A2 Est: Poderosa di slancio, secondo posto in solitaria

canestro

Fonte: laprovinciadifermo.com a cura di Raffaele Vitali

Secondo posto in solitaria. Coach Ceccarelli ha ritrovato la sua Poderosa, ma anche avuto la conferma che Powell ha qualche problema di troppo a contenere la propria esuberanza. ha perso la testa l’americano a inizio terzo quarto e anziché ritrovarla l’ha usata per affrontare un avversario. Espulsione e 15’ soli giocati nel match. Ma non importa, perché i gialloblù si sono stretti a testuggine, come un esercito che in difficoltà trova forza nell’unione. Sono emerse le mani d’or di Valerio Amoroso, che ha fatto canestro da ogni posizione, la regia di rivali che dopo l’espulsione di Powell ha preso in mano l squadra segnando sette punti di fila, e infine tante piccole buone cose da ognuno.

Che dire di Treier che difende alla perfezione sul piccolo Solano con Bergamo a -5 e lo costringe a perdere palla o dello stesso Treier che dopo aver subito fallo tagliando fuori fattori riceve sulla riga da tre punti e segna? Segnali di un gruppo che in Corbett ha avuto continuità e qualche folata ma che se ha vinto è perché i mattoncini sono stati portati da tutti. Anche Maspero, che magari ha perso qualche pallone di troppo ha trovato cinque punti nella prima metà di gara che hanno dato fiducia e respiro alla Poderosa.

Insomma, mai come a Bergamo la squadra ha vinto la partita compensando la follia del suo americano, che era partito fortissimo prima di spegnersi e riaccendersi come la fiamma dentro un camino per incendiare tutto. A lui penserà Ceccarelli, forse già nel lungo viaggio in pullman, di certo da domani quando si chiarirà e poi, da buon psicologo, cercherà di cancellare la giornata storta perché a Ravenna servirà eccome l’apporto del cinque americano. C’è stato anche spazio per Gueye, che ha fatto tutte cose giuste. Una tripla, una palla rubata, una sporcata che ha fatto impazzire Ciocca in panchina e infine la bomba sulla sirena che ha fatto andare a casa la poderosa con un +12 utile per il futuro. Grande vittoria, grande classifica, 16 punti, e grande consapevolezza che da domani Bergamo è già alle spalle, perché c’è giusto il tempo di far rifiatare le gambe di Amoroso che si è però tolto lo sfizio di chiudere il match con una penetrazione partendo dalla riga dei tre punti come se fosse un 18enne.