Alessandro Abbio: «Italia, fai lo scherzetto alla Serbia

Alessandro Abbio

Fonte: Libero a cura di Francesco Perugini

Alessandro detto “picchio” Abbio fa le carte alla sfida di questa sera.

Spauracchio Bogdanovic

«Sono un gruppo molto quadrato, a cui manca la stella Teodosic. E cosi c’è una leadership discussa tra tanti giocatori che possono cambiare la partita con le loro capacità».

…come l’Italia senza Gallinari

«Mi ha fatto enorme piacere vedere la condizione di Datome. L’anno scorso al preolimpico non era in questo stato: è reattivo, tira stoppate incredibili. E poi Melli è cresciuto tantissimo da quando è andato a Bamberg. È una lezione per tutto il nostro movimento: dobbiamo giocare di più “italiano”, Melli stava in panchina a Milano, mentre in campo c’erano dei lituani di grande pedigree, ma che non hanno reso come potevano. Per giocarsi le sue chance Nicolò è dovuto emigrare».

Grinta e applicazione basteranno?

«La diiferenza la faranno probabilmente le percentuali al tiro. Ma questo gruppo ha tutto per lare lo scherzetto a Djordevic, che era uno che di tiri mancini ne regalava molti da giocatore. Una volta, quando ancora Virtus e Fortitudo si allenavano insieme al PalaDozza, tirò dei mortaretti nel nostro spogliatoio. Lui, Danilovic, Savic e un giovanissimo Nesterovic erano sempre insieme, si davano sempre una mano. È una cosa che la nostra pallacanestro a volte dimentica: dato per scontato che i giovani devono sgobbare, poi faticano a trovare spazio in mezzo a 4-5 stranieri».