Big Match A2: La presentazione di Stefano Comuzzo

Stefano Comuzzo

Fonte: Bolognabasket.it

Le parole di Stefano Comuzzo prima della trasferta di Trieste.

“E’ una sfida che attendevamo, e siamo felici di arrivarci a punteggio pieno. Loro hanno ossatura simile allo scorso anno ma si sono potenziati e rafforzati in regia, cambiando la struttura diventando meno perimetrali e più interni anche se domani saranno senza Bowers. E hanno sempre tanta esperienza. Giocano molto in contropiede e hanno difesa aggressiva a metà campo, noi andremo là cercando di assaggiare quella che forse è assieme a noi la squadra più forte del campionato, e vedere quello che va bene o che va migliorato. Il risultato sarà importante per darci fiducia e consapevolezza, anche se poi le cose importanti arriveranno in primavera”

Infermeria? “Cinciarini non ci sarà, l’ematoma non si è riassorbito: peccato, perché era uno dei più in forma. Ma quest’anno noi abbiamo squadra lunga, che può sopperire ad una assenza, almeno nel breve termine. Ci sarà invece Chillo”

Lo scorso anno il problema fu quello di reggere l’urto iniziale di Trieste. “Loro in casa hanno un valore aggiunto, cominciano sempre bene e noi dovremo cercare di contenerli senza farli correre. Sono molto potenti, Cavaliero rientrerà, e noi dovremo essere equilibrato contro una squadra forse meno atletica rispetto all’anno scorso. Ma anche noi siamo un po’ cambiati”

Sarà un banco di prova per capire dove siete migliorati. “Anche noi vogliamo capirci. Siamo due squadre che hanno avuto un inizio stagione tribolato, e quindi le valutazioni non potranno essere fatte prima di Natale. Ma intanto punti forti e deboli verranno messi in evidenza”

Servirà equilibrio nel valutare qualsiasi risultato uscirà fuori. “Sarà importante assaggiare il nemico, ma non è ad ottobre che si decide il campionato. Il giudizio arriverà con la gara di ritorno. Ma intanto sarà stuzzicante giocare là dopo aver vinto a Udine e Ferrara, sarebbe una ciliegina sulla torta. Se non vincessimo, comunque, non ci fasceremo la testa e aspetteremo di essere al completo.”