Prova di forza di Trento: Venezia crolla 78-56

L’Aquila travolge con merito una impalpabile Reyer Venezia, impattando la serie sul 2-2, rendendo così fondamentale la sfida di domenica al Taliercio, che potrebbe già indirizzare la serie. Ottima prova corale della truppa di Buscaglia, che trova cinque giocatori su otto a referto in doppia cifra di punti, doppiando i veneti a rimbalzo (47-24).
Ottimo avvio di gara della truppa di Buscaglia, che lotta con il coltello tra i denti e manda fuori di giri la Reyer, volando sul 13-5 nella prima metà della frazione iniziale, con Shields e Hogue attivi nel pitturato, mentre i veneti si ritrovano con le polveri bagnate, sbagliando otto triple consecutive. I padroni di casa toccano il 20-5, mentre McGee limita il divario con una bomba, prima del buzzer di Craft, che vale il 22-9 al decimo minuto. L’apertura del secondo periodo è uno shock per i veneti, che scivolano sul -18, sotto i colpi di Flaccadori e Forray, che trovano il fondo della retina con le loro triple, mentre Venezia è totalmente frastornata e sbaglia di tutto. Tonut e Bramos provano a far vedere la luce agli orogranata, la Reyer torna sotto la doppia cifra di vantaggio a fine primo tempo, con il punteggio di 40-31.
Al rientro sul parquet, la Dolomiti Energia vola con un break di 8-0, che vale il +17, con Gomes sugli scudi, ben supportato da Hogue, mentre la Reyer ribatte con un altro 8-0, su firma di Ejim e Filloy, portando i veneti sul 48-39 a metà quarto. Il gioco di coppie caratterizza i successivi cinque minuti: Craft e Flaccadori riportano Trento sul +12, mentre Filloy e Tonut tengono in vita la Reyer, chiudendo il terzo quarto con un divario di otto punti (54-46). La speranza dei veneti muore subito all’apertura del quarto periodo: Trento è in fiducia, aumenta l’intensità e Craft, con il supporto del duo Forray-Shields, alimenta il break di 14-4 che, di fatto, chiude la sfida. Venezia incassa il colpo e cade nel nervosismo generale, sbagliando tutte le scelte, come lo certificano le percentuali dall’arco (6/30, 20%). Sutton tocca il +20 con una schiacciata ed è apoteosi Trento, che vince la partita con il netto punteggio di 78-56.

Giorgio Giovannini