Bergamo, l’ennesimo miracolo di Giancarlo Sacco

A Bergamo già lo invocano per una canonizzazione immediata.
Per aver fatto un miracolo, prendendo un Bergamo Basket da 4 vittorie in 22 giornate, ultimo e con un piede già in B, e averlo riportato in un purgatorio da cui si vedono le luci di un paradiso-salvezza che passa dai playout.
Giancarlo Sacco a 61 anni, dopo 34 anni di carriera ai massimi livelli, sta materializzando un nuovo miracolo.
In tre settimane di cure del coach pesarese il Bergamo Basket 2014 ha conquistato due vittorie e ‘un quasi’ perdendo al supplementare con la capolista Fortitudo, sbagliando due volte il tiro della vittoria, e vincendo poi due gare difficili, a Montegranaro e in casa con Imola.
Sulla carta erano tre gare da 0/3… invece…
Quattro punti per staccarsi dal fondo, metterne quattro di distacco da Orzinuovi che sabato arriverà a Bergamo per un derby spareggio-salvezza.
“Siamo stati bravi finora, abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, se vogliamo salvarci ci servono gli attributi mica possiamo piangerci addosso, sto avendo le risposte che volevo avere dal gruppo, una risposta da uomini. Dobbiamo andare avanti così”, racconta Sacco che, a Basketnet.it, svela i segreti di questa rinascita degli orobici.
“Qui ho trovato una società organizzata e presente e uno staff serio e disponibile, ho trovato uno spogliatoio sano e di giocatori che stanno bene insieme e avevano voglia di lottare, ho trovato un ottimo lavoro del mio predecessore, un lavoro fatto bene.”
In meno di un mese questa squadra ha cambiato pelle.
“Adesso siamo una squadra diversa da un mese fa con gli innesti di Lagana’ e Hollis. Abbiamo un gioco diverso, questa squadra non è paragonabile a quella di prima perché è strutturata diversamente con giocatori diversi.”
È stato chiamato per realizzare un mezzo miracolo.
“Non sono venuto qui guardando la classifica o facendo calcoli. Quello che ho cercato di fare è dare un filo tecnico e tattico alla squadra, anche se questo necessita tempo, ma lo stiamo già facendo. Ho chiesto ai miei giocatori di seguirmi e loro lo stanno facendo. E sto cercando di dare anche un filo nervoso , un mix di concentrazione, carattere e attributi e anche in questo mi stanno seguendo”.
Lei appena arrivato aveva chiesto alla squadra di mostrare gli attributi.
“E li stanno dimostrando. Soprattutto in difesa perché la difesa è applicazione, voglia, convinzione.”
Sabato arriva Orzinuovi.
“Ripeto, non faccio calcoli. Sono tutte partite importanti. Ora dobbiamo questo standard raggiungi di partita in partita e sarà difficile. Dobbiamo trasformare questo standard nella nostra normalità. Io ci credo e sono convinto che ci credono anche i ragazzi. Ci stiamo facendo tutti un mazzo così, in palestra, per salvare Bergamo e mantenere questa serie A2”.

Fabrizio Carcano