00:21 16 gennaio |   | Fonte: | LNP A Dilettanti |
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Soresina trema ad Ancona

BANCA MARCHE ANCONA-VANOLI SORESINA 58-69 (12-9, 25-27, 39-41)

BANCA MARCHE AN: Ruini 5 (1/3, 1/5), Zanella 4 (2/2, 0/1), Trubbiani, De Ambrosi 24 (4/6, 3/11), Zudetich 3 (0/3 da due), Polonara, Colonnello 2 (1/3,0/3), Carpineti 12 (5/9 da due), Grossi 9 (1/4,1/2), Panzini n.e. All.Schiavi

VANOLI SORESINA: Passera 5 (1/2,1/4), Perego 9 (3/9 da due), Farioli 9 (3/5,1/6), Conti 9(2/6,1/7), Valenti 19 (6/10,2/2), Portaluppi 13(3/4,1/9), Cazzaniga 2(1/2 da due), M.

Giadini 2(1/1,0/3), Negri e Aschedamini n.e.All.Trincheri

Arbitri: Castellari (Bologna) e Moretti (S.Mariano) In una partita piena di errori non poteva essere da meno la coppia arbitrale. Serata negativa per il duo ferrarese che ha parso scontentare entrambe le squadre. VOTO 5



Tiri liberi: AN 16/25, SOR 10/15

Usciti per falli: M.Giadini (a -6’48” sul 44-49), Cazzaniga (a -1’48” sul 54-62), Grossi (a -1’15” sul 54-62)



Ci prova fino alla fine, la Stamura Banca Marche Ancona, a mettere il bastone tra le velocissime ruote della capolista Soresina, e per molto poco non ci riesce.

I biancoverdi di Marco Schiavi costringono una delle regine del torneo a una serata piena di errori grazie a quaranta minuti di difesa a zona e, complice le brutte percentuali al tiro dei lombardi, tiene per tutta la partita il punteggio in equilibrio, che poi viene spezzato nella seconda metà dell’ultimo quarto quando i biancoblu di Trincheri azzeccano le poche mosse necessarie per continuare la loro marcia in vetta alla classifica sempre a braccetto con la Scavolini Spar.

Gara piena di errori da entrambe le parti, la Stamura tiene il ritmo basso perché sa benissimo che far correre i quotati avversari sarebbe un suicidio. Comunque Schiavi può recriminare per una partita non eccezionale al tiro pesante ( appena il 18% dall’arco), e anche una serie di errori quasi incredibili da sotto. Soresina soffre molto la difesa stamurina anche perché le sue bocche da fuoco hanno le polveri bagnate, e trovano in Rudy Valenti il migliore in campo per la gioia di papà Rodolfo senior che si gode i muscoli e l’atletismo da piani si sopra del figlio.

Schiavi inizia come di consueto con Ruini, Grossi, De Ambrosi, Zanella e Carpineti, mentre Trincheri replica con Passera, Portaluppi, Giadini, Farioli e Perego. Sin dall’inizio la Stamura si sistema, in fase difensiva, a zona traendo subito dei vantaggi. Soresina sbaglia tutte le nove triple tentate nel primo quarto, raccogliendo dal primo parziale la miseria di nove punti tutti firmati dal duo Perego e Farioli. In attacco i dorici faticano e non poco contro la miglior difesa del campionato. Carpineti da sotto lotta come un leone contro i centimetri degli avversari, De Ambrosi inizia a raccogliere i primi punti in una serata che lo vedrà top scorer, e il quarto si chiude con il primo canestro di Ruini che dà il vantaggio ai locali (12-9). La prima tripla di De Ambrosi apre le danze nel secondo periodo per il +6 Stamura. Visti i risultati Schiavi persevera con la zona e mentre Trincheri assiste al festival dell’errore al tiro dei suoi cannonieri, ci pensa Valenti a zittire il pubblico del PalaRossini con due triple consecutive per il pareggio che arriva a metà periodo. Soresina mette il naso avanti grazie a un fallo tecnico che generosamente punisce le proteste di Grossi. I tiri liberi di Portaluppi e una conclusione di Passera ridanno agli ospiti il vantaggio. Ma la Stamura di questa sera non ha paura e continua a difendere molto bene concedendo solo un po’ troppi rimbalzi e secondi tiri pagando il deficit centimetri. Si va al riposo con i biancoverdi agganciati agli avversari (25-27) e sorprendentemente al match.

La ripresa è aperta da un gancio in pieno stile anni ’80 di Zanella per la nuova parità, la Stamura rimane in linea di galleggiamento nonostante la non felicissima serata al tiro. Soresina non accelera e la gara prosegue a ritmi piuttosto blandi, si segna con il contagocce e gli unici sussulti li provoca la coppia arbitrale accusata di fischiare un po’ troppo a senso unico. Ne è di questo avviso anche De Ambrosi che si becca un tecnico protestando con il grigio Moretti che diventa il bersaglio verbale del pur composto pubblico di casa. Soresina con un filo di gas va sul +7 (32-39) grazie ancora a Valenti e Portaluppi, ma la Stamura non vuole lasciare andare via l’avversario e ritorna in parità con contro parziale di 7-0 firmato dal suo capitano, prima dell’ultimo canestro del quarto di Farioli in contropiede (39-41).

In tribuna c’è già chi dice che è già tanto essere in partita a inizio dell'ultimo quarto. Lo scalmanato coach Schiavi vuole spremere i suoi in campo e la Stamura con Colonnello e la tripla di De Ambrosi si porta addirittura in vantaggio, ma sul cronometro c’è tanto, troppo tempo. Chissà se dall’altra parte Trincheri avrà avuto paura, ma la capolista a questo punto fa vedere i muscoli e i denti. Farioli (0/5 fino a quel momento) mette la sua prima e unica tripla dell’incontro, e subito dopo viene imitato da Conti che bagna la casella dei tiri pesanti dopo 6 errori. Prima di uscire per falli Giadini riporta i cremonesi in vantaggio, ma dalla sterminata panchina biancoblù ritorna in campo Valenti che fa sentire i suoi muscoli in difesa e sotto i tabelloni. Ci prova Ruini a tenere aperte le speranze biancoverdi, con la tripla del -4 con 6 minuti sul tabellone, ma adesso Soresina non sbaglia più: Portaluppi e Cazzaniga allungano il divario tra le squadre che, a meno di cinque minuti dallo stop, è di otto punti. Schiavi tenta il tutto per tutto con il time-out, ma la differenza adesso in campo si vede e gli ospiti non si faranno riprendere più. Dalla contesa escono per falli anche Cazzaniga e Grossi, Soresina tocca anche il +10 prima che l’ultima tripla di De Ambrosi porti lo svantaggio dei suoi al di sotto della doppia cifra (mai finora Soresina aveva vinto in trasferta con meno di dieci punti di scarto).

Si apre così il girone di ritorno. La Stamura aveva pochissimo da perdere in una gara del genere, e dopo questa sconfitta, anche la classifica non ha subito sostanziali cambiamenti con le distanze dalle rivali per la salvezza che sono rimaste pressoché intatte (+8 dall’ultimo posto di Senigallia, delle inseguitrici ha vinto solo Bergamo). Rimane la buona prova della squadra, ma per vincere gare come queste non bisogna sbagliare davvero niente, e non può bastare una pur quasi impeccabile prova difensiva. Per Soresina tipica serata da grande squadra che soffre sul campo di una cosiddetta piccola per poi sferrare i colpi decisivi nei minuti finali con gli avversari a corto di fiato e di energie. Un po’ appannato il Lupo, vanno elogiate le immense doti atletiche di Rudy Valenti, decisamente sprecato per questa categoria. Il cammino dei cremonesi continua al fianco di Pesaro aspettando la sfida forse decisiva.







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