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Mercoledì, 22 Febbraio 2017 09:22

Sassari: dentro agli ottavi per un punto

Due settimane fa,  Sassari contro il Cez Nymburk ha giocato una partita spettacolare vincendo per 94 a 72.

Pubblicato in Lega A

Le parole di coach Federico Pasquini a poche opre dalla palla a due contro il Cez Nymburk, sfida decisiva per il passaggio del turno in Basketball Champios League “Stasera giocheremo il secondo tempo di un partita fondamentale. Dobbiamo ragionare sul fatto che bisogna vincerla, non dobbiamo pensare allo scarto perché automaticamente diventa un secondo tempo molto complicato e ci faremmo molto male. La cosa importante è tenere conto che giochiamo contro una squadra che in casa ha vinto sempre e partirà con l’idea di aggredirci, con la voglia di saltarci subito addosso. Noi dovremo essere bravi a capire e arginare la loro energia e la loro aggressività, perché è qualcosa che di solito fa la differenza. Dovremo essere pronti, ragionando sempre sul fatto che la partita deve essere vinta e non dobbiamo fare nessun tipo di calcolo. Loro hanno giocato e vinto la Coppa ceca giocando solo due partite, la prima vinta con un po’ di difficoltà mentre la finale l’hanno portata a casa vincendo di 20 punti e arriveranno quindi a questa sfida con una partita meno di noi. Questa non deve essere una scusa, chiaramente, anche se è la quarta partita in cinque giorni, dobbiamo essere più forti di questo andare oltre questo e guadagnarci la qualificazione perché vogliamo andare avanti in Champions League”.

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121576/bcl__sassari_cerca_il_passaggio_del_turno_contro_nymburk__pasquini___non_pensiamo_allo_scarto__dobbiamo_vincerla

Pubblicato in Coppe
Lunedì, 20 Febbraio 2017 10:32

Le nostre pagelle su Sassari

FINALE Coppa Italia 19/02/2017

 

BELL 5,5: Forse accusa un pò troppo la stanchezza dopo tre giorni di gare e questo si vede dalle percentuali con cui tira. Anche in difesa non da il meglio di se. Comunque è bravo nel far girare la palla pur rimanendo ai lati del match.

DEVECCHI 7: Capitan Jack non si risparmia mai per tutto il tempo che resta in campo. Ci mette sia l’intensità che il carisma sfiorando una vera e propria impresa. Leader.

SACCHETTI 6,5: Fatica tantissimo sotto al tabellone contro una squadra che h kg e cm in più. Non per questo però si arrende, continuando a spingere e guadagnare un mattone alla volta per la sua Dinamo. Un vero esempio di cosa voglia dire dedizione alla causa.

LACEY 8: La Dinamo non ha vinto ma lui è un vero e proprio MVP. Tre giorni in cui non ha mai rallentato e ha combattuto come un guerriero. Adesso ci si aspetta che non freni la sua corsa nemmeno nel girone di ritorno.

D’ERCOLE: Non valutabile per i pochi minuti che gli vengono concessi. Nonostante questo durante tutta la Coppa ha saputo dimostrare di essere uno su cui si può contare.

LYDEKA 6,5: Ha saputo fare bene contro degli avversari che gli erano superiori fisicamente. 9 rimbalzi e 4 su 6 al tiro. Anche per lui tre giorni concreti che hanno dimostrato quanto possa essere indispensabile per la squadra.

SAVANOVIC 6,5: Un altro a cui di certo non è passata la voglia di combattere nonostante la terza partita in tre giorni si faccia sentire sul fisico. Chiude il match con il 50% al tiro anche se ad un certo punto smette di attaccarlo preferendo far girare la palla.

CARTER 7:  Gioca producendo qualche fiammata di talento che brucia i milanesi. Dimostra di essersi inserito perfettamente tra i compagni. Non tira tantissimo ma comunque infila il 50%. Anche in difesa si dimostra un validissimo elemento sia sugli aiuti che sul proprio uomo.

STIPCEVIC 6,5: Le percentuali al tiro sono decisamente dimenticabili, ma gli va dato il merito di continuare ad essere un elemento di pericolo per gli avversari. 

LAWAL 7,5: Vola in doppia cifra  con 13 punti. Acchiappa anche 7 rimbalzi e colleziona 4 falli subiti. Una prestazione sublime anche in difesa dove fa faticare tantissimo chiunque si trovi davanti.

MONALDI: N.E

EBELING : N.E

PASQUINI 8: Lui lo aveva predetto. Sassari sarebbe arrivata a Rimini con l’intenzione di giocare tre partite e non mentiva. La sua è una Dinamo che esce dalla Coppa a Testa altissima e pronta a continuare il percorso iniziato in Riviera anche durante il resto del girone di ritorno.

 
Pubblicato in Lega A
Lunedì, 20 Febbraio 2017 09:19

Coppa Italia: Milano fa il Bis

La Coppa Italia per il secondo anno consecutivo va all'Olimpia Milano che, nella finale di Rimini, si è presa la rivincita sulla bestia nera Sassari (che l'aveva battuta nelle finali del 2014 e 2015) imponendosi 84-74 al termine di una partita bellissima e tirata come tutte quelle andate in scena in queste Final 8 all'insegna dell'equilibrio. La vittoria dell'EA7 è arrivata dopo una serata cominciata nel peggiore dei modi, con il Banco Sardegna a infilare bombe da fuori a ripetizione con Lacey e gli italiani lanciando la fuga sarda sul 2-13 e sul 21-31, con Milano bloccata dalla tensione e in difficoltà ad entrare in partita. A tirare fuori dalle secche i milanesi sono i tiri di Hickman e le sportellate di Sanders: la difesa biancorossa aumenta di aggressività fisica e l'attacco di Sassari comincia a calare le percentuali. Milano si avvicina all'intervallo, 34-36, e sorpassa in avvio di ripresa trascinata dalla trance agonistica di un incontenibile Sanders: in quattro minuti l'EA7 materializza un 18-7 che ribalta l'inerzia sul 52-43. Sassari è all'angolo ma non molla: Lawal da sotto monetizza ogni pallone e Stipcevic guida l'attacco. Il Banco risale ad un possesso di scarto. Milano affida l'attacco al solo Hickman che si prende tutti i tiri caldi: l'Olimpia allunga nuovamente e a 4 minuti dalla fine sul 75-64 sembra averla chiusa. Non è così: Stipcevic piazza due canestri, Savanovic mette una tripla e la Dinamo piazza un 8-0 risalendo sul 75-72. Ancora Hickman e poi Macvan rilanciano Milano sull'80-72 e stavolta è davvero finita.

 

Fabrizio Carcano

Pubblicato in Lega A
Domenica, 19 Febbraio 2017 08:26

Le nostre pagelle su Sassari

Semifinale Coppa Italia 18/02/17

BELL 6: Molto più altalenante rispetto allo scorso match. Alterna momenti di regia assoluta a errori clamorosi. Utile in ogni caso sia in attacco che in difesa.

LACEY 7: Fa un pò di tutto in campo provvedendo anche alle mancanze difensive dei compagni. Chiude il match con 8 rimbalzi e 5 assist. Il migliore in campo con una valutazione di 26.

SACCHETTI 6: Dopo la scorsa partita in questa rallenta visibilmente. Non fa errori ma gioca un gioco piuttosto piatto. Utile ma in finale servirà altro.

SAVANOVIC 7,5: La spiega a tutti in post, dove nessuno sembra in grado di fermarlo in maniera efficace. L’unica cosa che manca è il movimento di palla che quando arriva a lui si ferma troppo. Va però detto che in questa partita è andata bene così.

LYDEKA 5: Lento e mai dentro la partita. In difesa se non c’è Berggren rimane troppo fermo nelle gambe per non farsi superare. In attacco i movimenti sono troppi fiacchi per fregare qualcuno. Anche da lui stasera ci si aspetta molto di più.

DEVECCHI 6,5: Una partita in cui Capitan Jack si presenta in una delle vesti migliori. Sempre pericoloso in attacco, soprattutto da tre punti e in difesa il solito  mastino. Questo è quello che tutti vogliono vedere anche in finale.

LAWAL 6: Quattro volte passi in una partita del genere è un errore che si paga a carissimo prezzo. Per fortuna questa volta è andata bene. Sia in attacco che in difesa fa la sua parte senza infamia e senza lode.

STIPCEVIC 7: Non gioca una partita brillante, non fino agli ultimi minuti di gara dove decide che vuole vincere la partita. Infila 8 punti  e una tripla che chiude definitivamente il match. Ma stasera contro Milano non basteranno pochi minuti.

CARTER 5: Piatto e non pericoloso per gli avversari. Timido al tiro e poco convinto in difesa. 

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Sabato, 18 Febbraio 2017 12:41

Le nostre pagelle su Sassari

BELL 7: Decisamente non la serata migliore al tiro, nonostante la maggior parte fossero presi nel momento migliore. Ottimo in veste di regista nel gestire avversari e compagni. Bene anche in difesa su Ragland.

DEVECCHI: Non valutabile per il minutaggio praticamente nullo che gli viene concesso.

D’ERCOLE 7: In attacco si poteva anche tentare qualche azione coraggiosa ma già il fatto di non fare errori e stare nel proprio è una gran cosa. Fantastico in difesa, perno su cui si poggia tutta la partita, sia nell’uno contro uno che negli aiuti sui compagni.

LACEY 8: Il migliore in campo probabilmente. Una certezza al tiro più i 7 rimbalzi che danno via anche ad alcuni contropiedi. Perfetto anche in difesa dove non solo non si perde mai il suo uomo ma riesce anche a coprire le mancanze dei compagni. Con lui in queste condizioni la Dinamo gira al meglio ed è uno spettacolo.

SAVANOVIC 6: Buona difesa e grande intuizione a rimbalzo. Peccato per delle percentuali non felici, 2/7 che penalizzano la sua prestazione. Comunque il suo lavoro lo fa e qualche mattoncino alla causa lo porta.

LYDEKA 6,5: Non al centro del gioco, ma un guerriero dentro l’area dove spinge e sgomita per farsi spazio senza mai risparmiarsi.

STIPCEVIC 8: Importante in campo come al solito, anzi, fondamentale. Freddo negli ultimi secondi a piazzare il canestro della vittoria. 15 punti e tantissima intensità. Pericoloso anche quando non ha la palla in mano. In difesa un muro. 

CARTER 6: Due triple in un momenti un cui la situazione si stava facendo preoccupante. In difesa è evidente il salto di qualità. Sarà solo l’influsso delle Final oppure ci si abituerà a vederlo così convinto di quello che fa?.

LAWAL 7: Vola in doppia cifra e con una buona percentuale al tiro. Accusa un pò Fesenko, ma sa anche farlo faticare parecchio sia in attacco che in difesa. Acchiappa diversi rimbalzi sia in attacco che in difesa.

SACCHETTI 7: Fa sua l’area e la difende come se fosse un fortino, riuscendo a volte anche a limitare il gigante Ucraino di Avellino. Anche in attacco è sempre una minaccia per gli avversari, soprattutto quando si piazza in post. Lotta senza mollare mai.

Pubblicato in Lega A

Coach Federico Pasquini ha incontrato i giornalisti alla vigilia della partenza della squadra per Rimini, dove venerdì affronterà la sfida dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Sidigas Avellino. “La componente bella di queste manifestazioni è che non sai mai che tipo di emotività scaturisce quando ti trovi a giocare in una situazione in cui tutta la pallacanestro importante ti sta guardando. L’emotività, secondo me, è una componente molto importante, e quando finisce questa fase poi si passa alla fase del piccolo dettaglio, che è l’elemento che fa maggiormente la differenza, perché in queste queste ogni errore vale doppio. Anche soltanto un taglia fuori o un tuffo per terra possono diventare il dettaglio che ti permette di andare avanti in queste sfide senza un domani. Il valore di Avellino lo conosciamo, sia per caratteristiche della squadra sia per le caratteristiche dei singoli giocatori, per cui ci dobbiamo concentrare su questi piccoli aspetti e particolari che sono quelli che poi diventano grandi aspetti quando si giocano partite dove la palla pesa un po’ di più”. Avellino, che avete incontrato fin dalla preseason, in questa stagione sta facendo un percorso molto simile al vostro, fra campionato e Champions League… “Loro hanno avuto un andamento molto costante, sono stati bravi ad andare avanti sull’equilibrio consolidato già l’anno scorso. e sono stati bravi anche a non sprecare troppe energie nei momenti in cui hanno avuto dei bassi, con un paio di settimane difficili. Il fatto che siano passati subito al primo turno di Champèions League e il loro andamento in campionato ci fanno capire che valore ha questo avversario”. Come vi state preparando a questa sfida, c’è qualcosa che avresti voluto evitare? “No, perché secondo me quando si giocai una Final Eight, a prescindere da quello che è l’avversario, bisogna ragionare sul fatto che è davvero qualcosa di diverso. Se mi fermo a ragionare sul fatto che avrei preferito un altro avversario sto già partendo male. Io domani prendo l’aereo con l’idea di andare a giocare tre partite, non vado lì per vedere cosa succede, sono fatto così. C’è Avellino, va bene così: dobbiamo sapere che se vogliamo tornare a casa con la coppa dobbiamo giocare con tre avversari di altissimo livello”. Sei stato presente in tutte le precedenti Final Eight, cosa ti hanno insegnato quelle passate? “Quello che dicevo prima: io penso che la prima coppa l’abbiamo vinta perché abbiamo fatto quell’ultimo minuto del terzo quarto, contro Milano, che ci ha permesso di chiudere con quella bomba di Drake, con la palla in mano a noi, e questo è nato da un paio di situazioni sbagliate da parte Milano. Se penso alla Coppa Italia vinta a Desio, penso a come ci eravamo arrivati male e a quanta energia ci avevano dato i primi 5-7 minuti giocati contro Cremona. Per cui sono proprio i particolari che fanno sì che queste partite siano davvero qualcosa di speciale”. Giocherete con questa divisa speciale, in omaggio alla Sardegna e al suo grande appuntamento con il Giro d’Italia: i giganti sempre ambasciatori dell'isola... “Quello del Giro d’Italia è un avvenimento importante per la Sardegna, e noi quando c’è qualcosa che può dare risalto sia a livello italiano sia a livello europeo siamo sempre ben felici di sostenere l’isola. Sarà bello anche vedere la reazione della gente nel vedere queste maglie, per quello che significa e per l’importanza che ha un evento come quello del Giro”.

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121546/pasquini___avellino_avversario_di_valore__la_differenza_la_faranno_i_dettagli

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Giovedì, 09 Febbraio 2017 09:36

Le nostre pagelle su Sassari

BELL 7,5:  Parte un po’ a rilento giocando una prima meta di gara in cui le cose vengono a fasi alterne. Quando però aggiusta il mirino, infila di tutto dall’arco costruendo le basi per la vittoria.

DEVECCHI 6,5: Dopo un uscita in campionato dimenticabllssima, Capitan Jack si mostra sul campo Europeo nella sua veste migliore. Tantissima difesa anche a coprire gli uomini dei compagni. Più ovviamente la solita iniezione di leadership.

LACEY 8: Parte veramente male poi però fortunatamente è la concentrazione ad avere la meglio e porta alla squadra tanti punti con un gioco intenso e concreto. Al rientro dagli spogliatoi non lo riesce a fermare nessuno.

D’ERCOLE 6:  Entra e come al solito timbra il cartellino con un missile da tre punti. Non fa molto di più ma non fa errori.

LYDEKA 6,5:  Fa alcuni errori da sotto al canestro da mani nei capelli che pregiudicano il suo primo tempo. Nella seconda meta di gara si rivela invece più incisivo.

SACCHETTI 6: Segna poco ma accidenti se lotta. Fatica un po’ dentro all’area ma la sua solita grinta da guerriero gli permette di ottenere diversi risultati. Non è decisivo ma il suo ruolo lo svolge bene.

CARTER 5: Un po’ fiacco sia in attacco che in difesa. Davanti segna un solo canestro da tre punti e dietro di tanto in tanto si concede una dormita.

SAVANOVIC 6: Quando serve chiudere la partita lui si fa trovare presente. Fatica un po’ facendosi tanta panchina ma il suo approccio alla partita è assolutamente quello giusto.

STIPCEVIC 8: Il tuttofare della squadra che ancora una volta dimostra che dopo aver corso per quaranta  minuti potrebbe tranquillamente giocare un altra partita. Un muro in difesa e decisivo in attacco.

LAWAL 8: Se ad un certo punto Sassari non perde il contatto con gli avversari è soprattutto grazie a lui. Carisma, punti e stoppate, questi gli ingredienti della sua partita. L’area è casa sua.

MONALDI : NE

EBELING ; NE

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Coach Federico Pasquini ha incontrato i giornalisti in vista del prossimo impegno in Basketball Champions League. Domani, mercoledì 08 febbraio, alle 20:30,

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Con i 48 punti segnati nella sconfitta a Brescia, la Dinamo Sassari stabilisce il suo minimo storico di punti realizzati in una partita. In precedenza ne aveva segnati 50 nella sconfitta a Milano contro l’EA7 Emporio Armani alla quindicesima giornata della scorsa stagione. Record negativo anche per Brescia, nonostante la vittoria stabilisce il minimo storico di punti segnati per la società. Ne aveva realizzati 57 nella stagione 1980/81 nella sconfitta contro la Fortitudo Bologna. Germani Brescia - Banco di Sardegna Sassari è la partita con il minor numero di punti segnati in questa stagione. I 104 realizzati dalle due squadre abbassano il minimo stagionale che apparteneva alla gara tra la Consultinvest Pesaro e la Sidigas Avellino quando la somma dei punti delle due squadre raggiunse i 115 punti. Record negativo anche per percentuale al tiro delle due squadre, il 29.5% rappresenta il minimo stagionale. Il precedente era stato stabilito durante Pistoia-Cremona quando le due squadre avevano tirato con il 34.5% dal campo. I 56 punti di Brescia sono il punteggio minimo con cui una squadra ha vinto una partita in questa stagione. In precedenza erano 59 punti il minimo con cui la The Flexx Pistoia aveva battuto Pesaro alla tredicesima giornata.

 

 

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121505/banco_di_sardegna__i_48_punti_di_brescia_minimo_storico_di_sassari_in_una_gara

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