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ALESSANDRO Frosini e Roberto Chiacig una volta se le davano di santa ragione nel derby più bello d’Italia, quello tra Fortitudo e Virtus Bologna. Ora sgomitano a rimbalzo in Legadue. Le primavere sulle spalle si fanno sentire, ma l’agonismo e l’applicazione sono quelle dei bei tempi andati.
Frosini contro Chiacig, un duello d’altri tempi.
«Eh si, abbiamo fatto a sportellate già diverse volte direi. “Ghiaccio” è ancora un gran bel giocatore, ci ha creato diversi grattacapi prendendoci diversi rimbalzi in testa e ultimamente segna anche i tiri liberi: ad un certo punto sembrava un rebus insolvibile, poi fortunatamente gli abbiamo preso le misure e siamo riusciti a contenerlo».
Al di là dei due punti importantissimi, come valuta la prestazione della squadra?
«A tratti abbiamo giocato davvero un’ottima partita, siamo stati aggrressivi, siamo andati in velocità, abbiamo giocato il nostro basket insomma. Poi, però, ad un certo punto siamo stati “attirati” nella trappola della loro difesa che ci costringeva a giocare molto a metà campo e abbiamo avuto qualche difficoltà».
Le stesse difficoltà avute contro Jesi: partita saldamente nelle vostre mani, poi un black out improvviso.
«Si, purtroppo questo è un nostro difetto, una lacuna su cui dobbiamo lavorare e migliorare. Dobbiamo essere più cinici e finire l’avversario quando è in ginocchio».
Trenkwalder seconda a soli due punti dalla vetta, con la capolista Sassari che deve ancora venire qui a Reggio. Si può ricominciare a sognare?
«E’ tutto in divenire... Sicuramente da oggi il campionato è riaperto e la classifica fa ben sperare. Noi ci proveremo con tutte le nostre forze, lottando con le unghie e con i denti, com’è nel nostro carattere, nel nostro dna».
Febbraio è il mese che può lanciare in orbita la Trenkwalder?
«Non so se sarà decisivo, ma sicuramente ci aspettano partite molto importanti. Già la prossima con Udine sarà un’altra battaglia senza esclusione di colpi».
Udine che all’andata vi fece lo sgambetto...
«Non che ci servano stimoli particolari, ma sicuramente ci metteremo ancora più energia per vendicare la sconfitta dell’andata. Sono una buona squadra che ha giocatori importanti, come Zacchetti o Brkic, che all’andata non doveva neppure giocare e invece ci fece un “paiolo” grande così».
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