| 01:03 09 febbraio | | | Marco Pagliariccio | | | Basket Estero | | |
0%
0%
|
|
|
|||
Bundesliga - 22°giornata: il tabł del 7 a Bremerhaven, le big a segno |
|||
|
Ventiduesima di Bundesliga in cui tutto procede secondo i piani nelle zone di alta classifica. Unico risultato sorprendente lo scivolone interno del lanciatissimo Bremerhaven, che viene sconfitto in volata dalla penultima della classe Giessen, con quest’ultimi provenienti da sette sconfitte consecutive e i padroni di casa da sette vittorie in fila prima di sabato…
Eisbaren Bremerhaven – 46ers Giessen 81-84 Incredibile sconfitta interna per il Bremerhaven, che frena la sua marcia nelle prime posizione e consegna due punti di vitale importanza in ottica salvezza al Giessen. Match in bilico per tutti i 40’, con vantaggi che non superano mai i 5 punti da una parte o dall’altra. Il finale è quindi in volata: a 20” dalla fine, sull’81-83, Lorenzo Williams (13 punti e 6 assist) fa 1/2 dalla lunetta e porta il Giessen a +3; sul ribaltamento di fronte Andrew Drevo (19 punti) tenta la tripla del pareggio a 8” dalla fine, ma sbaglia e il rimbalzo cade nelle mani di Kevin Johnson, consegnando un’insperata vittoria agli ospiti. Decisive le prove di Maurice Jeffers (23 punti) ed Elvir Ovcina, che sfiora la tripla-doppia (18 punti, 9 rimbalzi e 8 assist). Tra i sconfitti oltre a Drevo bene Jeff Gibbs (16 punti e 9 rimbalzi). Phoenix Hagen – Telekom Bonn 64-67 Rischia grosso il Telekom ad Hagen, con i padroni di casa che partono bene nei primi due quarti, dove le fenici irretiscono i più blasonati avversari portandosi anche sul +8 (33-25 al 18’). Nel concitato finale però Michael Jordan ha 3 volte consecutive il tiro del supplementare ma l’ex Cantù riesce a sbagliare tutte e tre i tentativi, l’ultima peraltro con una certa sfortuna (la palla balla più volte sul ferro prima di uscire). Alla fine decisiva la doppia-doppia di Chris Ensminger (20 punti e 12 rimbalzi) e la freddezza dalla lunetta nel finale di Bryce Taylor (14 punti, con un brutto 5/10 dalla linea della carità ma il decisivo 2/2 che fissa il punteggio a 15” dalla sirena). Nell’Hagen benissimo Bernd Kruel (13 punti e 11 rimbalzi) e Jonathan Kale (8 punti e 11 rimbalzi). Skyliners Francoforte – Ratiopharm Ulm 84-77 Quando a 3 minuti dalla fine il tabellone del Ballsporthalle di Francoforte recitava il punteggio di 76-66 sembrava fatta per gli Skyliners. E invece gli ospiti, dopo una gara combattutissima (l’Ulm commette ben 28 falli) piazzano un break di 1-10 che li riporta a -3 (77-80) prima che Aubrey Reese (15 punti e 5 assist ma anche 7 palle perse) chiuda la contesa a 36” dal termine con un tre punti. Determinante in fin dei conti la mostruosa prova di Seth Doliboa sotto le plance (18 punti e 15 rimbalzi) e il solito lavoro in termini di esperienza di Pascal Roller (12 punti e 4 assist), mentre agli ospiti non bastano i 20 punti di Robin Benzing e i 15 (con 6 rimbalzi) di Christopher Burns. Alba Berlino – Walter Tigers Tubingen 99-83 Come ci ha abituato a fare, l’Alba viene fuori alla distanza e piega senza troppi patemi il Tubingen. La pioggia di triple (18 su 34 tentativi) che si abbatte sugli ospiti spiega gran parte della vittoria dei padroni di casa, condotti da un Julius Jenkins inarrestabile (30 punti con 8/11 da 3 e anche 5 assist). Curioso il fatto che l’altro Jenkins in campo, Michael, abbia risposto con la stessa percentuale dall’arco, pur realizzando 2 punti in meno (28). Partita frizzante comunque, con difese piuttosto blande e attacchi sfavillanti, con le tigri di Tubingen che sono rimaste aggrappate al match con le unghie (82-74 al 34’) prima di mollare sotto i colpi del man of the match e di Derrick Byars (15 punti e 5 rimbalzi) e Immanuel McElroy (12 punti e 5 assist). Agli ospiti non basta la buona prova dell’ex Aleksandar Nadjfeji (16 punti e 6 assist) e di Romeo Travis (18 punti e 7 rimbalzi). Enbw Ludwigsburg – Paderborn 84-79 d.t.s. Continua la sua rincorsa ai playoff il Ludwigsburg, che ha bisogno di un supplementare per superare il tenace Paderborn, sempre più solo in fondo alla classifica. E pensare che nel terzo quarto la bilancia sembrava pendere pesantemente verso gli ospiti, che si spingono fino al +18 (37-55 al 24’). Ma un parziale di 15-0 firmato Michael Haynes (17 punti e 6 rimbalzi) rimette in carreggiata i suoi e prepara la volata finale, che lo stesso Haynes può vincere col tiro conclusivo, che però esce ballando sul ferro. Nel supplementare i padroni di casa prendono presto 5-6 punti di margine che poi riescono a tenere fino alla sirena. Nelle file dell’Enbw ottimo Kyle Visser (20 punti) ma decisiva la netta prevalenza a rimbalzo (41-26); agli ospiti non bastano i 17 punti di Kevin Langoford e i 16 a testa di Sefton Barrett e Matt Terwilliger. Brose Bamberg – Mitteldeutscher 74-55 Netta affermazione del Bamberg, che allunga nel secondo periodo (37-29 al 20’) ma chiude la gara solo nell’ultima frazione. Mattatore del match è Brian Roberts (21 punti), ben coadiuvato da Elton Brown (14 punti e 9 rimbalzi), agli ospiti non basta Guido Grunheid (16 punti). Artland Dragons – New Yorker Phantoms Braunschweig 60-66 Brutto tonfo interno per un Artland Dragons in netta flessione (5 sconfitte nelle ultime 7 gare). A pesare, in questo caso, è l’incredibile blackout che colpisce i padroni di casa nell’ultimo quarto, che finisce con un parziale di 6-24. Tutto ciò dopo che il team di Quakenbruck si era portato anche sul +19 nel secondo periodo (43-24 al 19’), dando l’impressione di poter portare la gara in porto agilmente. Ma nel finale il bel basket espresso sparisce e il Braunschweig ringrazia, con Kevin Hamilton (12 punti e 4 rimbalzi) che sigla la bomba della staffa a una ventina di secondi dal termine. Tra i padroni di casa bella prova di Alexander Seggelke (13 punti), dall’altra parte stessi punti per Jason Cain (che aggiunge 7 rimbalzi), bene anche l’ex trevigiano Marcus Goree (10 punti e 9 rimbalzi). Gottingen – Tbb Trier 77-64 Nel posticipo di domenica tutto facile per il Gottingen, giunto alla quinta W in fila, che ha la meglio sul Trier con una prima metà di gara scintillante, che proietta i padroni di casa subito a +16 (48-32). Il resto della gara diventa quindi tutto in discesa. Migliori in campo sono Dwayne Anderson (17 punti) e Jason Boone (doppia-doppia da 11 punti e altrettanti rimbalzi), agli ospiti non bastano un sontuoso Christopher Copeland (22 punti, 5 rimbalzi e 4 assist). Mvp: Julius Jenkins (Alba), 30 punti con 8/11 da 3 e 5 assist per un’Alba che riprende la marcia dopo il bruciante stop contro l’Oldenburg; un segnale forte e chiaro per le altre pretendenti al titolo. Quintetto ideale: J. Foster, J. Jenkins, M. Jenkins, S. Doliboa, E. Ovcina. Classifica: Alba 34 (1 partita in meno), Oldenburg 30 (1 partita in meno), Gottingen 30 (1 partita in meno), Bonn 30, Francoforte 28, Bremerhaven 28, Bamberg 24, Braunschweig 22, Mitteldeutscher 22, Tubingen 22, Artland Dragons 22, Ludwigsburg 20 (1 partita in meno), Trier 16 (1 partita in meno), Ulm 16, Dusseldorf 14, Hagen 12 (1 partita in meno), Giessen 12, Paderborn 8. |
|||

















Ingrandisci










