Accordi Lega-LNP con un possibile clamoroso scenario: 12 stranieri in squadra!

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Fonte: Tuttosport

Il progetto Legabasket-LNP presentato alla Fip adesso è noto nei minimi dettagli. E peraltro è emerso che LNP (A2 e B) si è dichiarata contraria alla parte spettante solo alla lega, sull’eleggibilità dei giocatori stranieri. Alcuni propositi sono buoni e condivisibili, uniformità dei servizi al palasport, regole economiche e controlli più severi, anche preventivi, per appoggiare la Com.Tec. Piace soprattutto che attraverso un ranking nuovo (su cui punta una parte di premialità), si inducano i club a formare veri settori giovanili, con foresterie, preparatori atletici, fisioterapisti, istruttori e allenatori. Convince meno che le squadre debbano ricevere incentivi se i giovani sono convocati in Nazionale. Giusto invece che i premi per l’utilizzo degli italiani siano vincolati anche all’età degli stessi. Mentre A2 lo limita agli Under 22 e la agli Under 20. Ma fa letteralmente sorridere l’idea di poter avere fino a 12 giocatori, su 12 (di fatto) stranieri. Partendo dal 5 (italiani) più 5 (stranieri) chi ne vorrebbe di più dovrebbe pagare una tassa di lusso ridicola che sarebbe di 20.000 euro per il 6° straniero, 40.000 per il 7°, 80.000 per l’8° 100.000 per il 9°, 120.000 perii 10°, 140.000 per l’ir e 160.000 per il 12°. Detto che LNP era a favore di 8 al massimo in A con tasse cumulative di 100,120 e 150.000 fino all’ottavo, per un totale (arrivando a 8) di 370.000 euro da versare, verrebbero a saltare equilibrio ed equità competitiva, in favore del puro business. Eppoi gli italiani formati dove dovrebbero giocare una volta ultimata la propria preparazione tecnica? Legabasket peraltro ha pure scritto male la regola: perché si parla di tasse progressive ma non cumulative, eppure nei discorsi di corridoio si dice che arrivando a 12 stranieri un club pagherebbe 650.000 euro. Ma progressivo, non è sinonimo di cumulativo. Per fortuna la Fip boccerà l’iniziativa e il Coni non concederà mai tanti visti, ma il solo aver proposto un simile meccanismo imporrebbe il commissariamento di legabasket stessa.