Alessandro Della Salda: “La Grissin Bon riparte con l’obiettivo salvezza”

È un capitolo nuovo della storia della Pallacanestro Reggiana quello che sta scrivendo l’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda con dirigenza e staff tecnico. “Abbiamo voltato pagina” s’affretta a sottolineare il dirigente reggiano che in questi giorni festeggia il ventennale nel club biancorosso. Che l’AD lavori a stretto contatto con la dirigenza e la proprietà per allargare la base sociale non è una novità: trovare uno o più imprenditori che affianchino Stefano Landi nell’avventura rappresenta una questione importatissima per il futuro del club:

“A far suonare la campanella è già stato il nostro patron perché l’ingresso di nuovi soci è fondamentale per matenerci ai livelli più alti. Resto però ottimista. Lo sport ci insegna che c’è sempre un grande imprenditore, un gruppo di imprenditori o una cooperativa che subentrano a un grande imprenditore. Quello che abbiamo fatto negli ultimi anni è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo essere bravi a gestire i costi e a cercare di incrementare i ricavi, soprattutto ora che possiamo disporre di un palasport con una maggiore capienza. Attenzione, però, non sto parlando di un taglio dei costi, perché se dovessimo farlo, per fare un esempio, Cervi e Della Valle dovrebbero già essere fuori da questo organico, ma arrivare a una maggiore sostenibilità del nostro progetto. Noi oggi sul mercato rimarremo una squadra di media fascia. Stiamo passando dall’essere quello che eravamo a essere la Trento della situazione. Andiamo avanti per la nostra strada, con la certezza che Stefano Landi è un patron che negli anni ha dato tutta la propria generosità alla squadra e alla Pallacanestro Reggiana e che continuerà a farlo.”
In questa torrida estate, Dalla Salda è al lavoro per reperire nuovi sponsor e per ottenere i rinnovi di quelli più i meno storici: “Ci sono state già tante adesioni a partire dal nostro main sponsor Grissin Bon, per la cui adesione voglio ringraziare Pietro Bernadelli. Ci saranno novità per quanto riguarda il Basket Pool con l’ingresso di aziende di provincie vicine alle nostre. Mi auguro poi di poter coinvolgere anche nuove realtà della nostra provincia. Con Mapei (il colosso del proprietario del Sassuolo calcio Giorgio Squinzi), stiamo valutando se con un impegno maggiore rispetto all’anno scorso. Siamo ripartiti dallo staff, confermandone la spina dorsale e inserendo qualche novità per poter dare ai nostri tecnici nuovi strumenti. Siamo andati a cercare giovani che il nostro stesso staff ha ritenuto possano avere prospettive di crescita. Affinché questa nuova squadra diventi competitiva ci sarà bisogno di un lavoro congiunto per arrivare alla famosa “chimica” che non si compra da nessuna parte ma che si dovrà costruire insieme, con un sistema di gioco che possa sopperire all’inesperienza dei ragazzi e trascinarli a buoni risultati. La squadra sarà composta da due giocatori per ruolo: in tutto dieci professionisti, cui saranno aggregati Alessandro Vigori e Federico Bonacini. Per quanto riguarda il campionato, la cosa più difficile per tutti, tanto nostra quanto per pubblico e sponsor, è capire che dobbiamo ripartire dal basso, e pensare in primo luogo a portare a casa la salvezza. Potrebbe sembrare un obiettivo facile, visto che nelle ultime stagioni lo standard era piazzarsi tra le prime quattro-sei del campionato, ma quando una squadra è così strutturata bisogna essere realisti. Dobbiamo quindi puntare a ottenere il maggior numero di vittorie possibili. Della Valle e Cervi rappresentano una base di partenza eccellente. Attorno a loro ci sono ragazzi di talento, ma che non sappiamo quanto possano rendere al primo impatto con un campionato come la serie A. Questi ragazzi dovranno crescere, dovremo farlo tutti insieme. Ottenuta la salvezza si potrà poi iniziare a sognare.”