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Il coach della Pallacanestro Cantù, Carlo Recalcati, ha incontrato i giornalisti in vista della gara casalinga della MIA contro l’Enel Brindisi

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Alla prima partita con Recalcati in panchina Cantu’ realizza l’high stagionale di punti: 98 segnati nella sfida contro Reggio Emilia nel posticipo di Desio. In precedenza aveva segnato 92 punti in due occasioni, una nella sconfitta contro Venezia alla prima giornata (99-92) e una nella vittoria a Varese alla decima (82-92). 121 di valutazione sono la miglior prestazione stagionale (ne aveva realizzato 105 nella vittoria contro Sassari della quarta giornata). Per Cantu’ anche record stagionale per tiri da tre realizzati (14) e per percentuale dalla lunga distanza (56%) Sono record stagionale anche i 27 assist che superano il record precedente di 25 realizzati nella sfida contro Caserta della settima giornata. Da segnalare in oltre che Cournooh ha eguagliato la sua miglior prestazione individuale con 22 punti: li aveva già segnati nella scorsa stagione con la maglia di Brindisi alla giornata 23 contro Avellino. Record anche per valutazione: 26 rappresenta il suo miglior risultato dopo i 25 realizzati sempre in questa stagione alla diciassettesima giornata contro Brescia. Con le 6 triple messe a segno Cournooh ha realizzato anche il suo record personale per tiri da tre: ne aveva realizzate 5 in due occasioni, una con la maglia di Brindisi nella stagione 15/16 e una con la maglia di Siena nella stagione 2013/14.

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121646/nell_esordio_di_recalcati_cant___realizza_l_high_stagionale_di_punti__per_cournooh_record_personale_nelle_triple__6

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E’ stato presentato nella Sala Giovanni Zampese della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù il nuovo allenatore della Pallacanestro Cantù, Carlo Recalcati. A dargli il bentornato il Presidente della Pallacanestro Cantù, Irina Gerasimenko: “Per prima cosa voglio ringraziare enormemente Kiril Bolshakov che ci ha dato una mano in un momento molto difficile per la società. Non è stato facile affrontare questa responsabilità che gli è caduta sulle spalle, ma è stato forte a non dare peso alle voci che gli giravano intorno e, nonostante tutte queste difficoltà, ha stretto i denti e ha continuato a lavorare. Ho chiesto a Kiril di rimanere con noi visto che vogliamo metterlo alla guida della Basketball School e sono contenta lui abbia accettato”. “Carlo Recalcati – ha continuato l’ing. Gerasimenko - non è solamente un bravissimo allenatore, ma un grande uomo con una incredibile storia. In più è un canturino ed è stato bello permettergli di tornare a lavorare per questa società. Conoscete Carlo perfettamente e quindi l'unica cosa che posso fare è augurargli buona fortuna perché anche questa nel basket è essenziale”. “Come presidente – ha aggiunto Irina Gerasimenko - volevo dire grazie a Dmitry perché per merito suo abbiamo trovato questo accordo con Charlie. Come moglie vorrei chiedere alle persone che vivono qui, che comunicano con noi, di avere rispetto della nostra famiglia. Non potete immaginare le difficoltà che stiamo affrontando e quindi vi chiedo questo favore. Dmitry fa tantissime cose per portare avanti il club e contemporaneamente ci stiamo occupando anche della costruzione del nuovo palazzetto. Da quando siamo qui abbiamo commesso errori, ma abbiamo sempre lavorato intensamente. Se prima eravamo stranieri adesso siamo canturini. Questo per noi non è un business, non c'è nessun vantaggio economico. Semplicemente Dmitry ama il basket che è una parte importantissima della sua vita”. La parola è dunque toccata a Carlo Recalcati: Voglio ringraziare Dmitry e Irina perché mi danno là possibilità di restituire ciò che mi ha dato Cantù. Li ringrazio perché hanno capito che il mio obiettivo era avere il tempo per partecipare al presente e al futuro di questa società con un progetto. Questo è possibile perché ho un contratto valido anche per il prossimo anno. Ovviamente al momento l'attenzione è da porre sull’immediato visto che la situazione di classifica non è delle migliori. Siamo in corsa e dovremo vincere delle partite per assicurare la salvezza e programmare l’anno successivo. La proprietà però ha capito questa mia volontà e sappiate che non è una cosa da poco nel basket italiano in cui tutte le società guardano solo al presente”. “Ho una mia sensibilità – ha aggiunto il coach della MIA - e in questi giorni ho ripetuto 1000 volte a me stesso il fatto che per Cantù non sono un allenatore come gli altri. Sento maggiori responsabilità e forse, se fossi nato a Cantù, avrei sentito meno questa volontà di restituire. Cantù però mi ha dato dei valori, oltre ai successi e di questo le sarò sempre grato. Ho visto la nascita degli Eagles, nel mio ultimo anno da allenatore, poi sono stato per 26 anni un avversario. Dai tifosi però ho sempre ricevuto rispetto anche quando allenavo squadre con cui c’era una grande rivalità e questo mi ha assicurato la possibilità di far crescere la mia famiglia qui serenamente. Ora mi sento in dovere di restituire alla città quello che mi ha dato. Chiaramente non sono un ragazzino, so che Cantù potrebbe essere la mia ultima squadra e per questo mi piacerebbe sedermi sulla panchina del pianella. Voglio ringraziare chi ha lottato con me e per me, in primis Sergio Paparelli. Un pensiero va a Davide Marson perché il nostro cammino inizia insieme. Un ultimo ringraziamento va inoltre alla mia famiglia che mi ha appoggiato con grande entusiasmo”. “Parlando della squadra – ha concluso coach Recalcati – vi confermo che i miei collaboratori saranno gli stessi di Kiril Bolshakov, perché riconosco in loro valore professionale ed esperienza. Da domani dobbiamo iniziare a conoscerci ed apprezzarci. Farò a loro lo stesso discorso che terrò alla squadra. Bisogna concedere a chi ti lavora accanto di avere dei limiti perché insieme questi si possono superare. La squadra ha dimostrato di essere competitiva, con picchi alti e bassi. In questa ultima parte di campionato non vogliamo fare tabelle, ma affrontare ogni partita per vincerla. La cosa importante è mettersi nelle condizioni di essere sicuri di aver fatto ognuno il proprio lavoro nel migliore dei modi. Si può anche perdere una gara, ma senza la remora di dire che avrei potuto fare di più”.

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121623/recalcati___a_cant___per_il_presente_e_per_il_futuro

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Sembra che oggi verrà presa la decisione sulla firma dell’accordo che legherà Charlie Recalcati alla pallacanestro Cantù sostituendo così l’ormai esonerato Bolshakov.

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Metti un pomeriggio con i giganti Giganti del basket s'intende, che in questo caso significa personaggi di altissimo profilo sportivo, che sono stati capaci  e potenzialmente lo sono tutt'ora di scrivere pagine memorabili dello sport più amato a Cantù e dintorni.

L'occasione è servita su un piatto d'argento dal ritorno in edicola della bibbia: "Giganti del Basket",che per decenni ha nutrito la fame di sapere e acceso la fantasia di milioni di appassionati con articoli, approfondimenti, anteprime e servizi fotografici di altissimo livello.

 

«A50 anni dalla fondazione Giganti torna in edicola per riannodare i fili della memoria e tuffarsi nel presente» spiega il direttore Giampiero Hruby. «Indecisione di dedicare questa storica ripartenza a Carlo Recalcati è spiegata dalla caratura del personaggio e costituisce un ponte naturale col passato. Già dal secondo numero dalla sua nascita infatti, Giganti del Basket metteva in copertina proprio Charlie, che sarebbe diventato uno dei più grandi giocatori e allenatori di tutti i tempi».

 

Sarà dunque un pomeriggio dedicato al "nostro" Charlie e alla sua formidabile carriera oltre alla possibilità di tornare a sfogliare una rivista storica, offerta in omaggio dalla CassaRurale di Cantù. Assieme al Charlie, sul tavolo dei relatori, Giulia Arturi, Dan Peterson, Giampiero Hruby, Franco Arturi e i nostri Gianni Corsolini e Dino Merio. L'appuntamento è domenica, alle 15,30, nel salone Zampese della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù in corso Unità d'Italia 11. Ingresso libero. 

 

 

Fonte: La Provincia

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Prosegue la serie di interviste Tecniche realizzate da Basket Coach .Net. Questa settimana Simone Bauducco e Stefano Bertolino hanno intervistato per voi coach Charlie Recalcati.

 

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