Baraldi: «Coach Ramagli resta!»

Alessandro Ramagli

Fonte: Stadio

Luca Baraldi parla del momento della sua Virtus Bologna, partendo dalla posizione dell’allenatore:

«Ci confronteremo, chiederemo spiegazioni come è normale che sia, trattando- si di chi gestisce e manda in campo il gruppo. Ma la fiducia in lui è massima».

Progetto

«Senza dubbio, queste tre sconfitte consecutive non lo hanno certo intaccato».

Quei finali

«Nei finali di partita tirano sempre gli stessi giocatori»

Cedimento nervoso

«Forse per la prima volta abbiamo trovato una squadra che ha fatto la partita più di noi. Poi è chiaro, se le partite finissero dopo mezzora saremmo in testa alla classifica. La squadra cede sul piano nervoso, siamo meno lucidi, credo sia questo il punto sul quale tutti debbano lavorare».

Cosa succede?

«Sarà forse la voglia di fare, di risolverla. In squadra ci sono grandi campioni, la voglia di portare la Virtus al successo fa prevalere l’individualità rispetto al gruppo, scarichiamo gli ultimi tiri sempre sugli stessi e allora diventiamo più prevedibili. Mi sembra evidente, e spero che i nostri addetti ai lavori pongano rimedio. Un fatto mentale che si ripercuote sull’aspetto tecnico. D’altro canto, credo che la tranquillità di una squadra arrivi attraverso le certezze di gioco, evidentemente siamo ancora legati ai singoli».

Nuovo innesto

«Un innesto ci serve per migliorarci, non perché sia un’esigenza impellente. Brescia non ha messo in campo tanti giocatori. E’ un alibi da non crearci, la squadra è già competitiva così. Alla fine del girone d’andata tireremo le prime somme. L’importante e andare ai playoff, e lì speriamo di essere pronti al meglio. Questo è quello che abbiamo in testa noi, i giocatori e Ramagli. Ci servono punti, e dopo tre ko di fila speriamo in altrettanti successi, per mettere a posto la media inglese».