amministrativa della California, Il Sacramento Bee è venuto a conoscenza da fonti interne alla Lega che i Kings non avrebbero alcuna intenzione di cedere Kevin Martin, un altro dei nomi sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori. Anche in questo caso, l’ipotesi “bluff” resta d’attualità visto il netto crollo di Sacramento dal rientro del suo realizzatore principe e l’opinione sempre più diffusa di una coesistenza problematica col "rookie" meraviglia Tyreke Evans. “Abbiamo parlato martedi e ha voluto sapere da me se volessimo scambiarlo.. [..] ..Gli ho detto che non è stato fatto niente per mio conto”. Nonostante le smentite di rito dell’"executive" dei Celtics Danny Ainge, potrebbe invece rivelarsi tutt’altro che infondata la notizia di un possibile scambio che coinvolga Ray Allen. Il netto calo di rendimento fatto registrare dell’ex bandiera di Seattle nell’ultimo periodo, unito ai reiterati problemi fisici che stanno logorando un roster già composto da diversi giocatori chiave in là con gli anni, potrebbero infatti spingere i Celtics ad inserire forze fresche per puntare al titolo. Non a caso, ecco il Chicago Sun-Times sviscerare un’operazione sull’asse Boston-Chicago che trasferirebbe Allen e un altro giocatore non ancora individuato in Illinois e Kirk Hinrich, Tyrus Thomas più il contratto in scadenza di Jerome James in Massachusets. Ad avvalorare il delinearsi di un simile scenario ci sarebbe l’intenzione da parte dei Bulls di rifirmare l’anno venturo “He Got Game” ad una cifra più bassa di quella attuale e la possibilità per Boston di snellire notevolmente il monte salari. TUTTE PAZZE PER RUDY – Non c'è niente di più vero dello slogan “NBA: Where amazing happens”, ma potremmo anche ribattezzarlo “NBA: Where all happens”. L’NBA sta investigando sul mancato intervento della "security" di stanza all’American Airlines Center che sul finire della gara tra Mavs e Blazers non avrebbe bloccato due "fans" che volevano avvicinare Rudy Fernandez. A quanto pare, due pretendenti quanto mai agguerrite dello spagnolo che avevano come obiettivo quello di manifestargli il loro interesse. Per la Lega, un altro episodio di immoralità che rischia di inficiarne l’immagine. Per vederla col bicchiere mezzo pieno, un siparietto di portata di gran lunga più leggera rispetto alle recenti e notissime vicende scatenate dall’uso di armi da fuoco negli spogliatoi. STEPHEN CURRY ALLA GARA DEL TIRO DA 3 PUNTI – Il "rookie" dei Golden State Warriors Stephen Curry sfiderà Danilo Gallinari e Channing Frye nel “three-point contest” dell’All-Star Weekend. NUOVO RECORD PER PHIL JACKSON – Ennesima onoreficenza per “Coach Zen” che in seguito alla vittoria di mercoledi dei suoi Lakers sui Bobcats è divenuto l’allenatore più vincente nella storia della franchigia, superando Pat Riley con la 534esima vittoria all’attivo. Un primato tuttavia offuscato dai problemi fisici di Kobe Bryant che nella stessa serata ha visto peggiorare le condizioni della sua caviglia malconcia chiudendo la gara con il magrissimo "score" di 5 punti frutto di un pessimo 2/12 al tiro. |
|||

















Ingrandisci













