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La Fip offre al patron un titolo in cambio del ritiro dal campionato. Ad Avellino altro flop dei baby di Rieti: -102, nuovo record di punti di scarto. Mercoledì la giudicante: in arrivo la stangata
E' diventata pure una questione di principio, una corsa folle e solitaria verso una meta ignota. Gaetano Papalia non molla. Nonostante i baby di Rieti ridicolizzati in campo, nonostante la stangata in arrivo con le decisioni della giudicante, che si riunisce mercoledì a Roma. Il patron continua per la sua strada e blocca la trattativa 'sotteranea' con la Fip: l'offerta di un titolo di A Dilettanti in cambio del ritiro dal campionato (e della conseguente perdita del titolo di Legadue) viene rispedito al mittente. Papalia vuole scontro, la querelle a colpi di carte bollate. E il tentativo di via Vitorchiano di 'mediare' non passa. Tutto questo mentre i ragazzini dell'Under 19 di Rieti vengono mortificati ad Avellino dall'Air nella triste controfigura di quello che avrebbe potuto essere un derby. Coi tifosi che banchettano sotto lo slogan "Pane, amore e... Papalia", Avellino batte un altro record: il 172-70 finale segna un +102 che è il nuovo record di punti subiti in serie A, migliorando (si far per dire, visto che entrambi sono stati ottenuti contro i ragazzini) di un punto quello stabilito da Roma contro la Nsb il 10 gennaio scorso. Una mortificazione che stride con l'attesa di Avellino, che tra dieci giorni ospiterà le Final Eight di Coppa Italia, con l'Air e Caserta ai nastri di partenza. Basket vero, nulla a che vedere con la farsa messa in scena da Papalia e dalla Nsb.
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