Basket Femminile: Cavezzo, Bologna, Faenza e San Raffaele, benvenute in A2!

In questo weekend si sono svolte le Finali playoff che hanno visto impegnate le società di B femminile, per un posto nel panorama Nazionale. Sorridono Basket Cavezzo, che ha la meglio su San Giovanni Valdarno e torna dopo 8 anni alla categoria Nazionale, Libertas Basket Bologna, che si complica la vita con il Basket Femminile Milano ma sospinta dal proprio pubblico e guidata da un’inossidabile Aleotti riabbraccia la A2, la Scuola Basket Faenza che forte di un +32 in gara 1 perde ma sorride, e per ultima ma non ultima San Raffaele Roma, che ribalta il risultato annichilendo le venete del Ponzano Basket:

 

ACETUM CAVEZZO – TARGET SAN GIOVANNI VALDARNO 67-61

ACETUM CAVEZZO: Righini ne, Bocchi 8, Zanoli 17, Balboni ne, Marchetti 12, Melloni ne, Finetti 2, Bernardoni 2, Costi 13, Calzolari 13, Bellodi. Allenatore Bregoli
SAN GIOVANNI VALDARNO: Painter 19. Amato 4, Gabbrielli 9, Lazzaro 1, Masini ne, Galli 2, Livi ne, Veneri 2, Scibelli 2, Valensin 2, Russo 16, El Habbab 4. Allenatore Franchini

Dopo un primo tempo controllato agevolmente dalle giallonere, nella ripresa le ospiti toscane hanno rimontato con veemenza fino al -4, ma nel finale l’Acetum Cavezzo ha messo il sigillo sulla sua storica impresa.Cavezzo entra in partita con grande decisione: 7-0 dopo 3 minuti, con una difesa attenta e scelte efficaci in attacco.Il tiro dalla distanza delle giallonere e’ un’arma letale: le triple di Calzolari, Zanoli, Costi e Marchetti scavano il solco con passare dei minuti, fino al massimo vantaggio poco prima dell’intervallo (44-22).Anche la ripresa si apre nel segno di Calzolari e compagne, ma col passare dei minuti Valdarno prende le misure alla partita e con la fisicita’ e il talento di Painter e Russo (e le triple di Gabbrielli) rosicchia punto su punto, fino al -4 a poco meno di due minuti dal gong. Nel finale pero’ la difesa giallonera e’ perfetta: due recuperi di Costi, la difesa di Bocchi e i tiri liberi di Zanoli (10/10 per lei dalla linea) suggellano l’impresa e fanno partire i festeggiamenti. “Abbiamo compiuto una vera e propria impresa”– commenta a caldo il Presidente Corsini – “siamo ripartiti dopo il terremoto con un gruppo giovane che oggi e’ diventato grande.”

Libertas Bologna – Basket femminile Milano 62-54

BOLOGNA: Gilioli 0, Torresani 8, Servillo 6, Lolli Ceroni 12, Venturi 0, Bettini 0, Trombetti 2, Percan 12, Romagnoli 0, Santucci 4, Giacometti NE, Aleotti 16.
MILANO: Contestabile 9, Smaldone 16, Minardi 2, Gottardi 10, Cestari 0, Marini 0, Odescalchi 0, Boselli 0, Bisanzon 0, Ranzini 6, Capucci 6, Iovene 2.

Primi minuti di gioco intensi tra le due squadre che da subito si rispondono colpo su colpo con i canestri di Minardi e Ranzini per Milano e Santucci e Servillo per Bologna, 3-4. La Libertas però, spinta dal suo pubblico, piazza subito un bel break di 12-0 guidata da Aleotti, Servillo, Percan e Lolli Ceroni, 15-4. Milano prova a rialzare la testa con il canestro di Iovene, risponde Percan che viene trovata molto bene da Servillo, Gottardi prova ad accorciare con un libero, ma sul finale di quarto arrivano i canestri di capitan Trombetti e Servillo che fissano il punteggio sul 21-7 in favore di Bologna dopo 10′ di gioco.Al ritorno in campo Milano si fa coraggio e guidata da Capucci, Gottardi e Ranzini riesce a piazzare un break di 5-0 e a portarsi a -9, 21-12. Aleotti spezza il buon inizio lombardo, poi un botta e canestro tra le due squadre, con Smaldone che si sblocca e segna il -10 milanese, 25-15. Percan e Torresani provano a dare la scossa a Bologna, ma le avversarie continuano a segnare sul finale di secondo quarto con Smaldone e Contestabile. Il punteggio è di 29-21 in favore della Libertas dopo 20′ di gioco.Dopo la pausa lunga Bologna torna in campo carichissima e guidata da 6 punti di Lolli Ceroni e Servillo piazza un grande parziale in velocità di 8-0 e vola a +15, 36-21. Milano però, nonostante la tentata fuga bolognese, non si da per vinta, anzi, guidata dai 6 punti di Smaldone e Contestabile piazza un break di 12-2 e torna pericolosamente a -5, 38-33. Aleotti e Romagnoli provano a scuotere la Libertas, ma sul finale è sempre Smaldone a segnare. Dopo 30′ il punteggio è di 42-36 in favore di Bologna.Nell’ultimo e decisivo quarto parte benissimo Milano che Gottardi e Smaldone mette paura a Bologna e mette per la prima volta la testa avanti, 42-46. La più piccola del roster però, Torresani, si carica la squadra sulle spalle e con due triple consecutive riporta a +2 la Libertas, 48-46. Aleotti continua il lavoro di Torresani, Contestabile accorcia a -1 con una tripla, ma Bologna ha solo una cosa in testa ed è l’A2: guidata da una super Aleotti e dai canestri di Percan e Lolli Ceroni, scava il suo vantaggio e vola a +11, 60-49 a 2′ dalla fine. Sul finale arrivano i canestri di Capucci, Percan e Ranzini, ma la festa al Pertini è già iniziata. La partita si conclude con il punteggio di 62-54 per Bologna che finalmente torna dove gli spetta, in A2.

Basket Femminile Varese – Scuola Basket Faenza 55-46

Buona partenza che ci ha visto in vantaggio per 10 a 4, poi time out Varese che fin da subito non voleva far scappare via la partita e subito al rientro contro break di 8 a 0. Nei primi due quarti Varese ha messo in campo tutto l’agonismo e la sfrontatezza di chi non ha più nulla da perdere trovando con molta regolarità e un pizzico di fortuna il canestro da tre.Dopo aver impattato per 14 a 14 il primo quarto e nel secondo che Faenza accusa il colpo. Varese subito forte e altro break di 8 a 0, e con una bomba a fil di sirena, si porta a +10 sul risultato di 34 a 24. Faenza fatica, non riesce a mettere in campo la stessa intensità delle avversarie, commettendo qualche errore inusuale. Varese comincia a crederci ma è proprio al quel punto che Marija, si carica la squadra sulle spalle mette a segno 8 punti di fila con due bombe e spegne le velleità delle lombarde. Finisce il terzo quarto sul -8 sul punteggio di 42 a 34. Nell’ ultimo quarto Faenza ha avuto anche la possibilità di riaprire la partita, andando sul meno 6 e palla in mano, ma non è successo. Chiude la stagione con una sconfitta dunque Faenza, ma poco in porta è serie A.

San Raffaele Basket – Polyglass Ponzano Veneto 52-43

“Grande gioia vedere il Pamphili stracolmo di tifosi – afferma a Basket Rosa Stefano Marchetti, dirigente del San Raffaele – loro ci hanno dato la forza di vincere contro una squadra molto forte e ben messa in campo da coach Sottana. Adesso viene il bello. Dopo la conquista della A2, ci tocca fare i conti con i costi di gestione del prossimo campionato. Ma godiamoci questa vittoria, voluta e pianificata da uno staff di prim’ordine come coach Gabriela Diotallevi, gli assistenti Gabriele Alesse, Giorgio Russo, Lino La Rosa, il preparatore Daniel Danzi, e come non menzionare il presidente tuttofare Paola Marzullo. Siamo ritornati nella serie che ci compete e faremo del tutto per restarci”.