|
Diego Fajardo (virtus.it)
Dopo la (prevista) caporetto senese e lo scippo di Montegranaro la Canadian Solar ritrova il feeling con la vittoria. A farne le spese è l’Angelico Biella, autrice di un match in pieno stile “wild” come piace al suo allenatore Luca Bechi. Smith e compagni per larghi tratti della partita hanno tirato più da tre che da due. Ma la difesa della Virtus non si è fatta intimorire e l’aver intasato l’area ha permesso ai bianconeri di ritornare a primeggiare nella sfida a rimbalzo (33 a 28). La squadra di Lardo, oltre ad avere un concretissimo Koponen, ha vinto grazie alle seconde linee, in particolare Fajardo e Prato hanno mascherato la pessima prestazione di Collins. In un roster privo di fenomeni la forza della Virtus, nella seconda metà di campionato, dovrà essere la capacità di trovare un protagonista diverso in ogni gara.
CRONACA:
La Virtus parte subito fortissima, Koponen ha la faccia di chi vuole vincere e conduce la Virtus sul 9 – 0. La Canadian Solar finora non è mai stata capace di gestire larghi vantaggi e non si smentisce neanche contro Biella: la squadra di Luca Bechi risponde con parziale di 13 a 5 (14 - 13 dopo 7 minuti). L’Angelico fa esordire Guillermo Diaz e il portoricano si presenta ai suoi nuovi compagni con la tripla della parità a quota 16. Al decimo Virtus – Biella significa 21 a 19. Per l’Angelico è Aradori, il miglior italiano del campionato, a suonare la carica, mostrando un campionario di movimenti notevole. L’uomo Virtus della seconda frazione di gioco si chiama Patricio Prato. L’italo-argentino segna in questo quarto 8 punti con il 100% al tiro. Un suo canestro porta il vantaggio bianconero in doppia cifra: 39 - 29 al 16esimo. Sul finire del secondo quarto l’Angelico rosicchia qualche punto dalla lunetta: 44 – 35 all’intervallo lungo. La Bechi band, nel secondo tempo, continua la trama dei primi venti minuti abusando del tiro da tre punti tramite i frombolieri Smith e Aradori, ma dall’altra parte Koponen gioca con una intensità tale da coprire anche le lacune di uno spuntato Collins. Una tripla del finlandese vale il 50 – 41 al 25esimo. La zona di Bechi fa inceppare l’attacco virtussino, Vukcevic fa due erroracci di fila e permette a Biella di rimanere in partita. Il giocatore serbo si fa perdonare allo scadere del terzo quarto con la penetrazione che fissa il punteggio sul 58 – 50. L’Angelico apre l’ultimo quarto con un parziale di 5 a 0. Diego Fajardo è l’appiglio bianconero su cui aggrapparsi per non deragliare. Aradori accorcia a -4 (65 – 61 al 36esimo), ma su Biella si abbatte la furia di Viktor Sanikidze che crea scompiglio nell’area rossoblù. Peccato che l’ancora grezza tecnica del georgiano gli impedisca di tramutare in oro tutto quello che il suo atletismo gli offre. A chiudere definitivamente il match ci pensa David Moss con 5 punti consecutivi che spengono le speranze piemontesi. Finisce 79 a 66.
I TABELLINI:
Canadian Solar Bologna - Angelico Biella 79-66
Bo: Koponen 15, Baldi Rossi ne, Moraschini ne, Collins, Fajardo 14, Sanikidze 5, Maggioli 4, Moss 15, Negri, Prato 11, Vukcevic 6, Hurd 9. All.Lardo
Bi: Soragna 7, Quarta ne, Maggiotto ne, Ona Embo 5, Garri 4, Plisnic 8, Chessa ne, Smith 15, Aradori 19, Achara, Diaz 6, Pasco 2. All.Bechi
|
|