In evidenza

Una carezza in un pugno

Immagino la scena: papà Vittorio che amorevolmente abbraccia il figlio Danilo dopo l’infausta partita giocata coi Paesi Bassi nel torneo di Trento, raccontando con dovizia di particolari le vicende legate ad un compagno di squadra dal come e cognome piuttosto ingombranti: Dino Meneghin. Narrerà non certo storie di educande d’area, bensì di guerrieri dai gomiti appuntiti e dalla giustizia sommaria all’interno del rettangolo parchettato. Un gomito in gola ricevuto, lo sguardo che manda il più celere dei messaggi di ritrovo nella metà campo di difesa, la risposta dall’entità sproporzionata e un epilogo classico: avversario fuori uso e il “menego” con faccino di chi passava lì per caso.

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Nazionali

Infortunio Danilo Gallinari

Petrucci: “Dispiace che in una giornata di trionfo per lo sport italiano il basket sia finito sui media per un gesto non edificante”
Messina: “Errore molto grave che pagheremo tutti insieme”

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Nazionali

Gli Azzurri vincono per la quinta volta la Trentino Basket Cup

Italia-Paesi Bassi 66-57
MVP Marco Belinelli
Domani il trasferimento a Cagliari

Trento. L’Italia ha vinto la Trentino Basket Cup 2017 battendo i Paesi Bassi per 66-57. Miglior marcatore è stato Marco Belinelli con 14 punti. Il n.3 Azzurro è stato premiato MVP del Torneo. Quinto successo in sei edizioni nella manifestazione che apre l’estate della Nazionale (bilancio di 20 vittorie e una sconfitta). Fuori per rotazione Pietro Aradori, Filippo Baldi Rossi, Andrea Cinciarini, Marco Cusin e Stefano Tonut.

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Nazionali

Il ricordo di… Angelo Gigli – Europei di basket Madrid 2007

Angelo Gigli è nato il 4 giugno 1983 a Pietermaritzburg, città del Sudafrica, dove la famiglia risiedeva per motivi di lavoro del padre (quel giorno, guarda caso, l’Italia vinceva il suo primo oro europeo a Nantes!). Un passato sconosciuto per Angelo, perché il rientro in Italia, a Roma, avvenne quando lui aveva appena due anni. Le prime esperienze cestistiche con due club minori della capitale (Vigna Pia e Fortitudo), poi il trasferimento alla Pallacanestro Reggiana, che a 20 anni lo lanciò in prima squadra, in Legadue; subito promozione, e conseguente debutto nel massimo campionato. Il passaggio alla Benetton Treviso coincise forse col periodo della sua maturazione: col coach statunitense-israeliano David Blatt vinse nella stagione 2006-2007 la Supercoppa, la Coppa Italia e, senza la penalizzazione per il “caso Lorbek” (giocatore sloveno, tesserato irregolarmente), avrebbe anche disputato i play-off scudetto. Due metri e undici, fisico armonico, ha ricoperto finora sia il ruolo di ala grande che di centro, mostrando atletismo, buone qualità di rimbalzista e di realizzatore, anche nei tiri da tre. Esordio in Nazionale con Recalcati nel dicembre del 2004, preludio alla convocazione per gli Europei dell’anno dopo; a seguire i Mondiali del 2006, quindi gli Europei del 2007. Avrebbe preso parte ad altri due Europei (2011 e 2013) se non fosse stato fermato da altrettanti infortuni. La sua carriera di club ha poi toccato altre tappe importanti (Roma, Virtus Bologna, Milano, di nuovo Reggio Emilia) fino a quella di Ferentino, in A2, con cui ha giocato nelle ultime due stagioni.

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Estero

Il commento del coach… Carlo Recalcati – Europei di basket Madrid 2007

Dopo l’Europeo del 2005 in Serbia-Montenegro, Carlo Recalcati aveva proseguito nel suo doppio impegno, in campionato a Siena e con la Nazionale; solo per una stagione, però, dato che nel clan azzurro era maturata la convinzione che per un lavoro di ricostruzione il part time non fosse più sufficiente. Nel 2006 c’era da onorare la partecipazione ai Mondiali in Giappone, manifestazione dove l’Italia mancava dal ’98; Recalcati aveva pensato che quella fosse l’occasione buona per iniettare linfa nuova in squadra, inserendo alcuni giovani (Belinelli, Di Bella, Pecile, Michelori, Mason Rocca, Garri) e facendo tirare un po’ il fiato a qualche “anziano” (Galanda, Bulleri, Chiacig): se non era una Nazionale sperimentale, poco ci mancava! L’inizio fu promettente, la fine un po’ meno (eliminazione agli ottavi), ma comunque la strada del rinnovamento era stata imboccata in maniera decisa. L’Europeo in Spagna, successivo impegno ufficiale, arrivò ancora nel pieno di questa fase di transizione, forse troppo presto per poter puntare nuovamente in alto.

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Estero

Europei di basket: Madrid 2007

Olé Russia nell’arena spagnola!

La congiunzione astrale sembrava avverarsi nel momento più favorevole per la Spagna. L’inseguimento al titolo europeo, da parte della Nazionale iberica, era cominciato già da quattro edizioni, con l’argento nel ’99 a Parigi, poi il bronzo nel 2001 a Istanbul, ancora argento nel 2003 a Stoccolma, quarto posto nel 2005 a Belgrado; e ai Mondiali in Giappone del 2006 era arrivato il primo oro in una manifestazione internazionale. Tempi ormai maturi per ultimare quell’inseguimento, con la combinazione – felice quanto mai – di poterlo fare davanti al proprio pubblico. Per un piccolo errore di calcolo, nell’osservazione dei corpi celesti, il fenomeno sfuggì all’ultimo istante, e bisognò attendere il successivo appuntamento.

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Lega A

Virtus Bologna, il CDA ha dato l’ok anche per Lawal

La Virtus è intenzionata ad effettuare un altro grandissimo colpo di mercato, dopo gli innesti di due giocatori italiani dal talento non comune, come Pietro Aradori e Alessandro Gentile. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, sarebbe in procinto di firmare con la Segafredo anche il pivot Shane Lawal, campione d’Italia con Sassari nel 2015. Il CDA del club ha dato via libera a questa operazione pur con tutte le cautele del caso: il centro nigeriano è stato fermo tutta la stagione per la rottura del tendine rotuleo patita alle Olimpiadi di Rio la scorsa estate.

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