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«Tutto sommato credo che abbiamo giocato ad armi pari e dobbiamo prendere i lati positivi della medaglia». E' nel complesso benevolo il commento di coach Luca Bechi, pronto a smorzare i toni dopo la sconfitta in cui l'Angelico più volte ha mostrato segnali di rinascita ma non è mai riuscita a condurre con un vantaggio consistente. Ha trovato solo una volta il + 1 (18-19 con Ona Embo), dopo aver iniziato le danze con un traumatico 9-0 di parziale.
Nel complesso Bechi è severo con i suoi quando vince e pronto ad allungare la mano in aiuto nei momenti più critici. Come un padre di famiglia che pretende il massimo dai propri figli quando tutto va bene e poi va in soccorso perché spinto da amore e condivisione della stessa barca.
La partita non è stata la replica di Ferrara, dove nel secondo tempo lo smarrimento collettivo aveva prevalso su tutto, però non c'è altro oltre ad alcune tracce che non riescono comunque a colmare un periodo di carestia prolungata.
«Sapevamo che la Virtus è brava a giocare al suo ritmo - aggiunge poi Bechi -, voleva- mo togliere dalla partita Collins e ci siamo riusciti».
Poi affronta un tema che è stato un successo per la Virtus e viceversa un valore in meno per Biella. «L'equilibrio che Bologna ha avuto nei tiri da due e da tre ci hanno fatto male. Però tante volte la mia squadra ha costretto la Virtus al tiro solo al termine dei 24 secondi».
Chi può tirare un sospiro di sollievo è Lino Lardo. Bravo, anche se metodico, a lavorare bene sul perimetro, trovando spesso l'uomo libero, con Biella che più volte non è arrivata in tempo a chiudere sull'ultimo uomo della rotazione.
«Sono contento che tutti abbiamo dato il massimo - spiega - e non esiste alcun problema Collins. Nei primi due quarti abbiamo mosso bene la palla, abbiamo costruito delle belle azioni e questo è un passo avanti. Non ho mai avuto la sensazione di perdere questa partita. Abbiamo mostrato più maturità».
E anche più idee: la Virtus oggi è più oliata, anche se non gioca una pallacanestro pignola. Ma comunque efficace, come stavolta ha dimostrato, [s.zav.]
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