Il big match di serie A2 è un monologo trevigiano su quel che resta di Bologna

Stefano Pillastrini

Fonte: basketuniverso.it a cura di Federico Gaibotti

Treviso si aggiudica l’anticipo domenicale superando in una cornice da Serie A i grandi rivali della Fortitudo Bologna, in una gara in cui i padroni di casa hanno preso subito il comando delle operazioni e tenendo, seppur con qualche difficoltà (specialmente nel terzo quarto), gli assalti di McCamey e compagni.

Partenza a razzo per la De Longhi, trascinata da Brown e Fantinelli per il 7-2 iniziale, ma nonostante il timeout di Boniciolli, i padroni di casa non allentano la pressione difensiva, causando pesanti palle perse alla Fortitudo; dopo qualche azione veloce, ma infruttuosa, da ambo le parti, i ritmi si allentano ma Treviso alza ancora il divario a +10 con Antonutti e Bruttini (16-6). Imbrò allarga il divario con cinque punti di fila ed Antonutti chiude un primo quarto perfetto sul 25-12. Gli ospiti provano a rialzare la testa in avvio di secondo periodo con McCamey, ma la poca lucidità in attacco da parte di entrambe le compagini fa calare le percentuali (26-16); il timeout di Pillastrini rimette ordine in gioco, con gli americani della Fortitudo che riportano fluidità, mentre di là tocca a Fantinelli rispondere per il 32-23 a 5′ dall’intervallo. Un miniparziale di 6-0 fa volare i trevigiani, spinti dalla forza di Brown sotto le plance, a +15 e tiene il ritmo fino all’intevallo sul 43-29.

Al rientro in campo Amici si carica sulle spalle la Fortitudo, ma Musso risponde con la stessa moneta (49-36): l’avvio di terzo quarto è di alto livello agonistico con alte percentuali e grande efficienza in attacco, soprattutto da parte degli uomini di Boniciolli che crescono col passare dei minuti, soprattutto con McCamey che trascina i suoi fino al -9 (55-46). Con il quintetto piccolo della Consultinvest, calano le percentuali in attacco di Treviso e sale in cattedra Mancinelli che riduce ancora il divario tra le compagini con importanti giocate vicino al ferro, che tolgono sempre più ossigeno ai padroni di casa, che si ritrovano sul 64-59 al 10′ dalla fine. I trevigiani riprendono subito l’inerzia con il rientro in campo di Antonutti che sigla 6 punti di fila per il nuovo +12, ma Amici non ci sta e prova a tenere la Fortitudo in gara sul 75-67; le compagini spostano la partita sul piano fisico, con le conclusioni da fuori a salve, fino alla tripla di Musso dell’81-69 a meno di 3′ dal termine. La compagine felsinea non segna più dal campo, con gli errori di Cinciarini e Mancinelli, che sbagliano due triple decisive: finisce 84-74.

DE’ LONGHI TREVISO: Brown 19 (+9 rimbalzi), Sabatini 5, De Zardo 6, Bruttini 4, Poser ne, Musso 8, Antonutti 19, Barbante 1, Imbrò 9, Fantinelli 9 (+12 assist), Negri 4, Nikolic ne

CONSULTINVEST BOLOGNA: Bryan, Fultz, Mancinelli 14, Legion 11, Cinciarini 6, Italiano 2, Pini 8, Boniciolli ne, Montanari ne, McCamey 18, Amici 15 (+8 rimbalzi), Gandini