Avellino- Cremona: parola ai coach

Coach Stafeno Sacripanti, Avellino: “I nostri avversari hanno fatto una partita di energia. Siamo stati bravi ad allungare a metà gara, ma non siamo stati efficaci nel chiudere la partita. Le due triple della Vanoli, alla fine del terzo quarto, hanno riaperto i giochi. Logan è stato uno dei migliori in campo, fantastica la sua prestazione. E’ stato molto bravo nel giocare uno contro uno, ha attaccato tutti i cambi ed ha saputo innescare i tiratori. Abbiamo giocato bene, siamo migliorati nel penetra e scarica, trovando sempre delle buoni conclusioni. La gara l’abbiamo avuta sempre in controllo, forse avremmo potuto fare qualcosa in più in difesa utilizzando maggiore aggressività. Era fondamentale vincere questa partita; la settimana prossima giocheremo a Capo d’Orlando alle 12, un orario particolare ed una gara decisiva soprattutto per i nostri prossimi avversari. In ogni caso il destino è nelle nostre mani.” E sul mercato, visto l’infortunio di Fesenko… “Nicola Alberani è tornato da poco dagli Stati Uniti d’America; ha ha visionato diversi rookie, ma ha soprattutto parlato con gli agenti presenti a Portsmouth per capire se possa arrivare qualcuno, che magari ricopra anche il ruolo di ala forte.

Coach Paolo Lepore, Cremona: “Ci aspettavamo fosse una partita difficile. Avellino con questo Logan credo possa essere la principale antagonista di Milano. La Scandone è stata aggressiva, ma hanno commesso soltanto 13 falli in 40′. Sinceramente mi sembrano pochini. A differenza della scorsa settimana sono molto soddisfatto della prova dei miei giocatori. I ragazzi hanno dimostrato di essere vivi, siamo a -4 da Pesaro e la squadra crede ancora nella salvezza. Mancano tre gare, proveremo a risalire la china”. E sulle parole rilasciate in settimana da Marco Cusin, sulle quali si è discusso molto, il tecnico risponde così: “Non ho nulla da dire, il mio pensiero è rivolto solo ed esclusivamente alla corsa salvezza.”