Big match A2: il derby di Daniele Cavaliero 13 anni dopo

Daniele Cavaliero

Fonte: Il Piccolo a cura di Lorenzo Gatto

L’ultimo derby di Daniele Cavaliero si perde nella memoria. Era la primavera del 2004, Trieste scende in campo per giocarsi le ultime chance di salvezza. Perde contro la Snaidero ed è proprio la formazione friulana a sancire la matematica retrocessione della Coop Nordest. Trieste fallisce, Daniele indossa la casacca dell’Armani Jeans Milano e comincia la lunga carriera in serie A. Tredici anni dopo, tornato a casa, è pronto a guidare la sua Trieste all’assalto del rinnovato Carnera.

Cavaliero, che partita si aspetta questa sera?Un derby, per definizione una partita estremamente tosta contro un’avversaria che, lo dice la classifica, sta facendo molto bene. Noi arriviamo carichi, spero pronti per quella che è una delle partite più sentite della stagione.

Punti di forza della Gsa?Abbiamo cominciato a guardarla, il nostro staff ci ha raccontato di quanto bene difendono sono la prima difesa per punti subiti, prima a rimbalzo difensivi significa che gli avversari contro di loro forzano i tiri e loro hanno la possibilità di prendere agevolmente rimbalzo. Gerarchie ben definite in attacco, giocatori che hanno talento per creare per se stessi e per gli altri..

Trieste arriva a questa sfida con la forza di una classifica che dice una sola sconfitta in 13 partite e un largo vantaggio sulle più dirette inseguitrici.Continuiamo ad allenarci come abbiamo sempre fatto dal primo giorno della preparazione ad agosto. Credo sia l’unico modo per arrivare pronti non solo al derby ma a qualsiasi sfida di questo difficile campionato.

La partita mette in palio punti preziosi anche per la coppa Italia. L’Alma si è già matematicamente qualificata per le finali a Jesi, la Gsa va in campo anche per conquistarle.Un altro fattore per essere ancora più intensi, più attenti e più aggressivi in ogni giocata della partita. Credo comunque che sia noi che Udine quando stasera si alzerà la palla a due penseremo solo alla partita e a fare un punto in più al termine della sfida.