Ancora un k.o. in Eurocup per la Fiat Torino

Fonte: Torino Cronaca di Roberto Levi

 

La prima sospirata sfida casalinga della stagione, dopo quattro consecutive disputate in trasferta, regala l’esordio al Palavela alla Fiat Torino Auxilium di Paolo Galbiati, che sostituisce alla guida coach Larry Brown.

Il colpo d’occhio cromatico è suggestivo, anche se il pubblico si limita a 2.500 unità. I fedelissimi espongono uno striscione che recita “Nuova casa vecchia passione”.

La seconda giornata di EuroCup propone l’incrocio coni montenegrini del Mornar Bar e la sconfitta del primo turno a Francoforte non lascia alternative alla vittoria, oltretutto contro un probabile avversario diretto per il passaggio alla fase successiva.

Sotto gli occhi del grande del passato Bob Morse, finisce di nuovo male per Torino (80-84), in una partita quasi compromessa al 20′ minuto e poi risollevata.

L’inizio è in salita, per merito dei cinque punti di Koenig, della tripla di Vranjes e del canestro da sotto di Lukovic. I locali scivolano a -8, poi si assestano e il recupero è affidato a McAdoo, Rudd e Taylor (8-12).

Un alleyoop di McAdoo, su assist di Taylor, scalda i tifosi (12-16). Un nuovo centro del play è seguito dalla prima “bomba” di Wilson. Il regista sigla l’aggancio (19-19), mentre il vantaggio è merito di Cotton (23-21). Il primo quarto termina in parità (23-23).

Si riparte e il Mornar riconquista la testa con Waller e Vujosevic, ma Cusin e capitan Poeta tengono a contatto la Fiat (27-28). È allora la precisione da lontano di Mugosa e Waller a fare la differenza (27-34).

I subalpini faticano al tiro e sulle ripartenze ospiti si caricano di falli. Ai liberi Lukovic firma il primo vantaggio in doppia cifra (27-38). Si procede stancamente, senza che l’Auxilium riesca a erodere il margine.

Una tripla di Delfino, che potrebbe dare la scossa, rimbalza sul ferro. Il Mornar, che è più squadra e si vede, senza dannarsi troppo vola sul +15 (40-55), che fissa il parziale all’intervallo lungo.

Scatta il secondo tempo e comincia un’altra gara, con una Fiat rigenerata. Cotton, Taylor, Rudd e una tripla di Wilson la rimettono in carreggiata (51-57), al cospetto di rivali che non trovano più la retina.

Il break complessivo si amplia fino al 18-2, che porta al sorpasso (58-57). Al 30′ minuto conducono gli slavi di un soffio (62-64).

Nell’ultimo quarto i gialloblu ci sono e Rudd, Carr e McAdoo li sospingono avanti (72-66). Il Mornar risale ed è lotta punto a punto. Decide a 8″ secondi dalla sirena Rebic da tre.