| 15:18 09 febbraio | | | | | Fonte: La Città - Anja Cantagalli | | | Altre Fonti | | |
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Poeta: «Noi ci proveremo» |
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Il fatto è che quando davanti ti vedi un muro contro il quale puoi solo andare a sbattere, Peppe non poteva fare altro che quello che ha fatto o quello che hanno fatto anche altri bianco-rossi: quando la luce si è spenta nel secondo quarto ed alla Banca Tercas non riusciva più nulla per contrastare Varese, il play di Battipaglia ha preso per mano la squadra, cercando di tenerla ancorata ad una partita che stava scappando dalle mani. Sedici punti per lui a fine primo tempo, ventidue totali a fine gara, sei rimbalzi e cinque assist. E menomale che il tiro da tre non è il tuo forte... Quando devo tirare tiro, non mi faccio problemi! Cosa è successo in quel secondo quarto? Abbiamo provato ad impostare la gara in un determinato modo e non ci siamo riusciti, avevamo speso tanto a livello difensivo, perso di nuovo qualche rimbalzo di troppo. Dobbiamo comunque ripartire dalla reazione del secondo tempo che ci ha permesso di recuperare lo svantaggio di 17 punti fino ad arrivare ad una lunghezza di distanza. Sapevamo che Varese non era un campo facile, ma la cosa positiva di noi è che non molliamo mai. Fisicamente come state? Abbiamo avuto tutti dei problemi fisici, c'è chi sta bene e chi sta meno bene, devo dire che la squadra tutta al completo ha avuto poche occasioni per allenarsi insieme, abbiamo sempre avuto qualche proble-mino, ma non è una scusante come non lo è il lungo viaggio che abbiamo fatto per arrivare a Varese (dodici ore tra neve, traffico e macchine che hanno bloccato il pullman, ndr). Non eravamo comunque molto riposati. Ora c'è Siena. Risultato già scontato? Loro sono fortissimi, hanno tecnica, tattica, giocano insieme da cinque anni ed in campionato non perdono dall'anno scorso. Noi non abbiamo nulla da perdere, dovrà essere uno stimolo confrontarci con i migliori e dare il massimo. L'importante sarà provarci. Il pensiero va a qualcosa rimasto in sospeso dall'anno passato... Sì, l'anno scorso abbiamo sfiorato la vittoria al PalaScapriano (a sei secondi dalla fine Jaycee Carroll fu stoppato sul tabellone, ancora oggi crediamo in maniera irregolare, e Siena vinse di un punto, ndr) e ci deve far riflettere, loro non sono imbattibili. Hanno dei punti deboli, anche se sono bravissimi a mascherarli e nasconderli. E a Pozzecco che ti ha detto che sei da NBA cosa rispondi? E' un matto (ride). Lo ringrazio e lo stimo tantissimo, è stato il mio idolo quindi mi fa davvero molto piacere quello che ha detto. Io però penso solo al fatto che dobbiamo rialzarci, quello dell'NBA è un sogno lontanissimo. E chissà che un giorno non lo vedremo davvero insieme a Bargnani & C. nel campionato di basket più importante del mondo. Per il momento c'è Teramo, per il momento c'è Siena. E la voglia, il grande sogno, di riscattarsi proprio con i primi della classe. E' un sogno troppo grande? Forse sì. Ma a volte i sogni diventano realtà. Potremo sempre dire di averci provato. |
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