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In un match dominato fin dai primi 20’ da Monaco, il Bancoi di Sardegna risale la china dopo essere stati sotto di 22 lunghezze, condotti da un super Rok Stipcevic (17 pt, 4/6 da tre, 5 as), Dusko Savanovic (8 pt, 7 rb) e David Lighty (8 pt, 5 rb) e chiudono il match 73-60. La rimonta biancoverde, messa a segno nei minuti finali del quarto quarto, permetterà al Banco di giocarsi tutto nella sfida di ritorno, in programma mercoledì prossimo -29 marzo- al Palaserradimigni. Quello di oggi era solo il primo tempo di una sfida lunga 80': si riparte dal -11. Domani la squadra farà rientro in Sardegna dove gli uomini di Pasquini si metteranno al lavoro in vista del match di campionato contro la Vanoli Cremona in agenda domenica. Quarti di finale Basketball Champions League. Alla Salle Gaston Medecin di Monaco la Dinamo Banco di Sardegna scrive una nuova pagina di storia chiamata quarti di finale di Basketball Champions League. I giganti incontrano l’As Monaco nella sfida di andata del match di 80’ che vale un biglietto per la Final Four di BCL. Nel palazzetto del Principato di Monaco sventolano le bandiere dei quattro mori: oltre una cinquantina di tifosi hanno seguito la Dinamo a Monaco facendo sentire il calore sardo ai giganti. La sfida. Coach Pasquini manda in campo Bell, Lacey, Devecchi, Sacchetti e Lydeka, coach Mitrovic risponde con Wright, Aboudou, Fofana, Caner-Medley e Ouattara. Avvio di energia dei padroni di casa che volano sul 6-0 con Caner-Medley, Aboudou e Ouattara. Lacey rompe il ghiaccio per i biancoverdi, allungano ancora Ouattara e Wright. Ma i giganti firmano un break di 6-0 con Savanovic, Lawal e Lacey e chiudono il primo quarto a un solo punto di distanza (16-15). Nella seconda frazione Monaco scappa via con un parziale di 16-3. I giganti si sbloccano con un controbreak di 4 punti di Lydeka e la bomba di Stipcevic. Sassari c’è! Reazione dei padroni di casa condotti dall’ex Varese Brandon Davies: si va negli spogliatoi sul punteggio di 39-30. Al rientro dall’intervallo lungo Monaco dilaga condotta da Ouattara e Sy; i biancorossi mettono a segno un parziale di 21-11 e ritoccano il massimo vantaggio. Il canestro and one di Sy vale il +20 (60-40). I padroni di casa restano saldamente in controllo, la Dinamo prova a ridurre lo svantaggio. Sono le bombe di un roccioso Rok Stipcevic e quelle di David Lighty a tenere i giganti in partita. La Dinamo passa da -22 a -11. I padroni di casa si impongono all’andata per 73-60: ma non è finita, mercoledì prossimo i giganti si giocheranno tutto nella bella in casa al PalaSerradimigni.
È coach Federico Pasquini a commentare il match a caldo: “Conoscevamo prima della partita le qualità di Monaco, specialmente la loro capacità di correre e aprire il contropiede dalle palle perse, noi abbiamo abbiamo perso molti palloni e loro ci hanno punito. In alcune situazioni abbiamo fatto un buon lavoro in difesa lasciando però a una squadra con questo talento e questa capacità a rimbalzo offensivo 3-4 secondi per chiudere l'azione o creare un possesso extra. Ho apprezzato che la mia squadra non abbia mai mollato, come avete visto nell’ultimo quarto. Sono convinto che 11 punti di svantaggio siano qualcosa che in casa, davanti al nostro pubblico e con l’aiuto dei nostri tifosi, possiamo ribaltare. Torniamo a casa consapevoli che il destino è nelle nostre mani e con questo chiaro obiettivo. Quello di oggi è il primo tempo di una sfida di 80 minuti, siamo pronti a giocarci tutto in casa davanti al nostro pubblico ripartendo dagli ultimi minuti di stasera".

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121722/bcl__banco_di_sardegna_chiude_a_-_11a_monaco__pasquini___un_divario_che_possiamo_colmare

Pubblicato in Coppe
Giovedì, 23 Marzo 2017 07:09

Le nostre pagelle su Sassari

LACEY 7: Cerca di ricoprire ogni ruolo ma è abbastanza evidente che ad un certo punto accusa il dover fare anche il lavoro degli altri. In difesa ci mette tanta intensità ma in attacco è un sorvegliato speciale e riesce a fare meno del solito.

DEVECCHI 5: Male su tutti e due i lati del campo. Non entra in campo con l’atteggiamento giusto.

D’ERCOLE 6: Fa quello che può e qualcosa per la squadra lo costruisce, ma non è compito suo fare la differenza.

BELL 4: Parte con tutte le buone intenzioni, ma in pochi minuti si capisce come sarà l’andamento del match. Caotico in regia, inefficace in attacco e in difesa.  Forse ha troppe responsabilità addosso.

LYDEKA 6,5: Fa tanto in questo match ma accusa la maggior atleticità degli avversari. in ogni caso da vero guerriero sotto il tabellone lotta a gomiti alti. Con una spalla a seguito sarebbe stato diverso l’andamento della partita, ma spesso si ritrova da solo.

SAVANOVIC 5,5: Non riesce nelle sue classiche giocate, spalle a canestro e in più i compagni lo cercano poco. In difesa fa quello che può ma è sempre un pò in ritardo. Qualche fondamentale fiammata però la trova.

STIPCEVIC 8: l’unico che sembra aver realmente intenzione di vincere e che non si abbatte fino all’ultimo secondo. Bombarda gli avversari dall’arco tenendo a galla la barca.  Lotta in ogni parte del campo sia in attacco che in difesa. Indispensabile.

LAWAL 6: Parte fortissimo forse troppo, soprattutto in difesa. In pratica si auto esclude dal match per i falli.

LIGHTY 6:  Sembra non voglia prendersi responsabilità durante il match. Si salva per un paio di bombe che riaprono la partita, ma per il resto non rappresenta una vera minaccia per gli avversari.

SACCHETTI 5: Non pervenuto. In difesa rimane sempre indietro rispetto al suo uomo. In attacco non trova le sue solite soluzioni. E’ imperativo che recuperi il suo spirito guerriero prima della partita del ritorno.

 
Pubblicato in Lega A

Le parole di coach Federico Pasquini in vista della sfida dei quarti di Basketball Champions League di domani La Dinamo Banco di Sardegna è arrivata domenica in Costa Azzurra dove si è subito messa al lavoro in vista del match di domani. Staserai alla Salle Gastone Médecin di Monaco, alle 20:30 (diretta Rai Sport HD), i giganti affronteranno l’As Monaco nella sfida di andata dei quarti di finale della Basketball Champions League. Un match delicato e importante, il primo tempo di una sfida di 80’ che vale il biglietto per la Final Four di Basketball Champions League. “Ci troviamo a giocare contro una squadra incredibilmente fisica, lunga e profonda che ha la possibilità di giocare con diversi assetti - spiega coach Federico Pasquini - perché sotto canestro possono schierare il duo Fofana- Caner-Medley o la coppia Sy- Davies dando vita a un tipo di gioco diverso. Hanno un talento diffuso sul perimetro, e possono variare molto le situazioni offensive con Dee Bost, che è un realizzatore incredibile, o Zack Wright, giocatore di squadra che dà tanta energie al gruppo. Hanno giocatori del calibro di Yakuba Ouattara, Jamal Shuler o Sergii Gladyr, tutte pedine fondamentali e giocatori di livello con grande capacità realizzativa che portano in campo la giusta energia e hanno la fiducia per fare la scelta migliore per la squadra. Monaco è una squadra che avendo vinto tanto gioca con molte sicurezze, come visto anche nella partita di ritorno degli ottavi in casa in cui hanno dimostrato la loro tempra, senza preoccuparsi quando l’Aek è tornata in partita, ricacciandola indietro giocando solidamente di squadra”. Quale sarà la chiave domani? “La cosa fondamentale sarà non farli correre perché se gli lasci la possibilità di punire i tuoi errori in contropiede sono devastanti e scappano via. Bisognerà avere la capacità di leggere subito le situazioni e riconoscere il tipo di assetto che schierano in campo, vedi quello con Fofana o Davies. Al di là di queste considerazioni resta il valore oggettivo di una squadra di altissimo livello. Noi vogliamo fare bella figura, vogliamo essere belli presenti e fare in modo che ci sia la possibilità, in questo primo tempo degli 80’ che ci aspettano, di portare a Sassari una partita vera da giocare davanti al nostro pubblico come se fosse una finale”.

 

 

Fonte:http://www.basketnet.it/administrator/index.php?option=com_k2&view=item

Pubblicato in Lega A
Domenica, 19 Marzo 2017 13:04

Le nostre pagelle su Sassari

STIPICEVIC 7: Capo cannononiere della serata per Sassari. Solita grinta e solito intensità, soprattutto nel terzo quarto dove fa sperare tutta la Dinamo in una vittoria. Peccato che sono in pochi a seguire il suo esempio.

LACEY 7:  Alti ritmi in difesa provando a far faticare gli avversari su ogni singolo movimento e anche in attacco puntando il canestro e raggiungendolo con facilità. Insieme a Stipcevic il migliore in campo per la Dinamo. Tiene in piedi la squadra nel momento più buio.

LYDEKA 6,5: Parte forte e questo fa bene presagire per i successivi quarti. Per tutto il tempo che sta in campo si picchia con Fesenko per tutto il tempo dimostrando tutto il suo spirito guerriero all’interno del pitturato.

LIGHTY 5,5: Una partita fatta di alti e bassi è quella che contraddistingue la sua serata. Non trova continuità e questo penalizza la squadra.

LAWAL 5: Entra in partita fiacco e questo non gli permettere di essere mai veramente pericoloso per gli avversari o utile ai compagni. Al rientro dalla panchina si becca due stoppate e da li in poi sparisce.

DEVECCHI 5: Parte benissimo con tre recuperi, poi però la sua partita è tutta verso il basso, diventando ben presto un fantasma che vaga per il campo. Quindici minuti di trasparenza.

D’ERCOLE 5: Il suo contributo serviva, ma lui non si è fatto trovare pronto. Bene in difesa anche se qualche dormita qua e la se la fa, ma in attacco è poco produttivo.

SACCHETTI 6: Come al solito un guerriero dentro all’area tra rimbalzi e sgomitate. Insostituibile, anche se soffre la maggior atletici degli avversari.

BELL 5: Il suo contributo alla squadra è impalpabile. Si accende e si spegne in continuazione finendo per essere una presenza eterea. In difesa è sempre in attacco mai una minaccia.

SAVANOVIC 6: Alla sufficienza ci arriva per l’enorme lavoro che fa a rimbalzo, volando ad acchiappare palloni e tagliando fuori gli avversari. Ma il suo contributo termina li.

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Sfida delicatissima quella che attende la Dinamo stasera al PalaDelMauro.

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Coach Federico Pasquini ha incontrato i giornalisti in vista del prossimo impegno di campionato. Sabato, palla a due alle 20:30,

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Lunedì, 13 Marzo 2017 09:06

Le nostre pagelle su Sassari

LACEY 5: Produce veramente poco  per la squadra soprattutto perché gli viene messa la museruola dalla difesa avversaria. In cabina di regia riesce a fare qualcosa ma per il resto assolutamente non è il suo match.

DEVECCHI 5: Benissimo in difesa su Sanders nella prima parte di gara, il problema però è che in attacco raramente prova ad essere una minaccia per gli avversari.

D’ERCOLE 5,5: Si incolla a Cinciarini e qualcosa di buono con l’intensità difensiva lo fa ma in attacco fatica. Deve essere capace di dare il contributo in entrambi i lati.

BELL 6,5: Va in doppia cifra, ma la sua partenza è con il freno a mano tirato dato e poi a singhiozzi per tutto il match. In sostanza utile ma non nella forma migliore.

STIPCEVIC 7: Uno dei migliori in campo per il suoi anche se non produce il solito gioco pulito e continuo che lo contraddistingue. Indispensabile per Sassari.

LYDEKA 6: Arriva dopo una settimana a basso rendimento a causa di una caviglia un pò malconcia e quindi il suo supporto alla squadra è forse la metà di quello che potrebbe dare. Qualcosa comunque lo combina.

SACCHETTI 5: Zero punti al suono della sirena di metà tempo. Benissimo in difesa soprattutto sotto i tabelloni, ma qualche incursione in più verso il canestro sarebbe servita. Nell’ultimo quarto accelera infilando qualche canestro ma il tutto si ferma li.

LAWAL 6,5: Parte come un treno chiudendo l’area e dando due stoppate per far capire subito come girano le cose. Ma la partita è lunga e i falli lo frenano, fino a che non si auto esclude dal match.

LIGHTY 5: Il suo contributo sia in attacco che in difesa è scarso. Sembra più che altro che fosse frenato da qualcosa. E’ atteso la settimana prossima per il riscatto.

SAVANOVIC 6:  Non trova la sua dimensione del match e nonostante questo comunque qualcosa riesce tirarlo fuori dal cilindro. Ma è un match in cui una prestazione sufficiente non basta.

EBELING: N.E

MONALDI: N.E.

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Coach Federico Pasquini ha incontrato i giornalisti in vista della sfida di domenica. Al PalaSerradimigni, domenica 12 marzo, alle 20:45, suoi ragazzi affronteranno l’Olimpia Milano nel match valido per la 7° giornata di ritorno. “Domenica ci aspetta una partita dove io credo che la cosa più importante sarà l’uno contro uno perché è talmente alto il livello di qualità dei giocatori di entrambe le squadre che alla fine la piccola giocata, come nel 2° quarto di Rimini quando loro hanno messo quelle due bombe, poi diventa decisiva. Quando vuoi vincere una partita cosi devi fare un lavoro extra di uno contro uno. Domenica si incontreranno due squadre dal sistema rodato sia in attacco sia difesa, quindi la differenza si vedrà nei dettagli. Dovremo essere più bravi di loro; chi lo sarà nell’uno contro uno porterà a casa la partita”. Avete affrontato le scarpette rosse appena tre settimane fa, cosa vi portate dietro dalla finale di Rimini? “Come detto è evidente che quando finisce la fase del sistema di squadra offensivo o difensivo di Milano e di Sassari, si entra nel merito del talento del singolo giocatore. La finale di Rimini ci ha insegnato che a livello di sistema ci siamo. Come sempre il match Sassari-Milano porta con sé tanti significati e la posta in palio va oltre i due punti e la classifica”. Si incontreranno le due squadre più forti del campionato? “Ci sono tante squadre forti, penso a Venezia, Reggio Emilia, Avellino, Trento o Capo d’Orlando. Oggi nel campionato italiano a mio avviso ci sono 7-8 squadre che possono battere chiunque”. Il sorteggio ha designato l’ avversario dei quarti della Basketball Champions League: l’AS Monaco. “Cercheremo di prepararci al migliore dei modi, siamo sopra l’élite della Champions e sapevamo che qualsiasi avversaria sarebbe stata di altissimo livello. Ci sentiamo pronti anche per quello. Monaco è una squadra che in campionato ha 19 partite vinte su 21 giocate mentre in Champions è arrivata prima, perdendone solo 3: si tratta di un avversario dal roster chilometrico e dalla grande fisicità”.

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121665/pasquini___contro_milano_la_differenza_la_faranno_gli_uno_contro_uno

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Mercoledì, 08 Marzo 2017 08:59

Le nostre pagelle su Sassari

DEVECCHI 6: Una sufficienza tirata per capitan Jack che pur mettendoci la solita intensità difensiva fatica tanto in attacco. Complice l’ottima prestazione di Lighty, il suo minutaggio è ridottissimo.

BELL 5,5: Continua la sua scia nera nelle partite in esterna. Al tiro ne imbrocca solo uno sui cinque tentati a cui si aggiunge una manina freddissima nei passaggi. In difesa si fa saltare spesso, troppo spesso. Questa volta è andata bene ma deve cambiare questa sua doppia personalità.

LACEY 6: Un altro di Sassari che non è in serata al tiro ma riesce comunque a produrre tanto per la sua squadra, tra rimbalzi, palle recuperate regia e assist. Rimane il fatto che in partite del genere è fondamentale avere una continuità al tiro.

SACCHETTI 6,5: Il solito guerriero sotto canestro che difende, prende rimbalzi e non lo fa prendere agli altri. Ma non trova quasi mai la via del canestro. La tripla dell’avvio è la sua però.

D’ERCOLE 7: Se sassari la porta a casa è soprattutto merito suo. Si sbatte come se dovesse essere la sua ultima partita sul play avversario che in tutta risposta non riesce a produrre nulla per i suoi. In attacco fa poco, ma quando con la tua difesa riesci a mandare in tilt il regista avversario non serve.

LYDEKA 7: Fatica tanto in difesa contro un avversario che pare sovrastarlo. Nonostante questo la via del canestro la trova nella prima parte di gara, anche se non come al solito. Nell’ultima parte di gara esplode agganciando tutto quello che si muove in area e recuperando palloni pesantissimi.

SAVANOVIC 8,5: Sassari allunga con le sue triple. Ma non fa solo quello, dato che porta a scuola il suo difensore nel gioco in post basso. A condire il tutto 9 ribalzi presi sopra la testa di tutti. Unica pecca un pò troppe scintille con gli arbitri.

LAWAL 7: Una partenza magistrale buttandola tutta sul fisico e portando a casa canestri su canestri.  Anche in difesa è sempre pronto sugli aiuti e sull’uno contro uno. Peccato che si auto escluda dalla gara a causa dei falli.

LIGHTY 8: Concentrato, pulito, efficace. Trova sempre la strada verso il canestro infilandosi tra gli avversari e colpendoli ripetutamente. Bene anche sugli scarichi e nelle fasi difensive. E’ sulla via per fare fare il salto di qualità alla squadra.

STIPCEVIC  7,5: Non bisogna lasciarlo libero al tiro, ma spesso Le Mans se ne dimentica e lui colpisce. Quando invece è marcato riesce immancabilmente a servire uno dei compagni, collezionando 5 assist. Non si scompone nemmeno quando gli avversari cercano la fuga mantenendo il solito gioco pulito e intelligente.

 
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La Dinamo scrive la storia sul parquet della Antares di Le Mans conquistando i quarti di finale di Basketball Champions League. I ragazzi di Federico Pasquini trionfano nella gara di ritorno sul Le Mans Sarthe qualificandosi al prossimo turno dei playoff della coppa europea. Nella Loira i giganti si impongono di misura (66-68) al termine di una gara combattuta che ha visto i padroni di casa portarsi avanti fino al +7. Sono l’esperienza di un grande Dusko Savanovic, autore di 15 punti e 9 rimbalzi, l’intensità di Rok Stipcevic (14 pt, 4 as) e l’ottimo apporto di David Lighty ( 10 pt, 4 rb e 4 as) dalla panchina a consegnare la vittoria ai biancoverdi. A trionfare è soprattutto un gruppo unito e compatto che ha combattuto per 40’, senza mai mollare, sostenuto dai tanti tifosi che sono arrivati a Le Mans per spingere la squadra a questo nuovo, importante obiettivo. Il prossimo 10 marzo sarà sorteggiata la sfidante del prossimo turno dei playoff. 
Coach Pasquini manda in campo Bell, Lacey, Devecchi, Sacchetti e Lydeka, coach Menard risponde con Watson, Cornelie, Yarou, Gelebale e Hanlan. I padroni di casa partono forte con un break di 5-0, Sacchetti dall’arco a rompe il ghiaccio per i sardi. Hanlan trascina Le Mans con 7 punti, Bell e Lawal tengono Sassari a contatto. Pearson scrive il +8, l’asse Lawal-Stipcevic chiude il primo quarto con un solo possesso di distanza (21-18). Nella seconda frazione Watson e Pearson danno respiro al Sarthe che scappa a +7. Lacey, Lydeka e Lighty riportano i biancoverdi a contatto. I padroni di casa raschiano un vantaggio di 5 lunghezze: si va negli spogliatoi sul punteggio di 35-30. 
Al rientro dall’intervallo lungo i giganti riescono a mettere il naso avanti: la rimonta sassarese si innesca con una bomba di D’Ercole e due triple monumentali di Dusko Savanovic. È l’ala serba a firmare il sorpasso sardo. Reazione francese con break di 9-0 con Yeguete e Cornelie. Al 30’ il tabellone dice 54-47. La Dinamo si riporta in parità con un parziale di 8-1 firmato da Lacey, Lighty e Savanovic. Il piazzato in angolo di Stipcevic dice sorpasso sassarese con 4’ da giocare. Pearson ristabilisce la parità sul parquet, canestro and one di Lighty. Risponde Watson. Quando mancano meno di 2' il Banco dà un occhio al punteggio totale tra andata e ritorno: i sassaresi conducono, forti delle 16 lunghezze di vantaggio della sfida di andata al PalaSerradimigni. Alla Antares di Le Mans finisce 66–68 ed esplode la gioia dei tifosi biancoblu arrivati a sostenere i giganti.

 

 

Fonte:http://web.legabasket.it/news/121650/bcl__il_banco_di_sardegna_vince_a_le_mans_e_vola_ai_quarti

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